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se non è un condono le case fantasma si abbattono?

Lunedì, 31 maggio, 2010 - 09:03

pubblicato da Ritratto di teamteam@idealista

se non è un condono le case fantasma si abbattono?

se quello che il governo ha appena varato nella manovra fiscale non è un condono, cosa succede alle migliaia di "case fantasma" (VEDI NOTIZIA)? stando a quanto c'è scritto, pare che per mettersi in regola siano i cittadini stessi a dover far pervenire al comune di appartenenza le irregolarità edilizie delle proprie abitazioni entro fine anno. il comune così sarebbe chiamato a prendere provvedimenti, vale a dire a sanzionare i proprietari con pene più o meno pesanti. ma dal punto di vista urbanistico che succederebbe? se questo non è un condono, gli enti locali dovrebbero chiamare le ruspe e abbattere le case fantasma? ma quanto costerebbe questa operazione e soprattutto chi si autodenuncerebbe per vedersi abbattere anche solo il garage?
 

messa così la questione è un po' complessa. solo al sud si calcola che ci siano 125,5 situazioni sospette ogni mille abitanti secondo l'agenzia del territorio, al centro-nord la situazione non è migliore: 143mila in lombardia, 129mila in piemonte e 122mila in veneto. il presidente del wwf italia, stefano leoni hanno già denunciato il decreto del governo per essere un condono mascherato
 

altro punto è che non tutte le case fantasma sono abuisive, a volte non sono neanche case quelle non dichiarate. solo il 45% sono edifici da regolarizzare, il 33% di questi immobili sono abitazioni mentre il resto sono magazzini, garage, cantieri, e altre tipologie di costruzioni. insomma a tutt'oggi le vere abitazioni ancora da accatastare sono 290mila, i magazzini 250mila e 190mila i garage
 

dunque la questione sembra essere questa: se per non far arrivare le ruspe si decide per la strada del condono, quale criterio si sceglierà per stabilire quali immobili andranno sanati? la scelta è importante non solo a livello paesaggistico e urbanistico, ma anche per stabilire quanto davvero si ricaverà per la manovra da tutta questa operazione

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le case fantasma alla resa dei conti

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34 commenti

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#1 Lunedì, 31 maggio, 2010 - 10:43 Ritratto di anonimo anonimo dice

se io faccio un autodenuncia per sanare un appartamento abusivo, una volta accatastato posso rivenderlo? oppure no?-

#2 Lunedì, 31 maggio, 2010 - 10:50 Ritratto di teamteam@idealista dice

PER UNA MAGGIORE CORRETTEZZA INVITIAMO IL LETTORE A RIVOLGERE QUESTI QUESITI ALL'AGENZIA DEL TERRITORIO O AL PROPRIO COMUNE DI APPARTENENZA, PRESSO LA DIVISIONE CHE SI OCCUPA DI MATERIA EDILIZIA E SERVIZI URBANISTICI

CORDIALMENTE

LA REDAZIONE

#3 Lunedì, 31 maggio, 2010 - 10:52 Ritratto di san tommaso san tommaso dice

mi associo alla stessa domanda.
in effetti non si capisce niente !

#4 Lunedì, 31 maggio, 2010 - 11:42 Ritratto di anonimo anonimo dice

Sarebbe ora che il "comune" faccia il "comune" o municipio che dir si voglia - OVVERO METTE A LA-VO-RA-RE VERAMENTE SIA IL MESSO COMUNALE, CHE IL VIGILE CHE QUELLI DELL'AG DEL TERRITORIO - UNA VOLTA SCOVATE LA CASE/GARAGE FANTASMI GLI Fà PAGARE I TRIBUTI EVASI TRE VOLTE PIù UNA SANZIONE PARI ALLA PRIMA SOMMA (TOTALE SEI VOLTE) PENA LA GANASCIA FISCALE E LA VENDITA ALL'INCANTO - IL TUTTO ENTRO 365 GIORNI !!!
VEDI CHE APPIANIAMO, ECCOME APPIANIAMO !!! SENZA TANTE ITALIOTE SOLUZIONI.

