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nomisma, previsioni immobiliari per il 2011

Venerdì, 26 novembre, 2010 - 10:09

pubblicato da Ritratto di teamteam@idealista

questa notizia è stata selezionata per luiriassunto settimanale del 26 de Nov de 2010

cosa succederà all'immobiliare nel 2011

cosa succederà all'immobiliare nel 2011

"il peggio è passato anche senza grandi scossoni". a dirlo in un'intervista a il sole 24 ore è luca dondi dell'orologio, economista della società di ricerche nomisma che ha stilato il 3º terzo rapporto 2010 sul mercato immobiliare. "il mercato ha tenuto" spiega dondi e la tendenza per il 2011 è alla stabilità

vedi anche i prezzi delle case di nomisma in 12 città italiane

"la tendenza delle compravendite, infatti, viene considerata stabile: dalle 609mila del 2009 alle 635mila circa di quest'anno, dopo un'attività consistente anche nel terzo trimestre di quest'anno nei capoluoghi del centro nord" secondo l'economista

nello studio che verrà presentato domani a bologna e anticipato a il sole 24 ore, si scopre anche che il mercato immobiiare italiano ha tenuto grazie alla domanda nel 2009 per investimento al fatto che nel 2010 le banche sono tornate ad erogare mutui

i prezzi medi sono ancora in calo mentre è la prima volta che i canoni di locazione fanno registrare una tendenza migliore, pur essendo stabili

secondo il rapporto, dunque, si sarebbe "avviata una fase di stabilizzazione che proseguirà nel 2011 e non ci sono avvisaglie per un rimbalzo". in tutto questo, però anche la ripresa delle transazioni sarà molto lenta e progressiva dopo il triennio negativo. il mercato immobiliare sta lentamente stabilizzandosi dopo le flessioni iniziate nel 2008 e acutizzate nel 2009

questo è l'anno dell'assestamento, la domanda di immobili non è ancora indicata in crescita, ma si stanno progressivamente esaurendo le indicazioni in negativo

dalle interviste fatte da nomisma a diversi operatori del mercato, poi, si deduce che c'è un sostanziale miglioramento della congiuntura per il mercato abitativo: sconti sui prezzi richiesti dagli stessi venditori e tempi di vendita più rapidi, ad esempio sono segnali al ribasso che riflette un rinnovato interesse nell'investimento in abitazioni

i canoni di locazione nell'ultimo semestre non cedono più dopo essere calati per quattro semestri consecutivi

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133 commenti

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#1 Martedì, 23 novembre, 2010 - 12:09 Ritratto di anonimo anonimo dice

Molto bene se parlano cosi' allora prepariamoci finalmente alla discesa, forte e progressiva che riportera' finalmente la stabilita

#2 Martedì, 23 novembre, 2010 - 12:32 Ritratto di anonimo anonimo dice

"..forte e progressiva che riportera' finalmente la stabilita..."

stando all'articolo il mercato è già "stabile" e non è indicata alcuna "discesa"...così come non si parla nè di "forza" nè di "progressione"...

i prezzi al ribasso sono poi, nella maggioranza dei casi, puro gioco delle parti..

#3 Martedì, 23 novembre, 2010 - 13:04 Ritratto di anonimo anonimo dice

"nello studio che verrà presentato domani a bologna e anticipato a il sole 24 ore, si scopre anche che il mercato immobiiare italiano ha tenuto grazie alla domanda nel 2009 per investimento al fatto che nel 2010 le banche sono tornate ad erogare mutui"

ma come????? il 2009 non era stato l'anno nero del mercato immobiliare????
e le banche a quali condizioni sono tornate ad erogare mutui???? e qual'è stata la percentuale considerando che il 30% (così scritto in un altro topic) sono di rinegoziazione???
e poi "la domanda di immobili non è ancora indicata in crescita, ma si stanno progressivamente esaurendo le indicazioni in negativo"...ma che significa????

