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nomisma: nel 2011 la vera ripresa del mercato immobiliare (grafico)

Mercoledì, 31 marzo, 2010 - 08:22

pubblicato per Ritratto di teamteam@idealista

questa notizia è stata selezionata per luiriassunto settimanale del 5 de Apr de 2010

anche secondo il rapporto immobiliare nomisma, come già dicono i dati di altre recenti rilevazioni, dopo la frenata, la pausa, nel 2010 il mercato immobiliare vede un lento riavvio. intanto le rilevazioni sul campo mostrano questi dati: da febbraio 2008 a febbraio 2009 i prezzi delle case sono scesi del 2,2%, e nei 12 mesi successivi il calo è stato ancora più accentuato, arrivando a -4,1% nelle grandi città e al 3,7% negli altri centri

fonte: agenzia del territorio

 

secondo il rapporto le previsioni per quest'anno vedono ancora un calo dei prezzi delle abitazioni del -1,9% ad inizio anno, sull'onda di un primo semestre negativo, ma il secondo sarà positivo, segnando l'1,9% in più nel 2011

i dati dicono che l'italia segue il trend di recupero degli altri paesi come usa e gran bretagna: le grandi città continuano a mostrare una flessione e una sofferenza che al contrario nei piccoli e medi centri, gli immobili di qualità non registrano

il rapporto suggerisca anche che non è in calo la domanda, che invece si mantiene stabile, o addirittura in aumento, il punto è che c'è ancora un grosso stock di offerta che spinge in basso i prezzi. invariata al contrario la redditività lorda degli affitti, stabile al 4,9% lordo

cala il prezzo degli uffici del 3,3% e si riducono anche i canoni d'affitto (-4,6% su base annua). in media occorrono 7,7 mesi per vendere un ufficio e si fanno sconti del 12,4% all'atto della vendita

in tutto il valore del mercato immobiliare italiano ha subito una contrazione del 18,1% (109 miliardi contro i 154 miliardi del 2007) e una perdita di circa 45 miliardi. scendono anche gli investimenti (-10 miliardi) e si sono persi 200 mila posti di lavoro. 150 mila nelle costruzioni e 50 mila nei servizi immobiliari

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35 commenti fin'ora

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#1 Mercoledì, 31 marzo, 2010 - 10:30 Ritratto di santi santi dice

la vera ripresa è vero che arriva l'anno prossimo. ma lo dicono dall'anno scorso

#2 Mercoledì, 31 marzo, 2010 - 11:29 Ritratto di anonimo anonimo dice

se le banche continueranno con la stretta dei mutui la ripresa del mercato ci sarà solo dopo il crollo dei prezzi a - 50% rispetto ai valori massimi raggiunti nel 2007.
intanto la lista delle case che finiscono all'asta aumenta tutti i giorni.

#3 Lunedì, 5 aprile, 2010 - 20:56 Ritratto di anonimo anonimo dice

se i prezzi crollassero del 50% prepariamoci a mangiare patate bollite se ci va bene!!!

#4 Martedì, 13 aprile, 2010 - 12:16 Ritratto di anonimo anonimo dice

Bisogna spiegare che cosa sta succendo al mercato alla gerontocrazia,
o alle mogli della gerontocrazia che vendono trilocali molto carini ma aprezzi tipo 280.000€.

#5 Martedì, 13 aprile, 2010 - 12:20 Ritratto di anonimo anonimo dice

il fatto è chi bisogna parlare piano per farsi capire.

#6 Lunedì, 3 maggio 15:15 Ritratto di rey rey risponde a Ritratto di anonimo anonimo

con i prezzi attuali delle case quello che ti rimane non ti permette di mangiare neanche le patate bollite.
prima crollano i prezzi, prima si ridimensiona tutto quanto, prima la gente inizia a respirare e prima i palazzinari smetteranno di essere dei re mida che trasformano il cemento in oro. vedrai che mangerai anche l'aragosta (oppure sei un agente immobiliare o uno che vuole vendersi casa a peso d'oro e che presagisce catastrofi comuni per continuare a mangiare solo lui l'aragosta?)

