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impara a negoziare il prezzo della casa

Giovedì, 27 maggio, 2010 - 10:05

pubblicato da Ritratto di teamteam@idealista

questa notizia è stata selezionata per luiriassunto settimanale del 28 de Mag de 2010

impara a negoziare il prezzo della casa

la crisi immobiliare ha fatto in modo che il prezzo della casa torni con forza ad essere negoziato. nonostante non sia mai passata di moda questa pratica, infatti, negli ultimi anni pare sia diventato più un vero aggiustamento del prezzo che una negoziazione
con la crisi immobiliare, infatti, tutti noi sappiamo che se un proprietario mette in vendita casa ha la necessità di venderla, più di quanta ne possiamo avere noi di comprarla
 

la prima cosa che deve fare l'acquirente è informarsi sulla zona per poter negoziare nelle migliori condizioni e sapere quanto può spendere. conoscere l'anno di costruzione della casa, il prezzo al metro quadrato della zona (che si puo' consultare su idealista.it) e le prestazioni della zona. tutto questo è molto utile nel momento in cui si deve valutare la proposta. se conoscete qualcuno che abbia informazioni di prima mano (previsioni di aperture di centri commercial, metro, comunicazioni o case di nuova costruzioni) consultatelo. conoscere tutta la zona è necessario per poter contrattare rispetto alla proposta del venditore, che ci presenterà tutti i vantaggi della casa

che fanno i venditori e che dobbiamo fare noi?
quando si va a vedere la casa, il venditore farà in modo di accrescere la bontà di casa sua, come è logico. ma non è necessario credergli como fosse oro colato, visto che già abbiamo fatto le nostre indagini per farci un'idea. così possiamo segnalare al venditore che sta soppravvalutando determinati vantaggi. per esempio, il fatto di non avere figli significa che non abbiamo bisogno di avere vicino un asilo, al contrario la sua vicinanza potrebbe esserci molesta

in ogni caso non conviene essere scortese
ovviamente la tecnica non è la stessa se stiamo parlando con un proprietario di casa o con un agente immobiliare. se è un professionista, infatti, gli faremo domande per sapere se è davvero interessato a contrattare con noi. se invece è un proprietario, faremo domande per sapere la sua situazione e perchè vuole vendere casa
 

tutti sanno che il prezzo di partenza è solo per prendere contatti e che solitamente il venditore dà un prezzo più alto di quanto realmente si aspetti di guadagnare dalla casa, questo perchè sa che il compratore comincerà da subito a chiedere uno sconto
 

una volta conseguito il primo ribasso del prezzo iniziale, se è chiaro che la casa è vecchia si può tirare in ballo la questione della ristrutturazione e insistere sul fatto che la casa ci piace ma che con quello che costerebbe fare i lavori si avrà bisogno di più denaro di quanto la banca sia disposta a concederci
 

normalmente le decisioni non si prendono subito. bisogna aspettare che il venditore consulti la famiglia. a partire da questo momento il gioco sarà dettato dall'interesse dell'acquirente e la fretta del venditore. più si spinge, più si possono ottenere maggiori ribassi, ma si corre sempre il rischio di perdere la casa che ci interessa

 

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51 commenti

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#1 Giovedì, 27 maggio, 2010 - 11:50 Ritratto di anonimo anonimo dice

L'Europa sta attraversando la più drammatica crisi economica dal dopoguerra ad oggi, tutto sta cambiando in maniera rapidissima, ma chi vuole vendere casa sembra non volerlo accettare. quello che consiglierei ai potenziali compratori è di lasciar perdere per almeno due anni, se siete disposti ad aspettare comprerete alla metà di quello che vi chiedono oggi.

#2 Giovedì, 27 maggio, 2010 - 12:15 Ritratto di anonimo anonimo dice

nn diciamo fesserie i prezzi delle case stanno tornando a salire!

#3 Giovedì, 27 maggio, 2010 - 12:19 Ritratto di anonimo anonimo dice

E' vero che il momento è difficile, ma continuare a bombardare a livello mediatico parlando di crisi e di catastrofi quotidiane a mio parere è una forma di terrorismo che non fa altro che spaventare e incutere nelle persone pessimismo, così facendo si paralizzerà il mercato immobiliare e non solo. Dove stiamo andando ??? Chi vuole questo ???? Sono stanca di sentire quotidianamente negatività !!!!! Anonimo

#4 Giovedì, 27 maggio, 2010 - 12:41 Ritratto di anonimo anonimo dice

Se i prezzi delle case iniziano a salire anche gli asini possono cominciare a volare.

