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1999-2010: i prezzi delle case su dell'80% (tabella)

Martedì, 1 marzo, 2011 - 09:57

pubblicato da Ritratto di teamteam@idealista

rincari dal 30 all'80%. questa la fotografia dei prezzi degli immobili in italia dal 1999 al 2010 scattata dall'ufficio studi gabetti sui primi dieci capoluoghi italiani. roma batte milano, ma a napoli e palermo non è andata meglio

la capitale ha fatto scintille, a quanto pare, negli ultimi dieci anni. nel 1999, infatti, il prezzo medio al metro quadro per aquistare casa si attestava intorno ai 2.462 euro, mentre nel 2010 viaggiava sui 4.262: un aumento del 73%

milano segue con un aumento del 62%, passando dai 2.455 euro al mq del 1999 ai 3.977 del 2010

il motivo, secondo l'ufficio studi gabetti starebbe nel buon andamento del reddito pro-capite per abitante oggi è più alto di dieci anni fa e ci sono più attrattive per gli investitori. inoltre entrambe le città hanno beneficiato di importanti progetti residenziali anche di medio livello

clicca sull'immagine per ingrandirla

altri capoluoghi che hanno segnato un incremento sono napoli e palermo. nel primo caso si è passati dai 1532 euro per mq del '99 ai 2755 euro del 2010: un rincaro dell'80%, il più alto d'italia

mentre a palermo con un differenziale di costo del 74% si è andati dai 1194 euro di dieci anni fa ai più di 2.000 euro dell'anno scorso

secondo gabetti il motivo in questo caso è da attribuire al basso prezzo di partenza che - con l'aumento degli uffici e quindi dei dipendenti, insieme alla riqualificazione del centro storico - ha lasciato impennare i prezzi negli ultimi dieci anni

bologna aumenta meno, ma grazie all'aumento dell'attrattività da parte degli investitori, si è visto comunque un aumento dei prezzi delle case pari al 31% in particolare negli ultimi tempi

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15 commenti

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#1 Martedì, 1 marzo, 2011 - 11:58 Ritratto di www.puntore.info www.puntore.info linka a questa pagina
#2 Martedì, 1 marzo, 2011 - 12:09 Ritratto di anonimo anonimo dice

eppure c'è chi, in perfetta malafede, sostiene che gli immobili sono aumentati del triplo. qualcuno c'ha mai veramente creduto?

#3 Martedì, 1 marzo, 2011 - 12:09 Ritratto di anonimo anonimo dice

eppure c'è chi, in perfetta malafede, sostiene che gli immobili sono aumentati del triplo. qualcuno c'ha mai veramente creduto?

#4 Martedì, 1 marzo, 2011 - 12:18 Ritratto di teamteam@idealista dice

gentili utenti,

stiamo cercando, nel limite delle nostre possibilità, di cancellare i messaggi scorretti, che contengono insulti, frasi oscene o semplicemente fanno di tutto per fuorviare il contenuto del forum

chiediamo la vostra collaborazione per cercare di rendere questo forum un luogo civile di discussione, segnalandoci anche, laddove ci sfuggissero, eventuali comportamenti scorretti

cordialmente

la redazione

#5 Martedì, 1 marzo, 2011 - 12:22 Ritratto di anonimo anonimo dice

ieri nel post # 44 di un'altra discussione, un utente così scriveva:

ma dove sta scritto che un appartamento adesso deve costare 3 volte quello che costava 10 anni fa?

risposta: essendo la solita colossale bufala, non sta scrittto da nesssuna parte!

#6 Martedì, 1 marzo, 2011 - 12:45 Ritratto di ai ai dice

...nel garfico si osservano andamenti anche decrescenti da un certo anno in poi.
Vedrete che in zone "normali" e città di provincia, dove cioè si determina la domanda della stragrande maggioranza della popolazione italiana, questo andamento continuerà... con somma soddisfazione di tutti!!

