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"il valore di una casa è pari a quattro anni di stipendio. il resto è speculazione"

Sabato, 20 febbraio, 2010 - 12:23

pubblicato da Ritratto di teamteam@idealista

questa notizia è stata selezionata per luiriassunto settimanale del 19 de Feb de 2010

alcune settimane fa avevamo pubblicato una notizia su quanti anni di stipendi ci vogliono per comprare una casa. calcolando per ipotesi che l'intero importo del salario vada destinato alla casa, emergeva che dai 17 di venezia ai 4 di biella, la media in italia è di 12 anni. la casa di riferimento, a titolo di esempio, era un bilocale

manuel caraballo, economista della società immobiliare spagnola izadi aq, ha scambiato con idealista alcune considerazioni sulla differenza tra valore e prezzo della casa. "se cominciassimo a dare il giusto valore alle case, eliminando il valore ricchezza o speculativo, quattro anni di stipendio per comprarne una sarebbero più che sufficienti"

caraballo non usa il concetto di "valore ricchezza o speculativo" in senso negativo. ne prende atto, come di un elemento che contribuisce a definire il prezzo, che non è il valore, delle case. dal valore al prezzo intervengono molti fattori di mercato, tutti governati dall'aspettativa che i prezzi delle case crescono sempre

il mercato deve aver subito un'impennata di aspettative e di speculazioni se in soli diaci anni i prezzi delle case sono quasi duplicati. nel 1999 infatti gli anni di stipendi necessari per acquistare un bilocale erano in media 7,5

tutti vorrebbero sapere cosa succederà adesso. la domanda di case di proprietà in italia è sempre alta, ma in questo momento, a causa della crisi e delle restrizioni sui mutui, le vendite sono calate. anche molti proprietari non si decidono a vendere, perché sperano che i prezzi tornano a salire. molti potenziali acquirenti non si decidono a comprare perché sperano che i prezzi scendano ancora

questa impasse potrà sbloccarsi solo se la situazione economica migliorerà e l'accesso ai mutui tornerà ad essere più flessibile. un'altra via d'uscita sarebbe invece culturale: smettere di pensare al valore ricchezza o speculativo e concentrarsi in quello d'uso. più facile a dirsi che a farsi quando tutti vorremmo comprare a poco e veder crescere il prezzo della casa una volta acquistata

 

 

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44 commenti

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#1 Giovedì, 18 febbraio, 2010 - 12:56 Ritratto di anónimo anónimo dice

"questa impasse potrà sbloccarsi solo se la situazione economica migliorerà e l'accesso ai mutui tornerà ad essere più flessibile", o che i propietari cominciano ad abbasare i prezzi come é successo in tutta Europa.

#2 Giovedì, 18 febbraio, 2010 - 13:02 Ritratto di anónimo anónimo dice

si certo, i proprietari dovrebbero abbassare i prezzi, così arrivi e tu e poi speri che i prezzi tornino a salire, ma sopo dopo aver comprato. e così no? tutti vogliamo essere speculatori immobiliari, fare affari da raccontare ai nipoti. l'unico modo per non partecipare a questo gioco è vivere in affitto. siamo tutti potenziali speculatori, è inutile dare la colpa al mercato

#3 Giovedì, 18 febbraio, 2010 - 13:14 Ritratto di anónimo anónimo dice

Infatti vivo in affitto ;-)

#4 Giovedì, 18 febbraio, 2010 - 13:21 Ritratto di anónimo anónimo dice

pure io! quello che manca è una buona legge sugli affitti per ridimensionare i prezzi, tanto per i proprietari (ma la cedolare secca dov'è finita?) ma soprattutto per gli inquilini. ho vissuto tre anni a vienna e non puoi immaginare quanto sia economico affittare una casa (e che case!). il segreto? il comune di vienna è proprietario del 30% delle case cittadine, oltre agli innumerevoli benefici fiscali per i privati. a roma (dove non capisco davvero come si possa vivere, con i prezzi che ci sono) se ti va bene affitti un tugurio per 700 euro. e spesso il proprietario è la chiesa...