#5 Giovedì, 27 maggio, 2010 - 14:54 Ritratto di anonimo anonimo dice

che differenza fa se tra 2 anni si incasserà la metà dai propri immobili??? quello che potremo comprare allora costerà anch'esso la meta!!!

#6 Giovedì, 27 maggio, 2010 - 15:09 Ritratto di anonimo anonimo dice

la discesa dei prezzi è terminata.chi vuole investire nel mattone non deve tirare troppo la corda.

#7 Giovedì, 27 maggio, 2010 - 15:23 Ritratto di anonimo anonimo dice

!!!!!!!!!??????????e alla fine???si compra o si vende?!!!!!

#8 Giovedì, 27 maggio, 2010 - 16:47 Ritratto di anonimo anonimo dice

la vera discesa dei prezzi non è ancora iniziata ma sarà inevitabile, a quel punto
chi ha comprato in euro ci perderà e parecchio, mentre chi aveva comprato in lire potrà ancora guadagnare ma certo non raddoppiare il capitale investito come quelli che hanno colto la palla al balzo e venduto prima del 2008

#9 Venerdì, 28 maggio, 2010 - 02:21 Ritratto di anonimo anonimo dice

Non capisco proprio gli Italiani , non hanno una lira ma comprano di tutto a qualsiasi prezzo , vendono 35 mq che una volta costava 150 milioni a 250 mila euro che sono mezzomiliardo , ma come si possono comprare a mezzomiliardo 35 mq. eppure li vendono a volte mi apposterei per vedere in faccia il compratore , eppure nn si ferma nessuno , basterebbe cessare di acquistare per un anno per far tornare gli immobili a prezzi normalizzati , nessuno lo fa , certo siamo un popolo che fa arricchire i maghi e i venditori di numeri all'otto , votiamo soggetti come berlusca volete che nn compriamo 35 mq a mezzomiliardo . Che paese di merda.

#10 Venerdì, 28 maggio, 2010 - 13:06 Ritratto di gl gl dice

I prezzi delle case sono ricominciati a salire perché con la crisi economica e la borsa sotto shock l'unico posto sicuro dove investire è il mattone.
PEr fortuna io ho comprato casa due mesi fa.

#11 Venerdì, 28 maggio, 2010 - 13:10 Ritratto di anonimo anonimo dice

io sto regalando in provincia di venezia 70 m2 del 1987 a 60mila euro, e per comprarne 110 m2 del 1960, devo spendere 190mila, non capisco il perchè??????
o sono scemo io o sono furbi gli altri!!!!

#12 Venerdì, 28 maggio, 2010 - 13:19 Ritratto di anonimo anonimo dice

Penso che con la perdita del posto di lavoro di molte persone, ci sarà una crisi economica nei prossimi 3-4 anni spaventosa. con conseguente e pesante ribasso dei prezzi di vendita degli immobili, comprati da molti con mutui bancari.
sarà fra 4-5 anni il momento buono per acquistare, questa è solo la mia idea.

#13 Venerdì, 28 maggio, 2010 - 13:20 Ritratto di Moreno Moreno dice

Le indicazioni che si evincono da questo estratto di articolo sono meramente indicative, supponenti e non fondamentali. la contrattazione del prezzo della casa in vendita è diventata una consuetudine, a volte mal suggerita, paragonabile ai tempi dei mercati rionali. per assurdo, ai mercati rionali nessuno contratta più i prezzi della frutta o della verdura andando a pagare 3,50 €/kilo le zucchine(tanto per dire)...è un paese che gira al contrario. oggi molte zone sono ricche di servizi e non diventa più un punto fondamentale nell'acquisto, cosa che invece riguarda la vicinanza degli affetti e delle amicizie o del posto di lavoro. le richieste sono sempre più alte perchè i venditori sanno già che gli acquirenti, di base, cercano di togliere un 10% per poi contrattare ancora, il che indispettisce. è fondamentale, per evitare litigi e perdite di tempo o per fare gli affaristi di settore senza averne competenze e titolo, ragionare prima di aprir bocca, in modo da non risultare antipatici ai venditori, sapere di quanti soldi si dispone o se ne possono chiedere alle banche senza sognare, fare delle ricerche nella zona sulle offerte di mercato e dei punti a vantaggio e svantaggio per l'immobile che vorremmo comprare.
Bisogna esser realisti in questo. e ciò vale per i venditori quanto per gli acquirenti.
Il mercato ha subito una forte contrazione, ma, credo, non siamo ancora giunti al giro di boa. saluti