"è la prima volta che i canoni di locazione fanno registrare una tendenza migliore, pur essendo stabili"...ma è un controsenso, come può una situazione di stabilità avere una tendenza al miglioramento???? ma chi scrive lo fa sotto l'effetto di qualche bicchiere di troppo oppure pensa che i lettori bevano tutte le assurdità che vengono loro propinate?

#4 Martedì, 23 novembre, 2010 - 13:17 Ritratto di anonimo anonimo dice

"...sconti sui prezzi richiesti dagli stessi venditori e tempi di vendita più rapidi, ad esempio sono segnali al ribasso che riflette un rinnovato interesse nell'investimento in abitazioni..."

..a chi i venditori richiedono sconti? a sè stessi?

non si dice rialzo, ma un il "il rinnovato interesse" dovrebbe almeno generare stabilità e non ribassismo..ed è questo, se non ho capito male, il senso dell'articolo...

#5 Martedì, 23 novembre, 2010 - 14:37 Ritratto di Massimo Massimo dice

Continuo a stupirmi per questo forzato ottimismo, forse mi sfugge qualcosa.
io non sono un'economista ma non posso non notare alcuni recenti fattori favorevoli:

- euribor ai minimi
- abolizione ICI, prime case
- abolizione tassa di successione
- cedolare secca 20% (paga di più un poveraccio che gudagna lavorando 15K annui)

Se non si riprende così il mercato ... cosa succederà se solo un paio di questi fattori viene meno?

Boh .. avrà ragione nomisma.

#6 Martedì, 23 novembre, 2010 - 14:45 Ritratto di anonimo anonimo dice

Andate a vedervi le previsioni di nomisma per l'anno in corso, così capite quanto valgono le previsioni di Nomisma.
invece scendete giù in strada e guardate il numero di cartelli vendesi/affittasi per condominio, a quel punto non avrete più bisogno dei report nomisma per capire cosa sta succedendo
tra due anni i prezzi si saranno dimezzati e nomisma non esisterà più, visto che non ha altra ragione di esistere

#7 Martedì, 23 novembre, 2010 - 15:17 Ritratto di anonimo anonimo dice

i ribassisti vogliono solo che si scriva di compravendite prossime allo zero, e di prezzi che, di conseguenza, si dimezzeranno.

peccato che tutto ciò non ha alcuna aderenza colla realtà. malgrado i loro inutili sforzi, quest'anno più di 600mila "polli" o "cretini" (così spesso vengono definiti i compratori) si sono fatti la casa (che i ribassisti però chiamano - chissà perchè - "mattone").

#8 Martedì, 23 novembre, 2010 - 15:38 Ritratto di anonimo anonimo dice

E' da un po' che cerco casa , e devo dire che le agenzie non le ho mai viste vuote, adesso essendo entrato un po' in confidenza con qualche agente, piu' di uno mi ha detto che di appuntamenti ne fanno e anche parecchi, non come qualche anno fa ma ne fanno.
Il vero problema a detta loro è che è sempre piu' difficile trovare gente con qualche eurino da parte, la gente vuole ancora indebitarsi fino al collo e oltre per 4 mattoni e non vede l'ora di pagare meta' dello stipendio per il mutuo e andare avanti a pane e acqua. Per fortuna le banche finalmente comprendendo lo stato di disagio mentale che sicuramente chi vuole sobbarcarsi un mutuo al 100% e oltre deve avere, ha smesso di assecondarli. Pensare a un recupero del mattone adesso, senza prima una ripresa seria dell'economia mi sembra pura utopia, le cose non possono che peggiorare a pari passo con il peggioramente della situazione economica degli italiani.

