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perché è così difficile stimare il valore di una casa

Mercoledì, 3 novembre, 2010 - 09:21

pubblicato da Ritratto di teamteam@idealista

questa notizia è stata selezionata per luiriassunto settimanale del 5 de Nov de 2010

perché è così difficile stimare il valore di una casa

in francia i notai certificano i prezzi dei rogiti e le statistiche sui prezzi delle case non lasciano dubbi. in questo modo i valori di mercato sono chiari e affidabili. qui da noi non è così e le fotni sono diverse. agenzia del territorio, centri studi, associazioni di categoria, portali immobiliari. un'inchiesta de il sole 24 ore fa il punto della situazione. ecco come muoversi tra le fonti che stimano il valore di una casa

la grande novità di quest'anno sono gli standard comuni europei di valutazione degli immobili, pubblicati dall'abi, associazione banche italiane, in collaborazione con cng, consiglio nazionale dei geometri (scarica il testo). con questo codice si vuole raggiungere uno standard da cui partire e che comprende:

a) gli indicatori di superficie o di volumetria
b) il livello di professionalità dei periti incaricati della valutazione
c) le metodologie di valutazione addotte (per la capitalizzazione del reddito, stima comparativa, ecc.)

è sufficiente il codice? no, perché poi va interpretato. nell'articolo de il sole 24 ore si racconta come, a partire dalle stesse regole, e con riferimento, a titolo di esempio, un appartamento in centro a milano, si possano ottenere 5 stime diverse

il fattore che certamente si sta imponendo nel residenziale è il confronto di mercato. in cosa consiste? nell'individuare il prezzo di vendita di uno o più immobili simili a quello da valutare e di ragionare per differenza. il prezzo dell'alloggio venduto in precedenza, diventa il "comparabile"

come si sceglie il comparabile? non è fondamentale che due o più alloggi si trovino nella stessa zona (influisce, certo, ma non è tutto). bisogna considerare lo stato dell'alloggio, l'epoca di costruzione, il piano, la superficie e, sempre di più, il rendimento energetico e acustico

secondo gli esperti con la pratica il codice produrrà sempre più parametri su cui basarsi, come per esempio l'esposizione e la luminosità, che diverranno fattori quantificabili

gli indici statistici dei diversi quartieri restano comunque un punto di partenza fondamentale per chi pensa comprare o vendere

consulta gli indici dei prezzi di case di idealista di roma, milano e torino

e la guida de il sole 24 ore, di 34 città italiane

 

 

articolo visto in il sole 24 ore

http://www.ilsole24ore.com/art...

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47 commenti

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#1 Mercoledì, 3 novembre, 2010 - 11:42 Ritratto di anonimo anonimo dice

"..il fattore che certamente si sta imponendo nel residenziale è il confronto di mercato. in cosa consiste? nell'individuare il prezzo di vendita di uno o più immobili simili a quello da valutare e di ragionare per differenza. il prezzo dell'alloggio venduto in precedenza, diventa il "comparabile..."

non so..frequentando questo forum mi pare di capire che il prezzo per molti è una vera e propria irrisolvibile ossessione. nulla sembra mai bastare: dati statistici di istituzioni varie, valutazioni di agenti, perizie etc...e chi chi più ne ha, più ne metta.

eppure è in realtà molto semplice, e la redazione ne stigmatizza come segue:

"il fattore che certamente si sta imponendo nel residenziale è il confronto di mercato"

a cui si dovranno necessariamente aggiungere le ns individuali peculiari esigenze.

#2 Mercoledì, 3 novembre, 2010 - 12:41 Ritratto di Alessandro Alessandro dice

Sarebbe fondamentale che una cultura maggiore si imponesse sul mercato immobiliare italiano caratterizzato da furberia e approssimazione sia dei privati venditori che dei "professionisti" del settore.
una stima vera e non a "cazzotto" sarebbe un modo per portare i valori delle case verso la realtà.
Ma occorre fare cultura.
e da noi in ogni campo fare cultura pare non interessi a nessuno visto che paga poco e costa tempo e denaro: quindi impegno e sacrifici.
così si compra per buona la casa fatta negli anni 60/70 in cemento armato ormai insicuro e da consolidare oppure l'immobile con impianti fatiscenti....e la si paga quanto quella in ottime condizioni a cento metri di distanza.