#14 Venerdì, 28 maggio, 2010 - 13:42 Ritratto di anonimo anonimo dice

Un riequilibrio dei prezzi è inevitabile dopo un periodo nel quale molti immobili erano sopravvalutati dire che nei prossimi due anni i prezzi si dimezzeranno mi sembra eccessivo , il tempo che un immobile resta sul mercato a mio parere ne determina il prezzo e questo certamente fara' diminuire le richieste di alcuni proprietari spesso mal consigliati da presunti esperti del settore .

#15 Venerdì, 28 maggio, 2010 - 13:42 Ritratto di carlos carlos dice

penso che i prezzi sono ancora molto molto alti perche il venditore non si rende conto che tutto va male poi non capisco 150agenzie nella mia citta piacenza assurdo con prezzi da vergogna

#16 Venerdì, 28 maggio, 2010 - 13:59 Ritratto di anonimo anonimo dice

il 98,4% degli agenti immobiliari ritiene che nel prossimo trimestre i prezzi delle case diminuiranno o, al più, resteranno invariati (sondaggio congiunturale banca d'italia, aprile 2010). Solo l'1,6% ha il coraggio di affermare che i prezzi torneranno a salire...e se lo dicono loro.....

#17 Venerdì, 28 maggio, 2010 - 14:04 Ritratto di Gianandrea La Terza Gianandrea La Terza dice

Si può essere vero ma cambia da situazione a situazione, io avrò venduto e acqustato diversi immobili in varie città Italiane ora stò vendendo un garage...e non è affatto facile...perche?? Perchè quando l'ho acquistato ho dovuto pagare l'IVA al 20% inquanto la struttura non era agganciatA ad un immobile di civile abitazione ma su un Supermercato...! Allora ora devo "perderci" d'amblen il 10% perchè nessuno è disposto ad acqustare un immobile oggi aumentato del suo valore di mercato del 20%..se aspettassi 10 o più anni allora l'immobile incrementerebbe per effetto dell'incremento immobiliare ma se desidero venderlo oggi acquistato nel 2008 per venderlo ad un prezzo di mercato devo partire dal valore più il 10% d'Iva e non il 20% dell'IVA pagata nel 2008...così avrei una perdita secca del 10% più le spese del notaio...e chi lo dovrebbe comprare non comprende che è un affare !! Allrta che tecnica devo usare per venderlo dato che devo monetizzare il Garage per acqusitare un'altro immobile...??

#18 Venerdì, 28 maggio, 2010 - 14:10 Ritratto di Andrea Andrea dice

dal mio punto di vista è giusto che si contratti il prezzo dell'immobile, essendo imprenditore posso assicurare che i margini di guadagno ormai sono minimi! Mi stà bene che gli immobili costruiti 4/5 anni fà invenduti abbiano più margini di trattativa ma quelli costruiti attualmente non subiranno variazioni anche perchè la qualità aumenta notevolmente con un aumento sostanziale dei costi di conseguenza come facciamo a diminuire i prezzi i vendita? si pensa sempre che il venditore ci straguadagni su ogni operazione.....sono solo cavolate e a chi dice il contrario sapete cosa dico? provate a fare un'operazione immobiliare poi ne riparliamo!