#5 Giovedì, 18 febbraio, 2010 - 13:33 Ritratto di anónimo anónimo dice

io stavo a copenhagen. centro 130m2. 200.000€ Bellissimo. Qui a Milano per 130m2 in un posto vivibile (ma niente a vedere con copenhagen) , vogliono 3-4 tanto, ma come può essere possbile?? non mi sembra che italia é più ricca di danimarca.

#6 Giovedì, 18 febbraio, 2010 - 13:53 Ritratto di anónimo anónimo dice

evidentemente gli italiani non sono più ricchi dei danesi! ma nei paesi mediterranei abbiamo il vizio di pensare alla casa come l'unico obiettivo nella vita, quindi si carica di un valore che non ha. qui nessuno (se può) si stupisce se i tuoi genitori ti aiutano economicamente a comprare casa, mentre farebbero meglio a pagarti un master internazionale di alto livello....

#7 Giovedì, 18 febbraio, 2010 - 14:01 Ritratto di anónimo anónimo dice

concordo 100%

#8 Giovedì, 18 febbraio, 2010 - 15:13 Ritratto di anónimo anónimo dice

cosa stanno aspettando i compratori? Di poter fare l'affare della loro vita! Le case crescono(o scendono) di prezzo in base alla legge della domanda e dell'offerta. Le belle case non scenderanno mai di prezzo (e chi le possiede, le vende solo se cade in disgrazia); è vero che ci sono tuguri a prezzi esorbitanti, ma si autoelimineranno da soli. Chi vende per realizzare aspetterà tempi migliori, chi vende per ricomprare dovrebbe solo scegliere la casa che piace, perderà nella vendita ma vincerà sull'acquisto.... chi compera sperando di strappare un superattico al prezzo di una cantina, continui a sognare.

#9 Giovedì, 18 febbraio, 2010 - 16:11 Ritratto di Alessandro Alessandro dice

Quanto affermato nell'articolo è in parte da condividere anche se occorre tener conto della realtà.
L'euro ha fatto raddoppiare praticamente ogni voce di spesa affitti compresi....non vedo perchè e come i proprietari di casa dovrebbero "calmierare" i prezzi.
COsa che per taluni significherebbe rivendere quello che hanno comprato dopo il 2003 ad un prezzo inferiore a quanto hanno pagato.
Tutte le componenti finanziarie poi, e gli immobili lo sono comunque, hanno una loro componente psicologica che non si può trascurare e che è più forte della speculazione stessa.
Certo è vero che nessun proprietario consente ai professionisti del settore di servirsi dell'estimo per attribuire un valore ad un immobile.

#10 Giovedì, 18 febbraio, 2010 - 17:50 Ritratto di anónimo anónimo dice

tranquilli, c'è solo da aspettare, la vera crisi è solo all'inizio e per sopravvivere
meglio due soldi da parte che quattro mura da vendere

#11 Giovedì, 18 febbraio, 2010 - 17:57 Ritratto di anónimo anónimo dice

mq 50 con reddito € 20.000 prezzo € 80.000
mq 50 con reddito € 40.000 prezzo € 160.000
mq 50 con reddito zero prezzo gratis

#12 Giovedì, 18 febbraio, 2010 - 18:07 Ritratto di anónimo anónimo dice

con il nostro debito pubblico galoppante a breve ci ridanno la vecchia lira così i valori
immobiliari si dimezzeranno e gli stipendi raddoppieranno.
attenti ai bot

#13 Venerdì, 19 febbraio, 2010 - 14:08 Ritratto di anónimo anónimo dice

non sono sicuro che 4 anni di stipendio sia la soluzione piu' o meno giusta,sono del parere che le autorita' di ogni paese civile,debba controllare in categorie ,lusso medio lusso,e case tipo popolari,controllando materiali costi di costruzione,collaudi degli stessi stabili dando un prezzo in accordo con i costruttori.solo cosi si puo',forse elimine una parte di speculazioni .ed usare la casa solo per vivere,senza l'asillo delle rate da pagare o affitti impossibili.