#3 Mercoledì, 3 novembre, 2010 - 12:43 Ritratto di df df dice

da professionista che lavora nel settore posso dare come indicazione che la comparazione con immobili già venduti nella stessa zona risulta ottimale e forse unica vera indicazione di mercato realistica. La questione si pone quando il cliente venditore pensa (giustamente) che la sua casa valga più di quella del vicino, anche se identica in tutto e per tutto. Qui si parla molte volte di legame affettivo, dato indiscutibile per il venditore, ma assolutamente discutibile per l' acquirente che in primis confronta il prezzo di quella casa con le altre in vendita nello stesso quartiere. Come ag. immobiliare tanti appartamenti risultano invendibili proprio per questo motivo. Insomma per dirla tutta, il parametro è uno ma chi lo deve capire per primo è l' interessato a vendere.

#4 Mercoledì, 3 novembre, 2010 - 12:50 Ritratto di anonimo anonimo dice

chiunque si ritenga un professionista dovrebbe non accettare neanche il mandato di vendita di chi di questi tempi vuole vendere il suo appartamento ad un prezzo fuori mercato, solo perchè li' ci ha abitato lui. Il professionista dovrebbe avvicinare i venditori alla nuova realta' di mercato, facendogli capire che se oggi non vende a cento, difficilmente fra 2 anni lo vendera' a 90 , magari fra dieci riuscira' a venderlo a 110

#5 Mercoledì, 3 novembre, 2010 - 13:42 Ritratto di anonimo anonimo dice

"... furberia e approssimazione sia dei privati venditori che dei "professionisti" del settore..

si dà per scontato che gli acquirenti, in quanto tali, siano automaticamente esenti da scorrettezze. non è così!

"..portare i valori delle case verso la realtà..."

la realtà è la legge della domanda e dell'offerta! ergo, dov'è il problema? o si scende di prezzo, oppure si rinuncia a vendere..diversamente, si venderà (più o meno) alle condizioni volute.

"..e la si paga quanto quella in ottime condizioni a cento metri di distanza.."

ma che razza di argomentazione è mai questa? si è forse obligati a comprare la casa fatiscente? allora si acquisterà quella a cento metri! questo è il mercato...

#6 Mercoledì, 3 novembre, 2010 - 13:49 Ritratto di anonimo anonimo dice

"...il parametro è uno ma chi lo deve capire per primo è l' interessato a vendere..."

subito dopo, a ruota, l'acquirente...al professionista chiedo: quanti fra i clienti sono davvero consapevoli del mercato? e di come si dovrebbe condurre una trattativa?

#7 Mercoledì, 3 novembre, 2010 - 13:53 Ritratto di anonimo anonimo dice

"..un professionista dovrebbe non accettare neanche il mandato di vendita di chi di questi tempi vuole vendere il suo appartamento ad un prezzo fuori mercato..."

e perchè mai? nella mia zona un agente accetta incarichi anche di immobili over stimati...dopo un anno di non appuntamenti, da solo il venditore arriva a più realistiche richieste...

#8 Mercoledì, 3 novembre, 2010 - 13:58 Ritratto di anonimo anonimo dice

ciao professorino già al lavoro di buon mattino.

#9 Mercoledì, 3 novembre, 2010 - 14:01 Ritratto di anonimo anonimo dice

"..tanti appartamenti risultano invendibili proprio per questo motivo.."

dov'è il problema? c'è forse penuria di case in vendita? se il venditore è fuori mercato..peggio per lui!

#10 Mercoledì, 3 novembre, 2010 - 14:45 Ritratto di anonimo anonimo dice

...mai stata tanta offerta di case in vendita, eppure in questo forum si continuano a rimarcare solo quelle che hanno prezzi fuori mercato..

nella mia zona sono 2 o 3 contro una trentina..

mmmhh...qualcosa non torna!...

#11 Mercoledì, 3 novembre, 2010 - 15:03 Ritratto di anonimo anonimo dice

Nella mia zona di ricerca se considero le tabelle OMI ,sono giusto un paio le case che vengono vendute a prezzo di mercato, le altre esageratamente alte.... io non sono certo un esperto, non so dire se le tabelle omi riportino quotazioni esatte, ma la situazione è questa.A favore degli AI posso dire,che ho provato a contattare qualche venditore direttamente e mi sono sentito sparare prezzi che non ho potuto fare a meno di ridergli in faccia. penso che gli ai dovrebbero nel loro interesse cercare di avvicinare la domanda all'offerta facendo ritornare sulla terra chi si ostina a vendere a prezzi esagerati, non capisco cosa ci si guadagni a prendersi carico di una casa che sicuramente rimarra' sul gobbone per qualche anno.