#19 Venerdì, 28 maggio, 2010 - 14:14 Ritratto di anonimo anonimo dice

che belli che siamo, il paese della mafia, esageratamente e fortemente indebitato, impara a contrattare come i marocchini... ma si consigliatelo pure perchè la stupidità non ha limiti, io lavoro in agenzia immobiliare da molti anni e di persone che vogliono fare i fenomeni dopo aver imparato a memoria articoli come questo ne incontro tantissima e che tristezza!!
siamo nel paese dove se sei bravo più di un'altro a vendere una panda dell'85 a 7.000 euro sei uno forte!!
ma smettiamola di credere di essere dei fenomeni ed iniziamo a fare ogniuno il nostro lavoro, e se il macellaio vuole fare il venditore di condizionatori e il fruttivendolo decide di fare l'ingegnere e il tabaccaio si mette a esportare letame... ciò non significa che lo sappiano fare, per cortesia smettiamola di dare delle informazioni che non tengono conto delle nozioni fondamentali del concetto di economia!!!
continuate a consigliare ai venditori di chiedere 100 mila euro a stanza e agli acquirenti di offrirne 50 mila, certo consigliamolo e mandiamo al macero il lavoro di tante persone che hanno preso lauree in architettura, in economia e commercio, che hanno dato esami per il patentino immobiliare, che si aggiornano ogni giorno per tutte le nuove leggi stando ore dall'avvocato e dal notaio, certo facciamo i marocchini e caricatevi sulle spalle la casa portandovela in spiaggia, chissà forse qualcuno che vi ferma perchè siete un vu cumpra' originale!!!!

#20 Venerdì, 28 maggio 14:52 Ritratto di anonimo anonimo risponde a Ritratto di anonimo anonimo

pienamente daccordo con te. Sembra che tutti i soldi del mondo siano sati inghiottiti da un buco nero,,,,,,, ma non e' cosi! chi ne aveva tanti ne ha di piu' e prende per il collo la povera gente! basta farci prendere per il cu...collo!

#21 Venerdì, 28 maggio, 2010 - 15:05 Ritratto di Paolo Paolo dice

Che articolo, ma chi l'ha scritto? Io quello che vendo lo propongo al prezzo reale di vendita, non gonfiato.
Se si continua a scrivere così, quasi a voler insinuare che ci vende è un furbacchione, allora non si arriva da nessuna parte.
Poi, per l'amor del cielo, è sacrosanto chiedere sconti.

#22 Venerdì, 28 maggio 15:50 Ritratto di anonimo anonimo risponde a Ritratto di anonimo anonimo

Perchè spesso si valuta il valore delle abitazioni in base alla posizione ed ai servizi presenti. Personalmente non comprerei mai un immobile vecchio di 60 anni...

#23 Venerdì, 28 maggio, 2010 - 15:58 Ritratto di Antonio Antonio dice

Mi piacerebbe portare a visionare un immobile chi scrive questi "suggerimenti" e fare in modo che li applichi con un proprietario di casa per verificare che con questo modo di operare non acquisterebbe nessun immobile; è ora di finirla con clienti che potrebbero comperarsi una casa a € 100.000 e che vanno a vedere quelle che ne costano 150.000 perchè tanto il prezzo è trattabile!!!!! inoltre un'altra cosa che chi ha scritto non ha evidenziato è di diffidare da chi scende troppo di prezzo pur di concludere; spesso questa situazione si rivela una trappola per gli acquirenti che pur di trovare un affare e non pagare provvigioni a un agente immobiliare che li tuteli, rischiano, soprattutto in questo periodo, di non vedere più i soldi versati come caparra.

#24 Venerdì, 28 maggio, 2010 - 16:02 Ritratto di anonimo anonimo dice

Ho letto tutti i vostri commenti, anch'io penso che dovranno per forza scendere i prezzi nel prossimo futuro. Ci terrei a rispondere agli agenti immobiliari che si lamentano del suggerimento di idealista a chiedere lo sconto nella contrattazione , che è risaputo che l'agenzia per accattivarsi la simpatia del venditore e indurlo a conferirgli l'incarico sono portati a sopravvalutare l'immobile. io Su un prezzo richiesto di 339.000 € sono riuscito ad abbassare sino a 300.000. Saluti a tutti

#25 Venerdì, 28 maggio, 2010 - 16:23 Ritratto di Franco Franco dice

la realtà è che all'italiano piace contrattare.. e anche se non lo trovo giusto io che vendo case,dover contrattare il prezzo di uno dei beni piu importanti che un uomo possa avere, devo piegarmi a questa realtà assurda.. come se io questa sera andassi dal mio macellaio o da chi mi vende le cravatte cercando di contrattarne il prezzo.. Roma... forse calano i prezzi dell 1% ma è un mercato stabile. l'uniche cose che sono calate sono le vendite per colpa del terrorismo e della sfiducia dei professionisti a causa di una massa di chiacchieroni che si spaccia da professionisti.. un sentito grazzie ai vucumprà arrangiati.. avreste piu dignità e guadagnereste di piu a vendere cravatte. Smettetela di rovinarci il Lavoro

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