#9 Martedì, 23 novembre 15:39 Ritratto di anonimo anonimo risponde a Ritratto di anonimo anonimo

i ribassisti vogliono solo che si scriva di compravendite prossime allo zero, e di prezzi che, di conseguenza, si dimezzeranno.


malgrado i loro inutili sforzi,

vendite prossime allo zero?? inutili sforzi???? mi sa tanto che l'isterismo dovuto al fatto che il mercato immobiliare è in crisi sfociano in deliranti interventi nei confronti di coloro che provano, ragionevolmente e con la propria testa, a saggiare la veridicità di quanto si scrive in questi articoli

#10 Martedì, 23 novembre, 2010 - 15:44 Ritratto di anonimo anonimo dice

ridicoli rialzisti guardate in faccia la realta', possedete solo 4 mattoni e un po' di serramenti.

#11 Martedì, 23 novembre, 2010 - 15:50 Ritratto di anonimo anonimo dice

francamente, dei post # 8 e successivo non c'ho capito niente..non è possibile scrivere in maniera più comprensibile?..

#12 Martedì, 23 novembre, 2010 - 15:59 Ritratto di anonimo anonimo dice

l'unica cosa di importante che devi capire è che è finita la pacchia per gli speculatori immobiliari.

#13 Martedì, 23 novembre, 2010 - 16:03 Ritratto di anonimo anonimo dice

"...ridicoli rialzisti guardate in faccia la realta', possedete solo 4 mattoni e un po' di serramenti...."

è quello che anelate di possedere, se e quando mai li avrete non li considererete certo più come tali.

#14 Martedì, 23 novembre 16:27 Ritratto di anonimo anonimo risponde a Ritratto di anonimo anonimo

mai vendere casa pensando che sia la propria, non si riesce a essere obbiettivi.

#15 Martedì, 23 novembre, 2010 - 16:38 Ritratto di anonimo anonimo dice

" ..mai vendere casa pensando che sia la propria, non si riesce a essere obbiettivi.."

ecco un'altra massima "confuciana"...un altro conveniente luogo comune che vuole i venditori così innamorati del proprio immobile da non riuscire a valutarlo nemmeno con una semplice comparazione.

in genere sono gli agenti immobiliari a cavalcare tali schiocchezze...

#16 Martedì, 23 novembre, 2010 - 16:54 Ritratto di anonimo anonimo dice

non serve confucio per capire la pazzia che passa per la testa di alcuni (non dico tutti ) venditori, parlo per esperienza , ho visto case stesso taglio nello stesso condominio nello stesso stato di manutenzione avere differenze del 20%.

#17 Martedì, 23 novembre, 2010 - 17:08 Ritratto di Massimo Massimo dice

leggendo .. leggendo ..
visto che qui nessuno mi risponde, mi sto dando qualche risposta da solo (sigh!).
I continui proclami di "ripresa" delle case (per i rialzisti) o del mattone (per i ribassisti) sono coerenti con i continui interventi dei vari governi a sostegno dei prezzi, cui si può aggiungere l'abolizione dell'equo canone di "sinistra" memoria:
forse un crollo repentino dei prezzi deglil immobili metterebbe in difficoltà le banche e di conseguenza l'intera economia.
In quest'ottica non sarebbero quindi totalmente da biasimare, se solo si fornisse un pò di sostegno anche al diritto alla casa. Le due cose non sono incompatibili.
Potete rispondere "fuori dal pollaio"?

#18 Martedì, 23 novembre, 2010 - 17:11 Ritratto di anonimo anonimo dice

"...ho visto case stesso taglio nello stesso condominio nello stesso stato di manutenzione avere differenze del 20%..."

non ho dubbi che sia anche così, nei grandi numeri ci sta tutto. di quì a farne una regola ce ne passa.

cogli acquirenti è la stessa cosa, ovviamente. a fronte di persone sensate ci sono quelli che non hanno una lira e vengono a vedere la casa coll'architetto, quelli che ti offrono 500 € di caparra e la consegna di un appartamento occupato al rogito, quelli che da uno stabile di 30 anni si aspettano il cappotto termico e i pannelli solari...etc..

