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proprietari penalizzati, serve la cedolare secca sugli affitti
Venerdì, 12 marzo, 2010 - 10:13 / pubblicato per
team@idealista

nell'anno del record degli sfratti (vedi notizia) e dei dati inquietanti sulle locazioni in nero (vedi notizia), la confedilizia lancia un appello per un riforma sugli affitti. "affittare in queste condizioni non conviene" denuncia il presidente corrado sforza fogliani. l'unico modo per combattere l'evasione e incentivare la locazione delle case vuote è la cedolare secca sugli affitti
La cedolare secca è riconosciuta come misura anti-evasione, con la quale i proventi degli affitti vengono tassati separatamente rispetto al reddito principale del proprietario e sottoposti a un prelievo fisso ("cedolare secca"), che fino a oggi è sempre stato ipotizzato intorno al 20%. Non più, dunque, rispetto all'aliquota marginale del proprietario
Il progetto di una cedolare secca era già stato lanciato la scorsa legislatura da Francesco Rutelli, ma era naufragato per carenza di risorse. Rispolverata, poi, dal Governo Berlusconi nel giugno 2008 - Lo stesso Silvio Berlusconi ha spesso ricordato che il programma del Pdl prevede "anche la graduale introduzione della tassazione separata dei redditi da locazione" - la cedolare secca è sparita dall'agenda politica
articolo visto in il giornale
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18 comentarios por ahora
aggiungere il tuo commentoCerto che l'hanno fatto sparire, i piccoli proprietari sono le "vacche grasse" da spremere fino al midollo, tra ICI, MANUTENZIONI IMMOBILI, IRPEF!!!
e SE NON PAGHI ADDIO CASA.
cedola secca, se non addirittura esenzione totale ma solo a chi affitta ad equo canone, altrimenti facciamo l'ennesimo regalo ai proprietari di seconde case. il problema è capire se la politica si muove nell'interesse generale o particolare
dei soliti furbetti del quartierino
esenzione totale a chi affitta a equo canone: già vedo le conseguenze
proprietari che dichiarano di affittare a equo canone, non pagano le tasse, e poi si fanno dare in nero la parte restante dell'affitto. poveri proprietari, sempre a lamentarsi, quando tre milioni di case, ripeto, tre milioni, e se non si fosse capito
tre milioni di case
sono affittate in nero
non si possono fare delle ipotesi dando per scontato l'illegalità e la coglionaggine di chi integra l'affitto con quote in nero.
i tre milioni di case affittate in nero non sono un'ipotesi, sono una realtà
le seconde case non piovono dal cielo ma sono il frutto di sacrifici per la maggior parte delle persone. alcuni di noi rinunciano ad altre cose per poter fare un investimento che un domani andrà ai figli.
i proprietari di seconde case non possono in alcun modo essere paragonati ai furbetti.
mi pare che questi commenti siano lo specchio della solita guerra tra poveri.
siamo seri e Chiediamo una politica sociale equa per tutti quelli che ne avrebbero diritto (intendo dire per quelli che hanno contribuito un minimo alla nostra comunità).
e poi una casa non dà solo un affitto eventuale, ma tante spese. veramente tante.
proviamo a riflettere?
saluti
sulla cedolare secca non credo che ci siano buone ragioni per essere in disaccordo, ma solo pregiudizi ideologichi sciocchi. da parte dei politici è ivnece una vergogna che nessuno lo applichi davvero
sono pienamente d'accordo.
è necessario fare pressione affinchè il problema venga affrontato, ovviamente dopo le priorità + urgenti ( lavoro x esempio)
fatemi capire, gli operai pagano tutte le tasse sulla busta paga e non si devono lamentare, i proprietari di seconde case quando gli si ventila la possibilità di regolamentare il mercato degli affitti ed eliminare i pagamenti a nero si sentono vittime dell'invidia sociale. proviamo a riflettere?
per "ipotesi" intendo la valutazione di una nuova regolamentazione del mercato degli affitti non certo il numero di case affittate a nero, fenomeno questo solo da condannare.
la mancanza di lavoro perlomeno nel settore immobiliare è la conseguenza dell'eccessivo valore degli immobili dovuto anche a una mancata regolamentazione
del mercato degli affitti. far passare il concetto che una rata del mutuo e come pagare l'affitto è stato devastante.
caro anonimo, sono stata anch'io lavoratrice dipendente ed ho pagato tutto il dovuto.
ora sono in pensione dopo 40 anni di lavoro ed ho molte trattenute x l'irpef.