#7 Martedì, 1 marzo, 2011 - 12:50 Ritratto di anonimo anonimo dice

DALLA TABELLA RISULTA CHE DAL 2007 I PREZZI NON SONO MAI PIù CRESCIUTI, ANZI, SONO DIMINUITI IN PERCENTUALE IN QUESTA MANIERA (ARROTONDANDO)

2007 2010
BA 2800 2500 -10,7
BO 3800 3100 -18,4
FI 3500 3200 -8,6
GE 3400 3100 -8,8
MI 4600 4000 -13,0
NA 3000 2800 -6,7
RM 4800 4300 -10,4
TO 3200 2800 -12,5
VR 3500 3300 -5,7
PA 2400 2100 -12,5

ALLORA SECONDO gABETTI I PREZZI DI mILANO SONO SCESI PIù DI QUELLI DI tORINO??? CI CREDO VERAMENTE POCO. qUESTA TABELLA è LA DIMOSTRAZIONE CHE NEL CAMPO DEI VALORI IMMOBILIARI NON VI è NULLA DI PIù SBAGLIATO DEL METTERSI A FARE DELLE MEDIE COSì GENERALISTE ED APPROSSIMATIVE. ESEMPLIFICATIVO IL COMMENTO SU BOLOGNA: IL VALORE AUMENTA MENO MA, GRAZIE ALL'ATTRATTIVITà DEGLI INVESTITORI (SIC), HA VISTO COMUNQUE UNA CRESCITA DEI PREZZI. INFATTI HA PERSO IL 18% DEL VALORE (NOMINALE) DAL 2007 AL 2010....

#8 Martedì, 1 marzo, 2011 - 13:00 Ritratto di anonimo anonimo dice

non si potrà nemmeno più sostenere che i prezzi sono quelli della bolla (2007). altra colossale palla che molti vogliono far passare.

#9 Martedì, 1 marzo, 2011 - 15:32 Ritratto di anonimo anonimo dice

ovviamente i dati della gabetti non posso che essere proiezioni. anche se difficilmente immaginarli totalmente diversi da quella che è la tendenza generale.

sarebbe interessante sapere quale globale incidenza hanno le compravendite fra privati sul totale scambiato. ancor più sfizioso sarebbe capire quale conseguenze ha ciò sul prezzo reale di acquisto. fonti interessante sostengono che le compravendite fra privati sono in forte aumento nell'ovvia ragione di un significativo risparmio.

#10 Martedì, 1 marzo, 2011 - 17:41 Ritratto di anonimo anonimo dice

ma que cosa!!! porca miseria!!!

#11 Martedì, 1 marzo, 2011 - 18:21 Ritratto di anonimo anonimo dice

Mancano importanti città di riferimento come ad esempio VenEzia DOVE I PREZZI SONO VARIATI DAL 2000 AL 2010 DEL 35%
mOLTI DICONO CHE COMPRARE CASA è DIVENTATO IMPOSSIBILE A CAUSA DELLA BOLLA...MA QUALE BOLLA? QUELLA DI ALTRI PAESI? LE PAGHE SONO AUMENTATE NELLO STESSO PERIODO DEL 25% I TASSI SUI MUTUI SONO SCESI AI MINIMI STORICI, COMPRARE CASA IN MOLTI POSTI COSTA IN REALTà QUASI MENO ORA DI QUANTO COSTAVA NEL 2000 (N° DI BUSTE PAGA) EPPURE TUTTI PARLANO DI BOLLA..ANCHE DOVE LA BOLLA NON C'è E NON C'è MAI STATA.
pER ASSURDO DOVE LA BOLLA C'è STATA REALMENTE I PREZZI TENGONO PERCHè SI è CORSI A PROMOZIONARE A LIVELLO NAZIONALE L'INVESTIMENTO IN ZONE DI PREGIO FAVORENDO IMMOBILI DAL PREZZO ESORBITANTE (7-10K A MQ) MENTRE A SOFFRIRE SONO LE ZONE PERIFERICHE E GLI IMMOBILI DI FASCIA MEDIA CHE IN Realtà NON HANNO SUBITO IN QUESTI ANNI AUMENTI FUORI MERCATO (CALI CHE IN MOLTI CASI ARRIVAN0OAL 25/30%)...A PAGARNE è SEMPRE IL PIù DEBOLE ANCHE NEL MERCATO IMMOBILIARE QUESTA LEGGE NON VIENE DISATTESA.

