variazioni catastali, come sanarle prima che sia troppo tardi
Giovedì, 15 luglio, 2010 - 08:24
pubblicato per
team@idealista
questa notizia è stata selezionata per luiriassunto settimanale del 16 de Lug de 2010

visto che dal 1 luglio è diventato impossibile affittare o vendere un immobile che non sia in regola dal punto di vista catastale o per cui la piantina depositata non corrisponda a quella attuale della casa (vedi notizia), meglio mettersi in regola entro fine anno: è meno caro e non si rischiano multe salate in vigore dal 1 genniaio
essere in possesso di un immobile che non è catastalmente in regola, vuol dire, infatti, possedere un bene che non potrà mai più essere messe sul mercato, a meno di non mettersi in regola, ovviamente. prima del 1 gennaio, momento in cui scatteranno le multe. grazie alla manovra economica, infatti, i comuni avranno accesso diretto al catasto e potranno facilmente incrociare i dati con le richiesta per la dia, e notare le variazioni catastali
l'agenzia del territorio chiarisce quali sono i casi in cui si deve procedere con la pratica, e quelli che invece sono esclusi. le opere che vanno regolarizzate sono:
trasformazione di balconi in verande chiuse; trasformazione di sottotetti in ambienti abitabili; costruzione di soppalchi; realizzazione di un secondo bagno; trasformazione di un ripostiglio in un bagno; spostamento della cucina in un altro ambiente; abbattimento di un tramezzo e trasformazione di due ambienti in un unico ambiente (da studio e salone a salone doppio); divisione in due ambienti di uno di maggiori dimensioni
sono, invece, escluse dalla variazione catastale opere quali lo spostamento di un tramezzo o di una porta, perchè pur variando la superficie dei vani non comportano una riduzione o un aumento del numero dei vani stessi
ma il punto è come procedere? per chi ha presentato la dia a suo tempo e ha semplicemente dimenticato di richiedere la variazione catastale, potrà mettersi in regola pagando circa 700 euro. occorre per questo rivolgersi ad un tecnico e richiedere la messa a punto della nuova planimetria dell'alloggio e la presentazione della variazione. costo del lavoro del tecnico tra i 500 e i 600 euro, ai quali vanno aggiunte le tasse e le sanzioni: 50 euro per la variazione e 103 euro di multa per la presentazione in ritardo
se invece, gli interventi siano stati effettuati senza richiedere il permesso del comune, è possibile mettersi in regola, a patto che, però, non si tratti di veri e propri abusi edilizi, ossia di opere per le quali sarebbe stata necessaria la licenza edilizia e non la semplice dia. il responsabile dell'abuso, o l'attuale proprietario dell'immobile, possono ottenere il permesso in sanatoria se l'intervento risulta conforme alla disciplina urbanistica ed edilizia vigente sia al momento della sua realizzazione sia al momento della presentazione della domanda. mettersi in regola è possibile anche questo caso, ma oad un prezzo più caro, oltre che per il tecnico, l'articolo 16 della legge prevede, che per il rilascio del permesso in sanatoria occorra pagare, a titolo di oblazione, il doppio del contributo di costruzione dovuto
il contributo è fissato dai singoli comuni: a Roma, ad esempio, attualmente la somma richiesta per la sanatoria si aggira sui 1.000 euro
articolo visto in la repubblica.it
mancata variazione catastale, l'agenzia del territorio detta le regole per sanare la situazione
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13 commenti fin'ora
scrivi un commentoper fortuna c'è ancora un po' di tempo. queste nuove norme credo che abbiano preso alla sprovvista molte persone
anche per me era ora che prendevano queste iniziative visto che ci sono degl'appartamenti tanto vecchi e messi male.
cosa centra.... messi male è solo un ulteriore sistema per tirar su soldi.......soldi soldi di questo hanno bisogno......il resto se ne fregano..........
si stanno attaccando sempre ai piu deboli viva il nostro governo.........
" non metteremo le mani nelle tasche degli italiani", così proclamava a gran voce il nostro presidente. Siamo un popolo davvero fortunato!!!!!
non ci mettono le mani in tasca, ma ce le mettono nel sed...re come al solito.
visto cosa succede quando manca un'opposizione forte? Arriva la dittatura.
finanziaria in perfetto stile vischioppa. Che fine ha fatto la presidente degli industriali? Era partita bene chiedendo riforme strutturali...Qualcuno l'ha fermata o si è rassegnata?
MA COSA GLI IMPORTA QUELLO CHE IO FACCIO NELL'INTERNO, PURCHE' NON DANNEGGIO LA STRUTTURA PORTANTE E NON MODIFICO LA PARTE ESTERNA, SE POI DA UNA STANZA NE FACCIO DUE O VICEVERSA, NON VADO MICA AD AUMENTARE IL METRAGGIO RESTA SEMPRE LO STESSO,ANZI MI DOVREBBERO PREMIARE PIU' MODIFICHE FACCIO E PIU' LAVORO CREO, E IN QUESTO PERIODO FAR LAVORARE LE IMPRESE E' UN VANTAGGIO ANCHE PER IL GOVERNO, MA CERTO NOI SIAMO COME LIMONI SOLO DA SPREMERE, MENTRE I NOSTRI GOVERNANTI SI ARRICCHISCONO SEMPRE PIU', IO LI FAREI PURE ARRICCHIRE MA ALMENO SE FACESSERO QUALCOSA DI BUONO, LA LORO CAPACITA' E' FARE DELL'INCANTESIMO TANTO DA DESTRA COME DA SINISTRA, TUTTI NEL CALDERONE.
tutti scontenti...tutti +1 contenti.
siamo pecoroni di natura.
perchè non si spiega la maggioranza,se non coi voti (noi votanti..)
LA VERITà E CHE GLI ONESTI PAGANO SEMPRE , PERCHè NESSUNO LI TUTELA, I POLITICI SONO E RESTONO SEMPRE QUELLI CHE SONO, NON VI SONO PAROLE PER DEFINIRLE.
forse è il momento di dire la verità a questi ladroni di governanti il partito che sta aumentando vistosa mente di % e il non votare. SE riusciamo a superare il 50 % credo che qualche cosa succederà, altrimenti continueremo a pagare noi poveri (coglioni), come ci a definiti il Più grande furbone d'Italia. purtroppo ha ragione da vendere, perché all'ultimo momento continua col promettere mare e monti, che normalmente non mantiene pensando ai caz.. suoi e dei suoi amici.
praticamente, la dia non è più necessaria, a meno che non si spostino finestre porte corrispondenti alla facciata esterna o pareti portanti. quindi i ns architetti, geometri ecc ecc mangiano di meno.... hanno protestato e lo stato gli ha detto che faceva loro recuperare i soldi in altro modo, ovvero inventando questa legge...
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