#7 Martedì, 20 luglio, 2010 - 11:03 Ritratto di gioele gioele dice

Senza un tonfo del 40 50% non venderanno piu niente per anni. Meglio un tonfo e poi ripartire seppur lentamente che un agonia di 15.anni .per com'è la situazione attuale mi sa che avremo sia il tonfo che l'agonia. anche i polli ormai sanno che non si vende piu niente, i settimanali di annunci assomigliano al vocabolario zingarelli.Gia oggi il poco venduto è al 30 % del prezzo degli annunci.

#8 Martedì, 20 luglio, 2010 - 11:03 Ritratto di gioele gioele dice

Senza un tonfo del 40 50% non venderanno piu niente per anni. Meglio un tonfo e poi ripartire seppur lentamente che un agonia di 15.anni .per com'è la situazione attuale mi sa che avremo sia il tonfo che l'agonia. anche i polli ormai sanno che non si vende piu niente, i settimanali di annunci assomigliano al vocabolario zingarelli.Gia oggi il poco venduto è al 30 % del prezzo degli annunci.

#9 Martedì, 20 luglio, 2010 - 11:44 Ritratto di anonimo anonimo dice

In questi articoli ci sono scritte cose che hanno dell’incredibile: dapprima si cerca di convincere con le chiacchiere che in italia i prezzi terranno a differenza degli altri paesi perché “l’italia non è né, l’america né l’inghilterra né la spagna”. Attualmente in italia i prezzi sono scesi del 20%, dopo essere aumentati del 150%. negli altri paesi il calo ha raggiunto anche l’80%
Ora che il mercato immobiliare estero mostra accenni di ripresa grazie a politiche serie (manco a dirlo non adottate neanche minimamente in italia), allora l’italia rientra magicamente nel pianeta terra e, guardacaso con la predizione di qualche grande veggente del settore che fornisce previsioni totalmente disinteressate, il mercato immobiliare italiano inizierà a seguire già tra sei mesi l’andamento dei mercati immobiliari degli altri paesi con la differenza che in questi ultimi oltre a vigere politiche sociali ed economiche degne di essere chiamate tali, la serietà dei governi non è minimamente paragonabile a quella italiana e il prezzo medio delle case è pari a 10 anni di lavoro (non a 40 anni di lavoro precario in italia).... oramai siamo tra il patetico ed il ridicolo e questi articoli di due righe pieni di motivazioni infondate e totalmente al di fuori della realtà non convinceranno neanche un fesso, almeno per i prossimi tre anni ad investire i suoi risparmi in un immobile, almeno non ai prezzi attuali

#10 Mercoledì, 21 luglio, 2010 - 10:47 Ritratto di anonimo anonimo dice

ANCHE IO PROPENSO PER UN RIDIMENSIONAMENTO DEI PREZZI DATO ANCHE CHE LA CRISI FORSE NON HA MANIFESTATO TUTTA LA SUA VIRULENZA.NELLLE ASTE IMMOBILIARI DELLA MIA CITTA NOTO PARECCHI APPARTAMENTI ALL'INCANTO PER UN TERZO DEL VALORE DI PERIZIA SPECIALMENTE QUELLI DI PROPRIETA DI EXTRACOMUNITARI DRAMMATICAMENTE ESPOSTI CON LE BANCHE .NOTO PURE PER LE VIE DEL CENTRO CITTADINO E PURE LA PARTE STORICA (CITTA ALTA) MOLTI VENDESI ED AFFITTASI IN GRAN QUALTITà COME MAI AVEVO VISTO.ZONE ABITATE SOLITAMENTO DA PERSONE CON UN BUON REDDITO

#11 Venerdì, 13 agosto, 2010 - 12:39 Ritratto di anonimo anonimo dice

i prezzi delle case crolleranno ed era anche l'ora dal 1996 al 2006 sono aumenate del 260% e gli stipendi?sono aumentati di una cippa ma chi vogliono prendere in giro?oltretutto nomisma e' sponsorizzato da imprese costruttrici e agenzie immobiliari quindi e palesemente di parte

