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aste giudiziarie, aumenta la vendita case. come partecipare

Lunedì, 15 febbraio, 2010 - 09:42

pubblicato da Ritratto di teamteam@idealista

questa notizia è stata selezionata per luiriassunto settimanale del 19 de Feb de 2010

nel 2008 le vendite all'asta di immobili sono state 33.081. nei soli primi sei mesi del 2009 sono state quasi 20mila. i numeri, forniti dal ministero di giustizia, parlano chiaro: le aste giudiziare sono nettamente aumentate. la crisi economica ha infatti prodotto un aumento di pignoramenti e molte banche, alla ciaccia di liquidità, hanno messo all'asta case o capannoni confiscati

le aste immobiliari consentono di risparmiare fino al 30% sul prezzo di mercato, sempre che l'entusiasmo della gara non giochi brutti scherzi e faccia gonfiare i prezzi più del dovuto. chi può partecipare alle aste? chiunque, anche un privato, meno, naturalmente, il debitore

in questo momento ci sono più opportunità per tutti. le società del settore immobiliare, che tradizionalmente si accaparrano la maggior parte dgli immobili, in questo momento hanno problemi di liquidità e non possono permettersi molti acquisti

per candidarsi alla partecipazione bisogna pagare tra il 10 e il 30% del valore della perizia. questa quota serve per filtrare i partecipanti e allontanare i curiosi. in caso di insuccesso all'asta tale somma viene restituita

se si vince l'asta  invece bisogna pagare il saldo entro 60 giorni, oppure entreo 180 giorni dall'aggiudicazione, pagando gli interessi legali. in caso di mancato pagamento la cauzione resta nelle mani del tribunale, che successivamente bandirà una nuova asta

l'asta avviene in prima battuta nella modalità senza incanto, ossia con offerte presentate in busta chiusa. solo se quest'opzione va deserta si passa alla seconda fase delle offerte a voce

non esistono delle statistiche esatte sui risparmi che si possono ottenre dalle aste. gli operatori stimano però che possano andare dal 15 al 30%. in più l'acquisto all'asta non prevede nè costi notariali, nè spese per intermediari. ma bisogna ricordarsi che le tasse si pagano sul prezzo finale di acquisto e non sul valore catastale

per conoscere tutte le aste in corso o quelle dei prossimi mesi, senza dover consultare ogni tribunale d'italia, esistono delle risorse online. vi segnaliamo i siti www.bollettinoaste.com/ e www.portaleaste.it/

 

articolo visto in italia oggi

http://www.italiaoggi.it/

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7 commenti

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#1 Lunedì, 15 febbraio, 2010 - 13:24 Ritratto di anónimo anónimo dice

ma poi bisogna pagare in contanti?

#2 Lunedì, 15 febbraio, 2010 - 13:58 Ritratto di teamteam@idealista dice

per chi non dispone di liquidità sufficiente, ci si può rivolgere alla banca per un mutuo. si consiglia di consultare la banca alcune settimane prima dello svolgimento dell'asta, per sapere a cosa si va incontro

cordialmente

la redazione

#3 Sabato, 20 febbraio, 2010 - 15:48 Ritratto di anónimo anónimo dice

In realtà le aste vanno quasi tutte deserte causa perizie fatte con valori immobiliari pre crisi. Questi immobili attualmente non sono per niente convenienti. inoltre per i privati è un enorme problema dover effettuare il deposito cauzionale che comporta l'esborso di notevole cifre che non vengono remunerate. questa cifre vengono restituite, ma nell'articolo si sottace che l'asta può venir riaperta con una semplice offerta nei giorni successivi all'aggiudicazione.

#4 Venerdì, 26 febbraio, 2010 - 11:22 Ritratto di informatevi informatevi dice

ricordo per esperienza che si pagano le tasse, 3 o 10 per cento se prima o seconda casa, sul valore di aggiudicazione e non su quello catastale, quindi circa il triplo...

poi spesso ci si trova a pagare le spese condominiali degli ultimi due anni

a dover dare una sostanziosa "buona uscita" all'occupante che non se ne vuole andare e che altrimenti vi sfascia casa

O quantomeno aspettare sei mesi-un anno che ve la liberi con la forza pubblica...

è finito il tempo dei grandi affari!

#5 Venerdì, 26 marzo, 2010 - 19:54 Ritratto di houseauction.it houseauction.it dice

Secondo la nostra esperienza in consulenza in aste immobiliari, per acquistare all'asta guadagnando bisogna studiare bene la storia dell'immobile e fare numerose valutazioni: ricerca di mercato; spese condominiali arretrate ecc.. Questo determina una consapevolezza su cosa si va in contro e quindi vedere se è un acquisto vantaggioso o solo una perdita di tempo.
è bene comunque affidarsi a dei validi professionisti per trasformare un acquisto un affare.

#6 Mercoledì, 27 aprile, 2011 - 10:09 Ritratto di marco marco dice

Salve avrei un quesito da porre.
Come fare ad ottenere il pagamento oltre i 60 giorni dopo aggiudicazione non avendo ottenuto il finanziamento della parte a me mancante tramite mutuo? Possono rifiutarmi la possibilità di pagamento a 180 invece che a 60?
Grazie im anticipo x le risposte.

#7 Giovedì, 28 aprile 11:09 Ritratto di mauro mauro risponde a Ritratto di informatevi informatevi

ma chi te le ha dette queste cose?
dal momento in cui l'immobile è venduto, la proprietà passa all'acquirente e chi lo occupa ha 1 o 2 mesi al più per andarsene di sua spontanea volontà, dopodiché interviene la forza pubblica.
per quanto riguarda le spese gli offerenti ne tengono in conto durante la gara.... eccome se ne tengono conto!
tre anni fa sul sito di astegiudiziarie.it solo per roma c'erano la bellezza di oltre 330 immobili all'asta e l'asta era risultata deserta. con l'asta deserta l'immobile viene rimesso all'asta al 20% in meno del prezzo iniziale e conseguentemente viene diminuita anche l'entità minima del rilancio.
non ti preoccupare, chi ha soldi per partecipare alle aste e acquistare una casa in contanti è più orientato a mandare l'asta nuovamente deserta se il prezzo finale non è ancora conveniente, e il prezzo si abbassa ancora...
nelle aste decide chi deve comprare ed ha i soldi in mano, non chi deve vendere, ed è per questi che è finito il tempo dei grandi affari

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