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quanto si risparmia con la cedolare secca sugli affitti

Venerdì, 2 luglio, 2010 - 09:09

pubblicato da Ritratto di teamteam@idealista

questa notizia è stata selezionata per luiriassunto settimanale del 2 de Lug de 2010

quanto si risparmia con la cedolare secca sugli affitti

con il passaggio ai comuni delle imposte che gravano sul mattone (vedi notizia) dovrebbe finalmente arrivare la cedolare secca sugli affitti. sono anni che la tassazione unica sugli affitti, con probabile aliquota al 20%, è nell'aria, ma questa dovrebbe essere davvero la volta buona. ecco come cambierà l'imposizione sugli affitti

come funziona adesso

l'affitto si aggiunge al reddito del proprietario e in questo modo il conteggio sull'imponibile irpef aumenta considerevelmente, perché è unico. una buona parte del redditto dell'affitto se ne va dunque in tasse

la repubblica ha calcolato due esempi:

1) un contribuente con un reddito di 40mila euro annui che affitta un appartamento per 1000 euro al mese. su questo reddito pagherà 3.876 euro di tasse

2) un contribuente con reddito di 60mila euro, che affitta sempre lo stesso appartamento. pagherà 4.182 euro euro di tasse sull'affitto

con la cedolare secca per entrambi la tassazione sull'affitto sarà di 2040 euro

il risparmio nel caso 1 è di 1836 euro; nel caso 2 è di 2.142 euro

in teoria ci sarebbero due obiezioni alla cedolare secca. la prima è che in questo modo non si distingue tra un proprietario abbiente e uno meno abbiente, dato che entrambi pagherebbero la stessa cifra. la seconda è che che il gettito per i comuni diminuirebbe, creando scompensi nei bilanci

rispetto alla prima obiezione, si ritiene che il bene immobile non deve gravare sul reddito complessivo: a parità di immobile e di locazione, parità di aliquota

alle seconda obiezione si risponde faiclmente tirando fuori i dati dei contratti in nero (vedi notizia). attualmente si calcola che il 50% dei contratti d'affitto non sono registrati e quindi non versano neppure un euro di tasse. con la cedolare secca si dovrebbe verificare l'emersione dei contratti e il saldo alla fine sarà positivo. perché questo avvenga la cedolare dev'essere però combinata con degli incentivi per gli inquilini, che devono così spingere il proprietario a registrare il contratto

 

articolo visto in la repubblica

http://www.repubblica.it

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10 commenti

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#1 Venerdì, 2 luglio, 2010 - 13:30 Ritratto di anonimo anonimo dice

mah, non sono sicuro che così si registrino i contratti

#2 Venerdì, 2 luglio, 2010 - 17:06 Ritratto di federico federico dice

magari incentivare ulteriormente i proprietari? tipo, se l'inquilino non paga essere messo subito alla porta, e cosi' via? in cina, dove ho vissuto per diversi anni e dove tornero' presto, se non paghi, esci (e ti fanno uscire, garantito) e le tasse sono del 5% (cedolare secca) che a seconda degli accordi e' pagata dal proprietario o dall'inquilino (cambia nulla, essendo sempre il 5%, basta adattare la tariffa...). inoltre, i contratti sono spesso annuali. in italia, per deformazione, si tende ad agevolare sempre chi riceve (ossia il lavoratore che riceve il lavoro e lo stipendio e che l'imprenditore in un mercato senza costrizioni potrebbe con ogni probabilita' trovare a condizioni migliori, o l'inquilino che riceve l'abitazione che il proprietario potrebbe anche non affittare o sempre in un mercato libero affittare a condizioni migliori con piu' tutele per se'): ecco perche' ci sono i problemi. non c'e' lavoro senza impresa. non c'e' inquilino senza proprietario.

#3 Venerdì, 2 luglio, 2010 - 17:58 Ritratto di chicco chicco dice

COME AL SOLITO I GIORNALISTi DEL QUOTIDIANO "lA rEPUBBLICA" DIMOSTRANO DI ESSERE DEGLI INCAPACI; PERCHè NON PRENDONO IN ESAME ANCHE IL CASO DEL PROPRIETARIO CHE HA UN REDDITO ANNUO DI eURO 7020 ?? Costui con la cedolar secca al 20% si prende una bella stangata. Cornuto e mazziato.