#12 Lunedì, 23 agosto, 2010 - 21:44 Ritratto di anonimo anonimo dice

ceto medio azzerato, gioventu` allo sbando, nessun lavoro stabile, operai alla canna del gas, liquidità azzerata (anzi in rosso). ma chi volete prendere in giro?
ormai le case le acquistano??? solo politici e escort che sono tanti ma sempre meno degli immobili disponibili. anche i russi possono comprare ma loro partono dal milione in su il resto ..... è silenzio. come quello che c`è per le strade de L`Aquila

#13 Lunedì, 6 settembre, 2010 - 20:22 Ritratto di anonimo anonimo dice

Oggi in realtà si sta vedendo una netta tendenza al ribasso per gli immobili, con un eccedenza dell'invenduto sia sul nuovo, che sull'usato.La speculazione avvenuta nel dopoeuro ha creato un'anomalia non indifferente del mercato perchè troppo pompata dai mediatori immobiliari ,a cui è andata benissimo ma ha contribuito,ad un aumento degli espropri,sequestri,ecc di immobili acquistati da sprovveduti acquirenti facilitati da mutui capestri.......A tal fine bisogna che ci sia una controtendenza pilotata proprio da chi acquista,perchè si sa che se la richiesta diminuisce diminuiscono i prezzi.Che furbi noi Italiani,facciamo arricchire gli altri a nostro discapito,proprio come facciamo con le lotterie,facendo riempire le casse statali,che già parenti di dracula nn sanno piu cosa farci pagare.Scusate lo sfogo ..................ma per me è solo un consiglio.

#14 Lunedì, 6 settembre, 2010 - 20:22 Ritratto di davide davide dice

Oggi in realtà si sta vedendo una netta tendenza al ribasso per gli immobili, con un eccedenza dell'invenduto sia sul nuovo, che sull'usato.La speculazione avvenuta nel dopoeuro ha creato un'anomalia non indifferente del mercato perchè troppo pompata dai mediatori immobiliari ,a cui è andata benissimo ma ha contribuito,ad un aumento degli espropri,sequestri,ecc di immobili acquistati da sprovveduti acquirenti facilitati da mutui capestri.......A tal fine bisogna che ci sia una controtendenza pilotata proprio da chi acquista,perchè si sa che se la richiesta diminuisce diminuiscono i prezzi.Che furbi noi Italiani,facciamo arricchire gli altri a nostro discapito,proprio come facciamo con le lotterie,facendo riempire le casse statali,che già parenti di dracula nn sanno piu cosa farci pagare.Scusate lo sfogo ..................ma per me è solo un consiglio.

#15 Mercoledì, 6 ottobre, 2010 - 11:00 Ritratto di anonimo anonimo dice

SCUSATE...
MA SE LA BORSA MA SE I TASSI SONO BASSI E PREZZI SCENDONO...
COSA SUCCEDERà QUANDO I TASSI AUMENTERANNO ??!?!?!?!?!
DOVRANNO SCENDERE ANCORA DI PIù!!!!!!!!!!!!

#16 Martedì, 12 ottobre, 2010 - 17:54 Ritratto di anonimo anonimo dice

ripresa del mercato ? Con quali soldi, arabi russi o abitanti della galassia di orione. Ah ah Ah ah Ah ah Ah ah Ah ah Ah ah Ah ah.......