#5 Lunedì, 31 maggio, 2010 - 17:27 Ritratto di anonimo anonimo dice

Il vero problema in Italia e' l'ipocrisia e l'inettitudine dei politici che dovrebbero fare i politici e non i tecnici. In qualsiasi paese civile sono gli ingegneri e gli architetti che dettano le regole. Da noi no, sono gli interessi delle cricche a cui i politici sono supini, a dettare i piani regolatori e le regole urbanistiche .Allora si finisce per voler regolare tutto all'ennesima potenza con il risultato che mettiamo sullo stesso piano (abuso edilizio= penale) chi chiude una veranda o fa un cambio di destinazione d'uso (nel locale seminterrato ad esempio, vista la mancanza di spazio ci fa una camera da letto) e chi costruisce di sana pianta senza licenza edilizia magari su aree vincolate o protette ect. Cioe' trattiamo allo stesso modo chi ruba una mela o chi fa il Tanzi della situazione. Avete visto l'80% dei progetti approvati alla periferia di roma?villette con: 45 m2 di sup. residenziale, 50 m2 di seminterrato per deposito o autorimessa e 20m2 di lavatoio alto 2,20. La cricca delinquente delle agenzie immobiliari che per una negoziazione si porta via l'equivalente dei costi per costruire una struttura sismica (3%+3% sul valore di vendita), ti vende quel villino per 115 m2 a valore di mercato. Allora il poveraccio che non puo' vivere in 50m2 con famiglia e' ovvio che commettera' l'abuso, non potendo comprarsi un appartamento a 8.000 euro al m2. sarebbe troppo lungo il discorso, pero' una cosa e' certa: c'e' una mentalita' distorta atavica e non c'e' il coraggio di riscrivere poche chiare e semplici regole a cui sia difficile sfuggire. provate a leggere una legge urbanistica. ci vogliono tre avvocati, due commercialisti e poi i giudici.... interpretano. povero paese!!!!

#6 Lunedì, 31 maggio 17:36 Ritratto di anonimo anonimo risponde a Ritratto di anonimo anonimo

secondo me, se l'immobile e' abusivo e ti autodenunci, ti metti in regola fiscalmente con il catasto, ma poi questo trasmette gli atti all' ufficio tecnico di tua competenza e sarai denunciato per abusivismo edilizio con le conseguenze di denuncia penale e possibile demolizione. L'estinzione del reato fiscale non prescrive il reato urbanistico.
a meno che con questo ddl non si aggiunga all'emersione degli abusi anche una qualche sorta , seppur limitata di condono urbanistico.

#7 Lunedì, 31 maggio, 2010 - 17:56 Ritratto di anonimo anonimo dice

Siamo alle solite: il cavallo di battaglia di Lega e PDL è sempre stato "meno tasse per tutti" ed hanno vinto le elezioni, ma le tasse, ICI a parte, non sono diminuite. Se consideriamo che gli stessi PDL e Lega sostenevano che gli evasori fiscali sono costretti ad evadere, perchè non riescono a pagare tasse così pesanti, delinquenti a parte,oggi si "dimenticano" di questa realtà: molti autonomi, e non solo, sono
evasori,ormai da molti anni, proprio per sopravvivere. Allora come la mettiamo? Chi è nel torto l'evasore o lo Stato che impone tasse così alte e con detrazioni minime? Ricordiamoci anche che, fin'ora, le elezioni sono state sempre perse da chi non eveva ridotto le tasse, magari promettendo di farlo. Non solo, proprio per queste alte tasse, da molti anni non c'è crescita e le famiglie non arrivano con gli stipendi alla fine del mese.
Si continua a dare la colpa solo agli evasori fiscali "onesti" ed alla crisi economica mondiale, ma intanto si sta toccando il fondo, cercando le case fantasma.

