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affitti, con la cedolare secca caccia ai furbi e sanzioni al 400%

Lunedì, 11 aprile, 2011 - 09:53

pubblicato da Ritratto di teamteam@idealista

questa notizia è stata selezionata per luiriassunto settimanale del 15 de Apr de 2011

il mercato degli affitti sotto la lente del fisco

il mercato degli affitti sotto la lente del fisco

dal 7 aprile è in vigore la cedolare secca sugli affitti, che rivoluziona le imposte sui canoni da locazione. il suo obiettivo principale è l'emersione degli affitti in nero. ecco cosa rischia un proprietario che fa il furbo

leggi tutti i dettagli della cedolare e scarica il modulo dell'agenzia delle entrate

per chi non dichiara del tutto o in parte i canoni d'affitto, le sanzioni sono aumentate dal 200% al 400%. le sanzioni si applicheranno a chi non dichiara il canone d'affitto, a chi dichiara un canone inferiore a quello reale e o per i comodati gratuiti fittizzi

l'inquilino, nel caso in cui il proprietario non abbia dichiarato il contratto o dichiari il falso circa l'importo del canone, può resgistrare egli stesso il contratto. oltre a compiere un gesto di correttezza verso il fisco, otterrà lauti vantaggi: una clamorosa riduzione del canone d'affitto, che verrà calcolato come il triplo della rendita catastale. in questo modo l'inquilino si ritroverà a pagare tra un terzo e un quinto del canone di mercato

ma a chi si applicano le nuove sanzioni? secondo il sole 24 ore solo ai casi a partire dall'entrata in vigore della cedolare, ossia il 7 aprile 2011. non sarà pertanto retroattiva e questo potrebbe  incidere negativamente, nel breve periodo, sull'emersione del nero

il nuovo sistema di tassazione, lo ricordiamo, prevede un aliquota unica sui canoni da locazione, rispettivamente al 21% per il canone libero e al 19% per il concordato. la cedolare è una scelta, non è obbligatoria: chi vuole può infatti rimanere con il vecchio regime irpef (ossia sommando gli introti della locazione al reddito complessivo)

è stato già calcolato che, soprattutto per i redditi inferiori ai 28mila euro, la vecchia tassazione irpef conviene nel caso di affitto concordato. nel caso del contratto libero conviene a chi ha una tassazione irpef superiore al 38%

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3 commenti

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#1 Giovedì, 21 luglio, 2011 - 18:59 Ritratto di anonimo anonimo dice

io abito in appartamento dove do in nero in mano al propietario tutti i mesi i soldi senza ricevuta questa volta ho avuto dei ritardi con il pagamento causa del mio lavoro,se non pago entro lunedi' devo liberare la casa puo' essere??

#2 Sabato, 3 dicembre, 2011 - 06:56 Ritratto di anonimo anonimo dice

sono da sette anni in comodato d'uso. SALTUARIAMENTEMIA MADRE è CON ME. ORA LA SOC. IMMOBILIARE DICE DI SLOGGIARE E PAGARE ARRETRATI CHE STABILIRà. CHE CAVOLO FACCIO?

#3 Venerdì, 16 marzo 23:32 Ritratto di anonimo anonimo risponde a Ritratto di anonimo anonimo

Sloggia alla svelta l'alloggio non e' tuo

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