#12 Mercoledì, 2 marzo, 2011 - 09:38 Ritratto di anonimo anonimo dice

Secondo te aumenti dell'80% in 10 anni per milano e Roma non sono da bolla?A parte che sono dati ridicoli rispetto alla realtà che vedo a milano, ma anche prendendoli per buoni, un aumento dell'80% è follia pura. chiaramente nelle zone dove vi è stato un aumento del 30% - 35% non si puo' parlare di bolla ma solo di aumenti inflattivo.

#13 Mercoledì, 2 marzo, 2011 - 11:18 Ritratto di anonimo anonimo dice

"Secondo te aumenti dell'80% in 10 anni per milano e Roma non sono da bolla?"

SE TI RIFERISCI AL POST 11..HO DETTO PROPRIO IL CONTRARIO,INFATTI SE LEGGI BENE QUELLO CHE HO SCRITTO SPECIFICO CHE ZONE IN CUI C'è STATA UNA BOLLA SPECULATIVA CI SONO ....MA PER ASSURDO SONO QUELLE CHE PIù TENGONO IL MERCATO, MENTRE QUELLE DOVE C'è STATA UNA SEMPLICE INFLAZIONE I PREZZI SUBISCANO CALI MAGGIORI.
a MIO PARERE è STATA FATTA UNA VERA E PROPRIA CAMPAGNA MEDIATICA PUBBLICITARIA PER SALVAGUARDARE LA BOLLA STESSA, PROMUOVENDO GLI IMMOBILI DEI GROSSI CENTRI STORICI COME INVESTIMENTI ANCORA DEGNI DI INTERESSE E PUBBLICIZZANDO IL BUON INVESTIMENTO SU IMMOBILI DI PREGIO DESTINATI A CONTINUI AUMENTI QUASI DEMONIZZANDO INVECE LE ZONE PERIFERICHE O NON DI LUSSO DOVE I PREZZI HANNO SEGUITO IL NORMALE ANDAMENTO DEL MERCATO NON INFLUENDO IN MODO DRASTICO LE TASCHE DEGLI ITALIANI.

#14 Mercoledì, 2 marzo, 2011 - 15:54 Ritratto di anonimo anonimo dice

veramente....qualunque prezzo, con l'introduzione dell'euro , è aumentato del 100% ... se le case dal 1999 sono aumentate solo dell'80, ci va ancora bene..

#15 Mercoledì, 2 marzo, 2011 - 22:57 Ritratto di anonimo anonimo dice

veramente....qualunque prezzo, con l'introduzione dell'euro , è aumentato del 100% ... se le case dal 1999 sono aumentate solo dell'80, ci va ancora bene..

questo sarebbe vero se gli stipendi fossero stati raddoppiati
purtroppo non è così e per vivere è necessario soddisfare a "qualunque" costo determinate esigenze:
1) mangiare... anche se i prezzi dei genere alimentari sono aumentati del 100%
2) lavorare per guadagnare... per fare ciò tanta gente, suo malgrado è costretta a ad usare l'auto di proprietà e pagare la benzina di tasca propria oltre le vecchie 3.000 lire al litro.
3) pagare le bollette... anch'esse aumentate notevolmente
4) mantenere i figli
Con i soldi che restano (se restano e sicuramente molti meno rispetto all'epoca della lira) ed i propri risparmi, provare a fare tutto il resto:
1) cambiarsi l'auto per andare a lavorare
2) una vacanzina a costo ridotto
3) comprarsi casa
4) varie ed eventuali
ora, mentre prodotti e servizi che non rientrano nel punto 3 e che hanno pretese "popolari" si sono adeguati a queste a nuova condizione, il mercato immobiliare sembra proprio che non ne voglia sapere di ridimensionare le proprie pretese... per quanto mi riguarda è solo una questione di tempo: ma questa, ci tengo a sottolineare, è solamente una mia personalissima idea

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