#14 Venerdì, 19 febbraio, 2010 - 15:13 Ritratto di daniele daniele dice

il concetto corretto, per la grande maggioranza degli acquirenti, è (dovrebbe essere) il valore d'uso.
ormai sembra che siano diventati tutti "cacciatori di affari" o "palazzinari". Inutile visitare l'immobile con il metro e la calcolatrice. Questi clienti non compreranno Mai.
Chi vuole comprare davvero (una casa nella quale vivere) deve mirare al valore d'uso ed è infatti ciò che accade nella realtà quotidiana.
Il cliente "vero" NON MI HA MAI CHIESTO "QUANTO VIENE AL MQ?" O AMENITà DEL GENERE. hA VISTO LA CASA, HA CAPITO CHE è CIò CHE FA AL CASO SUO (PER ZONA, DIMENSIONI, DISTRIBUZIONE, ECC..) ED HA COMPRATO, CERCANDO SI NON PAGARLA A PESO D'ORO.
TUTTO QUA.
lA BOLLA è ESPLOSA (COME IN BORSA NELL 1999/2000) QUANDO MURATORI,ARTIGIANI, EX GEOMETRI, AGENTI IMMOBILIARI HANNO FATTO QUALCHE SOLDO RISTRUTTURANDO "AMENE" CANTINE E FONDI E TRASFORMANDOLI IN ABITAZIONI.
rICORDATE? SI PARLAVA AL bAR DI QUANTO FOSSE FACILE FARE SOLDI CON GLI IMMOBILI.
ADESSO ECCOCI QUA A PIANGERE.
iL GREGGE NON HA IMPARATO E NON IMPARERà MAI.

#15 Venerdì, 19 febbraio 18:38 Ritratto di Fm Fm risponde a Ritratto di anónimo anónimo

Copenhagen sarà pittoresca, ci si va una settimana in vacanza e poi si viene via, a meno di non essere un personaggio delle fiabe: a milano c'è l'economia e la cultura anche se condite di smog, ecco come può essere possibile.
Se vuoi una casa tra i fiordi norvegesi spendi ancora meno, aria pulita, serenità ... prego accomodati.
mi pare si manchi di realismo

#16 Venerdì, 19 febbraio, 2010 - 18:55 Ritratto di fm fm dice

cominci il signor caraballo a non vivere speculando sul mondo immobiliare aspettando il crollo dei prezzi per fare un bottino da far fruttare in tempi migliori.
cominciamo a considerare quanti stipendi ci vogliono per un'automobile, o più semplicemente vada il signore in questione a fare la spesa o a comperare un paio di scarpe: lo scandalo sta nel fatto che gli stipendi con l'avvento dell'euro sono stati dimezzati e i governi europei privilegiano il capitale al lavoro così gli stipendi di alcuni non bastano neppure a vivere mentre quelli di parlamentari e manager sono simili a quelli, scandalosi, di calciatori e sedicenti artisti.
smettiamo di fare del falso populismo e risolviamo il problema della casa con una sana edilizia convenzionata, con pesanti sanzioni agli affitti in nero, con controlli a tappeto sulla piaga dei palazzinari ... ma già dimenticavo che chi dovrebbe intervenire lo farebbe a scapito di sé stesso.
e via fiumi di parole

#17 Venerdì, 19 febbraio 19:14 Ritratto di fm fm risponde a Ritratto di anónimo anónimo

anzitutto l'obiettivo casa non è un vizio ma un programma di vita radicato nella nostra tradizione, poi il valore delle cose chi lo stabilisce? ci sono automobili che costano come appartamenti, gioielli (cioè pezzi di minerale rubati nei paesi poveri) il cui costo non saprei nemmeno scrivere, deficienti in mutande che per correre dietro ad una palla guadagnano quello che un operaio non porterebbe a casa in dieci vite, prezzi di cenoni con cui si sfamerebbero intere città, affitti di suite di lusso paragonabili a quello di un'intera vita per un appartamento normale, vacanze esclusive il cui costo basterebbe ad una famiglia per infinite estati ... devo continuare?
concludo sottolineando che non si può confrontare l'edilizia "da favola"dei paesi nordici con quella italiana