#8 Lunedì, 31 maggio, 2010 - 20:36 Ritratto di anonimo anonimo dice

Daccordo, mettiamo che con la sanatoria metti a posto l'abuso edilizio con l'urbanistica e con i l catasto... e dopo? con l'adeguamento sismico che non si può evitare e che costa una barca di soldi, perchè ti stravolge le strutture portanti della costruzione, come farai? Ci vorrebbe un mutuo a basso tasso ed a lunga scadenza (sic).
Sarà un pasticcio! Ma qui non c'è mai nessuno che s'inc...?

#9 Lunedì, 31 maggio, 2010 - 20:58 Ritratto di anonimo anonimo dice

Secondo me, siamo arrivati al punto di non ritorno: le leggi sono troppe, di pesante e di difficile applicazione. Mi viene alla mente il titolo del film dell'indimenticabile Troisi "credevo fosse amore, invece era un calesse".

#10 Lunedì, 31 maggio, 2010 - 21:16 Ritratto di anonimo anonimo dice

Oggi, per posta mi è arrivata, qui nel mio studio, una cartolina della RAI/TV di Ancona che mi chiede il pagamento del canone speciale 2010 di 210 euro.
Nello studio non ho nè radio nè televisione. Che novità di legge è mai questa?

#11 Martedì, 1 giugno, 2010 - 12:30 Ritratto di anonimo anonimo dice

naturalmente il solito comunista di turno presidente della regione toscana, il Rossi, ha già dichiarato che ricorrerà alla consulta per evitare l'applicazione del condono prossimo ventuto (speriamo) alla sua regione.
meditate gente !!! questi stronzi preferiscono continuare a tenere la gente per le palle a tempo indeterminato piuttosto che sistemare tante questioni , piccoli abusi insignficanti che tengono tante famiglie nell'angoscia più assoluta !!!!!

#12 Martedì, 1 giugno, 2010 - 12:51 Ritratto di STRONZO STRONZO dice

iL FATTO è CHE GLI STRONZI COMUNISTI SONO 8 O 9 IN TUTTA iTALIA, GLI INSIGNIFICANTO STRONZI ABUSIVI SONO 290 MILA. aVENDO MEDITATO SU QUESTO E SUL FATTO CHE I PRIMI POSSONO ESSERE SOSTITUITI ALLE PROSSIME ELEZIONI MENTRE I SECONDI RIMARRANO PER SEMPRE, MI ANGOSCIANO DI PIù QUELLI CHE CON I LORO INSIGNIFICANTI ABUSI HANNO GENERATO ANCHE UNA SIGNIFICANTE EVASIONE FISCALE PER I LAVORI REALIZZATI SICURAMENTE IN NERO.

#13 Martedì, 1 giugno, 2010 - 14:25 Ritratto di anonimo anonimo dice

se ho costruito una veranda sul mio balcone di casa, senza permesso, cosa mi conviene fare? denunciarmi al catasto o lasciare le cose come stanno? questa legge non ha senso senza un condono preciso. Qualcuno sa cosa accadrà conseguenzialmente a questa manovra finanziaria?
grazie

#14 Martedì, 1 giugno, 2010 - 19:25 Ritratto di anonimo anonimo dice

speriamo che sia un vero condo edilizio così pago le tasse su quello che ho costruito e mi regolarizzo altrimenti vinceranno sempre i soliti comunisti ed io continuerò ad evadere.

#15 Martedì, 1 giugno, 2010 - 19:25 Ritratto di anonimo anonimo dice

speriamo che sia un vero condo edilizio così pago le tasse su quello che ho costruito e mi regolarizzo altrimenti vinceranno sempre i soliti comunisti ed io continuerò ad evadere.

#16 Martedì, 1 giugno, 2010 - 19:27 Ritratto di anonimo anonimo dice

condono? pagare tasse no condono no pagare tasse.
e' come tu alpitur?