#17 Giovedì, 14 ottobre, 2010 - 16:38 Ritratto di anonimo anonimo dice

...consulenza gratuita per apertura mutuo da agenzia immobiliare...
lui -Avete notato qualcosa negli ultimi mesi?
noi -e si... le case sono un pò scese
lui -e già... ma è adesso il momento di comprare

mmm... sicuramente

#18 Martedì, 2 novembre, 2010 - 08:51 Ritratto di anonimo anonimo dice

un vero studio non fa previsioni , ma fornisce solo dati del passato altrimenti si fa come le banche quando vendevano le Parmalat

#19 Lunedì, 20 dicembre, 2010 - 09:18 Ritratto di anonimo anonimo dice

se i valori degli immobili dovessero scendere del 50% o del 100% o del 150% , succederà quello che si verificò negli anni 70/80 , quando i tassi superavano abbondantemente il 22/25% che su un mutuo di 25/30 anni a noi peserà molto più di un mutuo al tasso odierno con i prezzi odierni

#20 Lunedì, 20 dicembre, 2010 - 21:52 Ritratto di anonimo anonimo dice

non ci sono speranze: o il mercato tiene allo stato attuale, in modo stazionario senza alcuna ripresa in analogia allo scenario globale dell'economia.....oppure crolla insieme alla tenuta del paese.
quest'ultima ipotesi legata allo scenario politico che non promette nulla di buono (Partiti deboli e divisi; da una parte incapaci di riformare la spesa, dall'altra impossibilitati a spendere. Contrapposizione radicale..non parliamo poi degli incantatori e illusionisti che fomentano le piazze...o del centro meridionalista..che è partito della spesa e assenza di riforme..).
Voi che pensate? Io credo che rimane stabile, senza illusioni, crisi economica crescente per la globalizzazione, e fra qualche anno...le sorprese!!

#21 Lunedì, 20 dicembre 22:02 Ritratto di anonimo anonimo risponde a Ritratto di anonimo anonimo

dimenticavi le puttane, che non pagano neanche le tasse......
TI RICORDO PERò CHE All'Acquila si sono spesi un pò di soldini sulle nostre spalle per dare case ai terremotati, MA SEMBRA CHE I SOLDI NON BASTINO MAI.....VOLEVANO PURE LE AUTO PAGATE! aL PROSSIMO TERREMOTO NON CI SARà PIù NIENTE E CHI HA AVUTO HA AVUTO (PURE PROTESTANDO) E CHI HA HA DATO.

#22 Lunedì, 20 dicembre 22:46 Ritratto di anonimo anonimo risponde a Ritratto di anonimo anonimo

se i valori degli immobili dovessero scendere del 50% o del 100% o del 150% , succederà quello che si verificò negli anni 70/80 , quando i tassi superavano abbondantemente il 22/25% che su un mutuo di 25/30 anni a noi peserà molto più di un mutuo al tasso odierno con i prezzi odierni

dimentica un particolare non del tutto secondario: in quegli anni c'era la scala mobile!

#23 Lunedì, 27 dicembre 15:42 Ritratto di domenico domenico risponde a Ritratto di rey rey

hai perfettamente ragione... Tutto è cambiatO dall'introduzione dell'euro.... I prezzi delle case SI SONO MOLTIPLICATI (per esempio LE CASE DAL VALORE DI 200,000,000 di lire sono diventati DI 200,000 euro e cosi' via)....Questo è stato il vero problema... E' ora che finalmente le case ritornino al loro valore reale.... aNCHE IO SPERO IN UNA VERA CRISI DEL MERCATO IMMOBILIARE PERCHE' SOLO COSI' LE CASE POSSONO TORNARE AL LORO VALORE REALE!!!!!!!!

#24 Martedì, 28 dicembre, 2010 - 20:20 Ritratto di alessio alessio dice

sono perfetamente d'accordo che il costo degli immobili in Italia è alto. Però voglio anche considerare qunto costa progettare, costruire, rifinire e consegnare l'immobile chiavi in mano. Considerando il pagamento della manodopera specializzata, contrinuito e tasse

#25 Sabato, 1 gennaio, 2011 - 19:36 Ritratto di luca luca dice

IN italia, a differenza dei maggiori paesi occidentali, i valori immobiliari Non sono ancora minimamente scesi.
i prezzi delle case per ritornare al loro giusto e reale valore, devono scendere di un buon 40% - 60% !!!

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