#12 Mercoledì, 3 novembre, 2010 - 15:27 Ritratto di anonimo anonimo dice

"...sono giusto un paio le case che vengono a prezzo di mercato.."

e allora perchè non ne ha comprata una?

"...se le tabelle omi riportino quotazioni esatte..."

esatte rispetto a cosa? il mercato non lo fanno le tabelle omi..ma bensì l'incontro fra domanda e offerta..se ci ostina ad ignorare questo, non si arriva a nulla..

"..non ho potuto fare a meno di ridergli in faccia..."

se l'obiezione al prezzo erano le tabelle omi, ho la sensazione che in verità sia successo il contrario..anzi penso che ancora stiano ridendo..

"...una casa che sicuramente rimarra' sul gobbone per qualche anno..."

quale gobbone? ovviamente non l'offriranno mai a nessuno. quando il venditore chiamerà lamentando zero appuntamenti, gli diranno che è in ragione del prezzo troppo alto. ma intanto si è stabilita una relazione, un contatto...

#13 Mercoledì, 3 novembre, 2010 - 15:41 Ritratto di anonimo anonimo dice

"...sono giusto un paio le case che vengono a prezzo di mercato.."

e allora perchè non ne ha comprata una?

Perchè non mi piacevano ovviamente.

"...se le tabelle omi riportino quotazioni esatte..."

esatte rispetto a cosa? il mercato non lo fanno le tabelle omi..ma bensì l'incontro fra domanda e offerta..se ci ostina ad ignorare questo, non si arriva a nulla..

Esatte rispetto ai valori di mercato del momento .

"..non ho potuto fare a meno di ridergli in faccia..."

se l'obiezione al prezzo erano le tabelle omi, ho la sensazione che in verità sia successo il contrario..anzi penso che ancora stiano ridendo..

Se avessi letto bene ti saresti accorto che le valutazioni erano di un buon 30% maggiore rispetto ad altre case che ho visto nella zona e pure tenute meglio.

Passi l'ultimo punto un contatto è pur sempre un contatto anche se mettendomi nei panni di un venditore preferirei un AI che mi mette subito davanti la realta magari aggiungendo se vuole ci proviamo ma a questi prezzi sara' dura.

#14 Mercoledì, 3 novembre, 2010 - 16:19 Ritratto di anonimo anonimo dice

"..Perchè non mi piacevano ovviamente..."

presumo questa sia opinione largamente condivisa al punto di essere offerte a "prezzo di mercato"..

"..Esatte rispetto ai valori di mercato del momento.."
due case non fanno mercato...sono solo eccezione alla regola

"..Se avessi letto bene ti saresti accorto che le valutazioni erano di un buon 30% maggiore rispetto ad altre case che ho visto nella zona e pure tenute meglio..."

non l'ho letto per il semplice motivo che non c'è scritto!

"..venditore preferirei un AI che mi mette subito davanti la realtà.."

beh..vuol dire che quando venderà la casa che non ha, ne terrà in debito conto.

#15 Mercoledì, 3 novembre, 2010 - 16:32 Ritratto di anonimo anonimo dice

"..perchè non mi piacevano ovviamente..."
presumo questa sia opinione largamente condivisa al punto di essere offerte a "prezzo di mercato"..

Bene da questo deduco che se una casa è tenuta come si deve deve essere venduta a un prezzo fuori mercato? Per questo ci si mette piu' di 200 giorni a trovare un compratore chiaramente abbassando le pretese.
La realta' che ho visto io è ben diversa, le case escono ai primi annunci a prezzi spropositati, quando i mesi passano piano piano si scende a livelli sempre alti ma accettabili (e qui entrano in gioco le eccezzioni di cui sopra) e vengono finalmente vendute. penso sarebbe meglio per tutti compratori, venditori e ai arrivare a un prezzo di mercato nel piu' breve tempo possibile.

#16 Mercoledì, 3 novembre, 2010 - 16:53 Ritratto di anonimo anonimo dice

non c'e' un indicatore dei prezzi affidabile e ufficiale in Italia Quindi non si sa veramente quanto vale una casa.

Una delle componenti maggiori del pil italiano, la cassaforte degli italiani,oltre il 70% delle famiglie proprietarie della casa in cui vivono,gente che si indebita per 25 anni della propria vita per averla e non c'e' un indice uffciale dei prezzi.

Non c'e' un metodo ufficiale per calcolarne il valore ma viene fatto tutto a corpo direbbe qualche ai, a spanne direbbero i clienti,per sentito dire da qualche vicino o visto su qualche cartello vendesi...incredibile...si basa tutto sulla fiducia di qualcuno che ti da la cifra X per un bene di cui onestamente non si sa nemmeno di come e' fatto veramente...A me sembra solo una colossale quanto banale truffa....