#18 Venerdì, 19 febbraio, 2010 - 19:18 Ritratto di anónimo anónimo dice

un consiglio ai venditori di case....smettetela di raccontare balle!!!!non ne posso più.categoria da eliminare

#19 Sabato, 20 febbraio, 2010 - 00:06 Ritratto di Alberto Alberto dice

i costi di costruzione con ottimo capitolato, muratori professionisti e tutto in regola a norma di legge sono di euro 800 a mq.

a questa somma va aggiunto il costo dell'area.

ottimo capitolato e tutto in regola vuol dire "costruzione eccellente" (il contrario delle case baraccopoli della sardegna!).

direi che 1.000 euro a mq effettivo (non le misure che usano i sardi) sarebbe il giusto prezzo.

#20 Sabato, 20 febbraio 11:50 Ritratto di anónimo anónimo risponde a Ritratto di anónimo anónimo

se per tempi migliori intendi quelli tra il 2002 e il 2007 forse li rivedrai fra 30 anni.
per quanto riguarda il venditore del superattico anche lui può sognare che arrivi
il bischero che gli risolve la vita. ma i soldi dello scudo fiscale che dovevano essere
la manna dal cielo per le case di pregio, dove sono finiti?

#21 Sabato, 20 febbraio, 2010 - 12:03 Ritratto di anónimo anónimo dice

salve ragazzi. ma gli agenti immobiliari non è che fanno i master di formazione da wanda marchi? vabè sottostare al ricatto del venditore "o tratti questo prezzo o ti tolgo il mandato" ma a tutto c'è un limite.

#22 Sabato, 20 febbraio, 2010 - 12:45 Ritratto di anónimo anónimo dice

se volete conoscere la verità sui prezzi delle case andate sul sito www.astagiudiziaria.com scaricata la perizia e confrontate il valore fatto dal perito
incaricato dal tribunale con i valori dell'ultima asta. nonostante cali del 20-50%
compratori neanche l'ombra.

#23 Sabato, 20 febbraio, 2010 - 21:09 Ritratto di anónimo anónimo dice

in Italia ci sono un sacco di case brutte e malandate. e le periferie fanno schifo. in altri paesi le periferie saranno pure brutte ma non fatiscenti.
wanna marchi, please. non wanda, quello era il pesce.

#24 Domenica, 21 febbraio, 2010 - 13:49 Ritratto di anónimo anónimo dice

Il problema casa in italia non si vuole risolverlo,non c'e' la volonta' politica di mettere delle regole come nei paesi nordici dove prezzi concordati e stabiliti secondo le categorie con garanzie dei tecnici del comune di appartenenza,gia' questo restringerebbe tutte le cause civili in corso per difetti ed altro.le agenzie costrette dai certificati comunali,dovranno moderare le loro pretese,tutto a favore del compratore e a garanzia delle banche stesse.e chiaro che codesto stato di cose giovi ai speculatori e palazzinari che sono dentro la politica italiana.

#25 Domenica, 21 febbraio, 2010 - 17:53 Ritratto di anónimo anónimo dice

una cosa non hanno ancora cosiderato,il cemento armato ha una scadenza come altri prodotti di largo consumo.IN AMERICA OGNI 90 ANNI ABBATTONO PER POI RICOSTRUIRE,MENTRE QUI IN ITALIA SI ATTENDE CHE CI CROLLINO DIRETTAMENTE IN TESTA.ALLORA MI CHIEDO PERCHè AFFANNARCI PER ACQUISTARE UNA CASA SPENDENDO METà DELLA NOSTRA VITA LASCIANDO UNA EREDITà AI NOSTRI FIGLI PERICOLANTE?

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