#19 Martedì, 23 novembre, 2010 - 17:23 Ritratto di anonimo anonimo dice

"...se solo si fornisse un pò di sostegno anche al diritto alla casa. Le due cose non sono incompatibili. Potete rispondere "fuori dal pollaio"?.."

che dire se non ok?

io non ho la sensazione che i prezzi delle case di famiglia vengano sostenuti artificialmente. è solo mercato, se nella mia zona si vende a 100, io venderò a 100. non è una questione di rialzismo o ribassismo, ma di semplice e banale domanda-offerta. l'anno prossimo si venderà a 90? bene..vuol dire che mi adeguerò alle mutate condizioni.

#20 Martedì, 23 novembre, 2010 - 17:40 Ritratto di Massimo Massimo dice

che dire se non ok?

io non ho la sensazione che i prezzi delle case di famiglia vengano sostenuti artificialmente

Grazie per la risposta garbata.
trovo che sia giusto e normale adeguarsi al mercato.
Per quanto riguarda le notizie ottimistiche è vero: la mia è solo una sensazione.
Ma è una constatazione riguardo agli interventi legislativi si cui sopra: in quest'epoca di tagli a tutto spiano come mai si è andati a trovare i soldi per abbassare le tasse sulla rendita da locazione?

#21 Martedì, 23 novembre, 2010 - 18:06 Ritratto di anonimo anonimo dice

"..in quest'epoca di tagli a tutto spiano come mai si è andati a trovare i soldi per abbassare le tasse sulla rendita da locazione?..."

a questo non so rispondere, naturalmente. la parola chiave è "tagli"..ritengo improbabile che in questo momento ci siano i soldi per (giustamente) aiutare coloro i quali riscontrano problemi nell'acquistare casa.

si dice che il mercato è in crisi..non è propriamente così. O, almeno, ci si dovrebbe mettere d'accordo sul termine.

se come unico riferimento abbiamo gli anni dei mutui facili al 120%..beh..allora possiamo parlare di crisi.

se invece si prendono in considerazione gli ultimi 20 anni, le 600mila compravendite di quest'anno rientrano tranquillamente nelle medie occorse.

c'è poi un'altra possibile concausa che non viene mai presa in considerazione, ossia la saturazione di mercato. dopotutto l'80% degli italiani possiede già una casa.

#22 Martedì, 23 novembre, 2010 - 20:14 Ritratto di anonima anonima dice

"la saturazione di mercato; dopotutto l'80% degli italiani possiede già una casa"
Questa mi sembra un'osservazione molto giusta, che si può applicare anche al mercato dell'auto: anche lì c'è saturazione > oggi ogni italiano possiede un auto!
In famiglie di 3 persone ci sono 3 case e 3 auto!

#23 Martedì, 23 novembre, 2010 - 21:08 Ritratto di anonimo anonimo dice

Sarà...ma io continuo a vivere in affitto. Ci sto bene, non mi dispero come i ns. amici alle prese con un mutuo di lunga durata (da 35 a 40 anni).
Sia io che mia moglie siamo dei "fortunati" lavoratori a tempo ind., e continuo la mia ricerca con calma senza però assencodare le richieste di proprietari che si sentono maghi della finanza o di agenzie ridicole o di costruttori che ti chiedono sempre una percentuale in nero.

#24 Martedì, 23 novembre 23:15 Ritratto di anonimo anonimo risponde a Ritratto di anonimo anonimo

Io ho 38 anni e tra pochi mesi finisco di pagare il mutuo,sia io che mia moglie siamo felici di non essere in affitto e tra un po saremo felici proprietari di un qualcosa che per quanto possa calare è sempre meglio del niente che avrei ora in tasca ad aver pagato 15 anni di affiti.

#25 Mercoledì, 24 novembre 04:40 Ritratto di anonimo anonimo risponde a Ritratto di anonimo anonimo

L'importante è che non ti sia disperato nel pagare il mutuo...comunque questa è la solita asserzione dell'italiano che si sente mago della finanza....ritenersi proprietari di casa è come essere l'amministratore delegato della Microsoft.

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