#17 Mercoledì, 3 novembre, 2010 - 16:53 Ritratto di anonimo anonimo dice

allora...in una inprecisata zona abbiamo 2 case che fanno mercato in quanto, stante il gentile utente in questione, i loro prezzi di vendita collimano con le tabelle omi...(ho capito bene? è così?)

le altre case in vendita sono fuori mercato in misura del 30% rispetto al succitato paio ( e alle tabelle omi naturalmente).

pur tuttavia quest 2 case non piacciono..in questa ipotetica certezza azzarderei che non potendo fare mercato in virtù dell'irrisoria rappresentività numerica, le stesse ne hanno forse influenzato i prezzi.

Vale a dire..se un venditore in sede di determinazione del prezzo di vendita del proprio immbile, fatti i debiti paragoni..e visto che tanto dà sempre tanto..forse si è sentito legittimato a vendere ad un 30% in più. se così fosse devono essere delle gran schifezze.

lo sostengo da sempre: nella mia zona le case più sovravvalutate sono quelle che costano meno.

#18 Mercoledì, 3 novembre, 2010 - 17:04 Ritratto di anonimo anonimo dice

"...non c'e' un indicatore dei prezzi affidabile e ufficiale in Italia Quindi non si sa veramente quanto vale una casa..."

non è vero! c'è il monopoli! lì i prezzi sono predeterminati, per i meno audaci c'è addiritttura una versione senza "imprevisti" e senza "probabilità"..

#19 Mercoledì, 3 novembre, 2010 - 17:06 Ritratto di anonimo anonimo dice

il gentile utente in questione, non ha la mente cosi' fina da riuscire a stare dietro al tuo discorso, sommessamente chiede perdono per tale ignoranza e si eclissa nei meandri della rete.......

#20 Mercoledì, 3 novembre, 2010 - 17:34 Ritratto di anonimo anonimo dice

la giornata lavorativa volge al termine, tirando qualche somma non rimane che suggerire alla redazione l'organizzazione di un corso di "auto-stima immobiliare".

che so..2 week-end intensivi. magari da svolgersi con le tipiche interazioni dello psicodramma. i partecipanti potranno simulare tutte le varie fasi..il contatto col venditore..la proposta d'acquisto..potranno anche scambiarsi i vari ruoli..una volta venditore, l'altra agente immobiliare..perito.....e così via..

#21 Mercoledì, 3 novembre, 2010 - 17:44 Ritratto di anonimo anonimo dice

E' incredibile come in Italia, non si riesca a dare un valore certo a niente neanche a un cavolo di immobile che come da definizione è li solido e immobile pronto a farsi valutare.

#22 Mercoledì, 3 novembre 17:51 Ritratto di df df risponde a Ritratto di anonimo anonimo

in relazione alla tua risposta caro amico posso sinceramente dirti che proprio per quello che ho scritto, ogni mese, e ti giuro che non scherzo, la mia agenzia rifiuta almeno dieci incarichi di vendita. prendere tanto per prendere è una motivazione assurda o addirittura disperata. sottolineo anche che nessun venditore ci conferisce incarichi a prezzo ma accettiamo solo quelli che con il dovuto lavoro possano essere venduti. mi ha fatto piacere avere una risposta al mio commento, ti ringrazio molto.

#23 Mercoledì, 3 novembre, 2010 - 17:56 Ritratto di anonimo anonimo dice

"...neanche a un cavolo di immobile che come da definizione è li solido e immobile pronto a farsi valutare..."

Solido??? immobile??? chissà se gli abitanti dell'acquila condividerebbero?

signori utenti, la vita è rischio..rischio e incertezza. non capirlo, non accetarlo significa vegetare e non vivere!

#24 Mercoledì, 3 novembre, 2010 - 18:01 Ritratto di anonimo anonimo dice

Bravo cosi' si fa, mi permetti di farti una domanda a te o agli altri ai che bazzicano il Forum ,ma dal prezzo di cartello che sconto viene praticato prima di riuscire a vendere mediamente?

#25 Mercoledì, 3 novembre, 2010 - 18:05 Ritratto di anonimo anonimo dice

"... la mia agenzia rifiuta almeno dieci incarichi di vendita.."

non è necessario giurare, sono consapevole che alcune agenzie rifiutano. così come altre non lo fanno. sono scelte "aziendali".

per amor di sintesi, a volte è giocoforza generalizzare. ma le differenze esistono, eccome se esistono.

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