#4 Venerdì, 2 luglio, 2010 - 18:54 Ritratto di anonimo lombardo anonimo lombardo dice

chicco, hai un reddito di 7020 euro e affitti case? non ti sembra un po' strano? e ti lamenti se ci paghi delle tasse del 20%? ma non ti vergogni? perché non provi a chiedere qualche sussudio, poveretto....
cornuti e mazziati siamo tutti noi onesti cittadini, senza proprietà, che pagano il 40% del proprio stipendio in tasse per mantenere i furbi come te

#5 Sabato, 3 luglio, 2010 - 01:00 Ritratto di Kicco siciliano Kicco siciliano dice

anonimo lombardo sei un grande !!!
chicco ma che m...... scrivi ???

#6 Sabato, 3 luglio, 2010 - 01:29 Ritratto di Kicco siciliano Kicco siciliano dice

cedolare secca o no cambia poco .
i veri problemi di un propietario di case sono legati
1. alla non possibilità di scaricare fiscalmente tutte le spese sostenute x la manutenzione ordinaria e straordinaria, o le migliorie riportate nell'appartamento come arredamento e accessori (condizionatori o lavabiancherie etc...)che ti consentono di aumentare l'importo dell'affitto pagando solo più tasse.
2. le lungaggini e complesse pratiche burocratiche x il semplice possesso di un immobile (ici, tarsu, etc...,etc...) o x la semplice registrazione di un contratto dove non fai altro che pagare bolli e compilare moduli e fogli.
e se percaso non fai tutto correttamente sei soggetto a sanzioni civili e penali .
3. la totale assenza da parte dello stato nel caso in cui l'inquilino non paga riuscendo così a non tutelare un imprenditore che su quell'affitto ci deve anche pagare le tasse !!!

#7 Sabato, 3 luglio, 2010 - 14:36 Ritratto di anonimo anonimo dice

e certo i richi diventano sempre più ricchi

si potrebbe ovviare con i controlli casa per casa

questa è una lgge berlusconiana si ved da un miglio

Italia sempre più alla rovina

#8 Martedì, 6 luglio, 2010 - 11:01 Ritratto di anonimo anonimo dice

concordo con kicco siciliano, a volte le spese straordinarie condominiali, la manutenzione degli appartamenti che vengono distrutti dagli inquilini, compresa la rottura degli elettrodomestici, se sono arredati, e vanno sostituiti, più le tasse non vengono coperti dal canone di affitto e dulcis in fundo se gli inquilini non pagano occupano lo stesso l'appartamento per anni e il proprietario deve comunque pagare le tasse sull'affitto che non percepisce......
non sempre chi ha un bilocale acquistato coi risparmi e affittato per coprirsi dalla svalutazione e mancanza di reddito da parte delle banche è ricco, può anche avere solo la pensione da semplice dipendente il cui importo non è quello percepito dai politici o dai manager delle industrie private!!!!!
giuli

#9 Lunedì, 3 ottobre, 2011 - 19:08 Ritratto di anonimo 2 anonimo 2 dice

anonimo dice bene! e lo sanno anche i politici i giornalisti e tutti.
a me sembra che siamo tanti Lucugnolo che ci piace giocare sempre, con le parole,
con le furbate, con l'assenza di fermezza che il momento richiede. La realtà delle
cose dice cos'è giusto: i ricchi sono ricchi perchè evadono, i poveri che cercano
di emergere sono perseguitati dal fisco, dagli esattori, dalla eventuale povertà o insolvenza dell'inquilino, e non ultimo dalla 'modulistica', dai mammut burocratici.
Perchè non si chiama un esperto da Berlino, dall'ex DDr e così via?

#10 Mercoledì, 11 gennaio 20:25 Ritratto di anonimo anonimo risponde a Ritratto di anonimo lombardo anonimo lombardo

e se kicco fitta perche le ha ricevute in eredita o donazione ma la sua entrata e di 7020……………..

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