#17 Martedì, 1 giugno, 2010 - 19:27 Ritratto di anonimo anonimo dice

condono? pagare tasse no condono no pagare tasse.
e' come tu alpitur?

#18 Mercoledì, 2 giugno, 2010 - 00:40 Ritratto di anonimo anonimo dice

penso che molti che anno costruito qualcosa piccolo garage o semplicemente condonare una tettoia mi sembra giusto che possono farlo diverso è chi vuole condonare un intero palazzo

#19 Venerdì, 4 giugno, 2010 - 11:46 Ritratto di anonimo anonimo dice

rispondo a stronzo. se gli abusivi sono 290 mila una ragione ci sarà pure: non sarà forse che le prescrizioni sono troppo rigide ed i vincoli troppo estesi, non sarà che l'intento delle amministrazioni è quello di penalizzare i piccoli proprietari e comunque di controllare la formazione del capitale edilizio ?
poi chissà perchè nelle regioni rosse (torniamo a quei 8 0 9 comunisti inamovibili) costruiscono solo le coop (e forse con subappalti in nero anche quelle).

#20 Sabato, 5 giugno, 2010 - 23:27 Ritratto di anonimo anonimo dice

il governo ha già affermato, più volte, che non c'è alcun condono: si tratta esclusivamente di obbbligare la denuncia in catasto degli immobili non dichiarati, meglio dire, delle unità immobiliari non dichiarate o dichiarate in modo incompleto o infedele. l'onere di dette denunce è affidato ai comuni che lo imporranno ai proprietari degli immobili e, per quanto riguarda le opere totalmente e/o parzialmente abusive, saranno i comuni ad applicare la normativa vigente. Vale a dire che le opere abusive saranno sanate con un progetto in sanatoria ( che è già previsto dalla legge), incluso l'adeguamento antisismico, pagando le sanzioni previste, calcolate sia per l'entità dell'abuso sia per il suo valore di mercato. Se il progetto in sanatoria e/o quello di adeguamento sismico non possono essere approvati, perchè in contrasto con le norme urbanistiche e/o antisismiche (cosa molto probabile data la gran quantità di norme vigenti) c'è, oltre alle sanzioni amministrative, anche il processo penale con relativa condanna degl'imputati, con, in più, la possibile demolizione e/o esproprio dell'opera abusiva, il ripristino dello stato dei luoghi e, se ci sono, i risarcimenti dei danni. Senza un condono... saranno dolori!! l'obbiettivo generale del governo è quello di scaricare i provvedimenti amministrativi sugli enti locali e vivere più tranquilli: non si dirà più "piove, governo ladro".

#21 Domenica, 6 giugno, 2010 - 00:10 Ritratto di anonimo anonimo dice

E' forse arrivata l'ora di organizzare un "sindacato apolitico unico a difesa del cittadino dagli amministratori e funzionari" con personale pro tempore che, oltre a difenderci dai soprusi legali, fiscali e burocratici, potrà e dovrà anche indagare e pubblicare tutte le eventuali... "malefatte" attuali e trascorse di ogni singolo amministratore e funzionario , anche di quelli già in pensione, o di altra autorità costituita, a livello personale, anche procedendo con azioni legali collettive sia penali sia per ottenere di essere risarciti. Ricordiamoci che le dittature possono essere anche esercitate dai rigori amministrativi repubblicani, "democratici" con l'imposizione di leggi, adempimenti e regole asfissianti, inosservabili, tutt'altro che giuste, dannose per i singoli e per la società, ... tiranniche insomma.
Consideriamo anche che, con la dotazione dei computers, le imposizioni dolorose saranno sempre più rapide e più numerose.

