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il credit crunch fa rallentare il mercato - riassunto 2009

Mercoledì, 30 dicembre, 2009 - 11:52

pubblicato da Ritratto di teamteam@idealista

questa notizia è stata selezionata per luiriassunto settimanale del 31 de Dic de 2009

il credit crunch fa rallentare il mercato - riassunto 2009

con il tasso medio riferito ai mutui concessi per l’acquisto di una casa sotto il “limite psicologico” del 3%, il vero problema sembra oggi la disponibilità del credito più del costo dello stesso. quest’anno le banche hanno erogato finanziamenti con il contagocce a privati e imprenditori come testimonia l’inchiesta di plus 24 (inserto settimanale de il sole 24 ore)

le grandi banche hanno stretto i cordoni, tanto che unicredit ha concesso mutui per il 70% in meno rispetto allo stesso periodo del 2008 (per 1,8 miliardi di euro). meno erogazioni anche per mps, terzo player del settore, calata del 12% a 3 miliardi e soprattutto da intesa san paolo (8 miliardi di euro; -20%), che pure rappresenta il 32% dei 25 miliardi erogati a livello di sistema nel periodo gennaio-giugno

il calo delle erogazioni di mutui alle famiglie è il principale fattore legato al rallentamento del mercato immobiliare, le cui compravendite sono calate del 14% nel 2009, per attestarsi intorno alle 590mila, ai livelli del 1998-99. tutto ciò, nonostante i tassi in continua discesa, controbilanciati però dall’aumento degli spread e da una maggiore selettività delle banche nella concessioni dei prestiti con una serie di garanzie richieste ai clientifideiussioni da parte dei genitori, perizie più prudenti nella valutazione degli immobili, assicurazioni a protezione del costo del rimborso rate, durate più lunghe per prestiti più sostenibili rispetto al reddito del mutuatario

i più colpiti dalla stretta del credito sono le giovani coppie, precari, lavoratori extracomunitari e chi non dispone di sufficienti risparmi
 

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10 commenti

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#1 Giovedì, 31 dicembre, 2009 - 15:03 Ritratto di anónimo anónimo dice

penalizza anche famiglie con 2 contratti a tempo indeterminato,ma che vivono solo con gli stipendi, PERCHè TI Danno il mutuo, ma con uno spread allucinante tipo il 2%

#2 Giovedì, 31 dicembre, 2009 - 18:15 Ritratto di Vicky Vicky dice

E si, bisogna negoziare a oltranza. Ho chiesto un mutuo a tasso fisso, la banca ci applicava un tasso al 5,70%! ho fAtto un po' di giri e sono arrivato al 5%. L'ideale sarebbe scendere ancora un po' sotto a
questa soglia

#3 Giovedì, 31 dicembre, 2009 - 18:44 Ritratto di Doc Doc dice

Le banche sono delle m...e, prima ti ciucciano i soldi, ti vendono obbligazioni spazzatura, poi quando sono in crisi vengono a piangere.... fanno schifo

#4 Sabato, 2 gennaio, 2010 - 12:01 Ritratto di anónimo anónimo dice

sono d'accordo LE BANCHE SONO DEI LA.....LEGALIZZATI

#5 Sabato, 2 gennaio, 2010 - 13:30 Ritratto di Luciano Garofalo Luciano Garofalo dice

IL RISCHIO DI INSOLVENZA dei mutui,valutato DA PARTE DELLE BANCHE, NON è REALE, I MUTUI PER MENTALITà CONSOLIDATA IN iTALIA VENGONO QUASI DA SEMPRE ONORATI, DIFFICILMENTE un acquirente si fà togliere la casa o perde insolvenza la casa, ci sono naturalmente delle eccezioni, ma non bisogna dimenticare che la nostra predisposizione per l'acquisto e il possesso della casa proviene da una mentalità "contadina" in cui la casa è tutto, per una famiglia. Quando si perde , per mille raggioni la casa, la coppia scoppia, con tutte le conseguenzi affettive dei suoii componenti.

un operatore da oltre quaranta anni, nelle costruzioni civili.

Cordiali Saluti

#6 Lunedì, 4 gennaio, 2010 - 11:41 Ritratto di ARTIGLIO ARTIGLIO dice

Un consiglio a tutti gli intermediari immobiliari :
invece di continuare a dare la colpa alle banche, iniziate a far capire ai proprietari
di immobili che la festa è finita e che i prezzi delle case devono gioco forza tornare
ai livelli precedenti il periodo folle dei mutui basati su stime immobiliari gonfiate
e rate sovrastimate in base al reddito che adesso in molti non riescono a onorare.

#7 Lunedì, 4 gennaio, 2010 - 14:33 Ritratto di anónimo anónimo dice

sono d'accordo con artiglio. non si può colpevolizzare le banche perchè non vogliono concedere mutui per case che non costano quello che devono costare

#8 Lunedì, 4 gennaio, 2010 - 17:56 Ritratto di anónimo anónimo dice

nel bilanciare le cose credo che le banche essendo aziende private possano scegliere a chi e nel caso quanto debbano investire su di una persona per evitare inutili pesi alla famiglia ma nonostante cio' i criteri di e di approvazione del credito restano molto rigidi quindi fino a quando questo ultimo non diventerà ,meno rigido il mercato camminera' con un freno

#9 Martedì, 5 gennaio, 2010 - 12:13 Ritratto di anonimo anonimo dice

Il freno non sono le banche, ma la convinzione tutta italica che i prezzi delle case
non debbano scendere, per cui si preferisce non vendere e tenere le case vuote
in attesa di tempi migliori. Purtroppo questa illusione, alimentata da un sistema informativo che tutti i giorni ci ripete che il peggio è passato non fa che ingessare il mercato. Forse bisognerebbe riscrivere i prezzi in lire per capire l'enormità della
bolla immobiliare e ricordarsi che gli stipendi non sono raddoppiati. per concludere le banche non possono riaprire i cordoni della borsa pena il loro fallimento.

#10 Venerdì, 19 marzo 21:29 Ritratto di ikryjbugtt ikryjbugtt risponde a Ritratto di anónimo anónimo

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