non mi lamento: se ho fatto dei sacrifici x arrivare ad attuare un mio progetto l'ho fatto x una mia scelta.
e non dico che i dipendenti ora non si devono lagnare. non fraintendere.
ma neppure attaccarci anche solo verbalmente tra di noi.
e il concetto di invidia non mi passa neppure nell'anticamera del cervello.
prova a riflettere.
saluti
beata te che hai una buona pensione grazie ai contributi che prendono dalla mia busta paga, con la differenza che quando andrò in pensione io mi daranno meno della metà di quello che oggi danno a quelli della tua generazione. la mia è la generazione dei precari becchi e bastonati che devono pagare 700 euro al mese di affitto ai proprietari di seconde case della tua generazione. prova a riflettere.
io e mia moglie siamo ultrasessantenni e abbiamo deciso che con i nostri risparmi di comprare un monolocale per spender meno sia in manutenzione che nel lavoro giornaliero per pulizie.la casa dove abbiamo abitato tutta la vita quando eravamo in sette (genitori e tre figli) adesso e' trppo grande e mi e' stato offerto di cederla in affitto ammobiliata di tutto punto a 700,00 euro mensili.ho voluto fare i conti della serva cumulando gli 8.400,00 euro alla mia pensione avrei un lordo con pagamento irpef del 38% pari a 3200 euro, piu' ici seconda casa 700,00euro ,piu assicurazione stabile 500,00 euro spese amministratore 400,00 piu registrazione contratto euro 168,00 per un totale di euro 4.268,00di spese sperando che con la crisi che c'e' possano pagarmi sempre e che la mobilia rimanga intatta.inoltre la ciliegina sulla tortaio e mia moglie prendiamo di pensione dopo 40 anni di lavoro 31.000 euro lorde totali24.000 +8000,00 che ci toglierebbe l'esenzione tichet come ultrasessantenni dovro' rimanere dove sono senza poter accedere ad un altro reddito che servirebbe ad aiutare i nostri figli cassintegrati . vorrei una risposta in merito .loris
io sono un propietario di una seconda casa affittata regolarmente e adesso devo pagare su un affitto di 10000 euro tasse per 4800 euro cioè 3 stipendi ho speso 4000 euro per rifare il tetto 280 euro di ici 200 euro di amministratore fate voi i conti di quanto mi rimane (20 anni di mutuo per comperarmi questa casa )(io sono un lavoratore dipendente a1200euro al mese ALLORA cosa mi rispondete?????
Sono proprietaria di una piccola casa che ho messo in affitto.
è la mia unica casa di proprietà, affittata perché ci siamo dovuti spostare per lavoro (e anche noi siamo a nostra volta in affitto...).
ogni volta che faccio la dichiarazione dei redditi mi viene da piangere, e mi sento dire con un sorriso che se prendiamo dieci casi io pago anche per tutti gli altri nove che affittano in nero.
non se ne può più!
quindi non parliamo di regali ai proprietari di seconde case, ci sono anche casi come il mio, che per scelta mi rifiuto di fare contratti "finti" e che credo sia giusto pagare le tasse per avere in cambio dei servizi. Però troviamo il modo di farle pagare anche a chi evade, e milano è piena di affitti totalmente in nero. Noi paghiamo anche per queste persone, gli paghiamo i servizi, la scuola ai figli, il pronto soccorso, i ricoveri, tutto.
speriamo si decidano a cambiare qualcosa.
io non riesco a capire .. se ho dei soldi e faccio bot ecc ho una tassa fissa che nel peggiore dei casi è al 27 % ma se affitto una casa fa parte del mio reddito e quindi bastonate giu da orbi rotture di scatole dall inquilino che ti paga quando vuole ristrutturazioni ecc
da quanto leggo emerge chiaramente che l'investimento immobiliare ha un rendimento nettamente al di sotto del meno remunerativo titolo obbligazionario....ma del resto è logico, in italia c'è un orientamento al possesso di immobili che non è eguagliato da nessun altro paese e si sa, quando poi c'è da prendere provvedimenti in merito alle tasse ne risultano interessati quei settori dove lo stato può prendere di più.
c'è poi un'altra differenza che non è da poco: i soldi dei risparmiatori investiti in btp o altro servono a finanziare il debito pubblico e le aziende per lo sviluppo. un immobile affittato, tengo a precisarE, non ad equo canone, LO è A BENEFICIO ESCLUSIVO DEL SOLO PROPRIETARIO.
INFINE: L'IMMOBILE è UN BENE CHE NON PUò SVANIRE AL CONTRARIO DEGLI INVESTIMENTI FINANZIARI
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