#22 Domenica, 6 giugno, 2010 - 15:40 Ritratto di andrea andrea dice

io ho commesso un piccolo abuso per neccesità e sono quattro anni che sto tribolando a causa di uno stronzo che non si è fatto c...i suoi spero che abbia anni di disgrazie lui e tutta la sua famiglia quanti sono i mattoni che ho usato.io spero in un condono e chi no auguro anche a lui le stesse cose di cui sopra

#23 Martedì, 8 giugno, 2010 - 17:44 Ritratto di anonimo anonimo dice

Non è comunismo questo? Siamo tutti al servizio dello Stato, i lavoratori autonomi sono considerati ladri fino a prova contraria, lo stato si mangia più del sessanta per cento delle produzioni con l'opera indefessa e sempre più organizzata di agenti pagati in base ai loro successi . Chi evade il fisco, specie chi lavora in proprio, è un delinquente se non è "congruo", a prescindere dal suo vero stato economico, magari vicino al fallimento e l'onere della prova giustificativa delle evasioni fiscali e tributarie, per sopravvivere, è a suo carico. I giornalisti della stampa e radiotelevisivi appoggiano questa ideologia, cosi come il popolo, senza accorgersi che tutto ciò che è a loro disposizione non è stato prodotto dallo stato, ma dalle ditte, tra le quali le "congrue" sono poche e che, boccheggiando, rischiano in proprio, con lo stato come "socio di maggioranza" . Intanto gli stipendi diminuiscono, ma i "beati dipendenti" ancora non si accorgono che la politica sindacale passata ed in atto li condurrà alla fame. Da più di quindici anni l'economia è in panne, non c'è crescita. Certo è giusto combattere la corruzione e l'evasione fiscale, ma quella vera, sistematica e consistente, quella dei veri ricchi, insomma. Altrettanto certo è che con questa politica economica i prezzi aumenteranno a dismisura, anche per poter far fronte alla tassazione e potrebbero comparire i primi "affamati", che non sono solo quelli che non arrivano a fine mese con lo stipendio, anche se anche costoro aumenteranno di numero, così come i disoccupati senza speranza. Non è comunismo dimenticato questo? Le sofferenze che ne deriveranno, che già ci sono, saranno come quelle dei gulag di fresca memoria. E' questa la nostra crisi, la crisi dell'occidente liberale e capitalista, per aver tradito il vero liberismo, senza essere intervenuti contro le speculazioni snaturate e truffaldine, scambiandole per libero mercato, e senza adeguare le aliquote fiscali e contributive, per dar respiro e vitalità alle produzioni ed agli scambi commerciali. Siamo ancora in tempo a rimediare, dopo tanto tempo passato in tranquillizzanti chiacchiere ed in "panciolle"? Occorrono le rovine, prima di prevenirle? La storia, purtroppo, dice di si.

#24 Martedì, 31 agosto 21:35 Ritratto di anonimo anonimo risponde a Ritratto di san tommaso san tommaso

No! L'immobile deve corrispondere alle norme urbanistiche, paesaggistiche, vincolatorie ecc. al momento della sanatoria se richiesta dall'interessato. La sanatoria può avvenire anche senza condono, ma richiesta con regolare progetto all'ufficio di urbanistica del comune di appartenenza, pagando una sanzione rapportata ell'entità dell'abuso. Attenzione,però,perchè se il progetto non è approvabile dal comune per violazione delle norme urbanistiche ed ai regolamenti edilizi, nonchè alle norme sanitarie,paesaggistiche, vincolatorie ed antisismiche (cosa difficile questa) ecc., si finisce sotto processo con relativa condanna penale e sanzionatoria con l'eventuale demolizione del manufatto abusivo e risarcimenti di eventuali danni. Se il tutto è sanabile, allora l'immobile si può vendere, previo accatastamento dello stesso che dovrà essere perfettamente corrispondente all'opera sanata e previo certificato di agibilità/abitabilità rilasciato dal comune di appartenenza.E' consigliabile,prima di spiattellare tutto al comune,con rischi di denuncia,rivolgersi ad un professionista competente.

#25 Domenica, 3 ottobre, 2010 - 20:01 Ritratto di anonimo anonimo dice

l'abusivismo è colpa del governo che non fa nulla per rendere agevole la possibilià di realizzare un piccola costruzione o piccola modifica

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