"i prezzi delle case nel 2011 scenderanno del 5%"
Giovedì, 12 maggio, 2011 - 16:59
pubblicato da
team@idealista
questa notizia è stata selezionata per luiriassunto settimanale del 13 de Mag de 2011

decisamente negativi i primi segnali che arrivano sull'andamento del mercato immobiliare nel 2011. dopo che l'agenzia del territorio ha anticipato una contrazione del numero di vendite nel primo trimestre di quest'anno, arriva l'altra doccia fredda del centro studi cresme: i prezzi scenderanno del 4-5%
il mercato immobiliare residenziale, nel 2011, "andrà peggio che nel 2010". lo ha detto paolo d'alessandris del cresme, il centro ricerche economiche sociali di mercato per l'edilizia e il territorio
il cresme stima un calo dello 0,8-1% delle compravendite nel 2011, dopo l'aumento dello 0,4% registrato nel 2010 (dati agenzia del territorio), e una diminuzione dei prezzi del 4-5% (-5,6% nel 2010)
"le difficolta' economiche - ha spiegato d'alessandris - non sono finite, anzi peseranno ancora di più sulle famiglie quest'anno, sostenute finora con cassa integrazione e ammortizzatori sociali, mentre nel 2011 rischieranno il licenziamento o saranno reintegrati con contratti flessibili e precari. a questo si aggiunga il 30% di disoccupazione tra i giovani che sono la fascia che guarda di più all'acquisto della prima casa
mentre molti centri studi devono rivedere le proprie previsioni, si conferma l'analisi di idealista, che a gennaio 2011 aveva parlato di un anno fiacco e con poche probabilità di uscita dalla crisi (leggi le previsioni di idealista)
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89 commenti
scrivi un commentoimmobiliarmente parlando, l'italia come gli stati uniti, gran bretagna, irlanda, spagna, grecia, portogallo, ecc..., ecc..... ???
se cosi' fosse, tra 2/3 anni, anche in italia, avremmo la concreta possibilita' di acquistare immobili a prezzi stock !!!!!
...x me sono "grandi bufale" queste informazioni. Ora mi spiego: può essere che i prezzi scenderanno nei piccoli paesini di provincia, nel sud Italia, ma in città importanti come Roma, MIlano, Firenze (dove veramente è grosso il problema casa) i prezzi e le compravendite sono sempre e comunque in aumento.
Non credete così?
in citta' importanti come las vegas, detroit, dublino, londra, manchester, madrid, barcellona, valencia, lisbona, atene, ecc... ecc.... i prezzi in tre anni sono mediamente scesi del 30 % e il bello e' che ................. continuano e continueranno a scendere !!!!!
mi domando, l'talia, di quale pianeta fa parte ???
per ora, certamente, non del paneta terra !!!!
non credo proprio.
credo, e spero, che il calo sia graudale, perchè cali maggiori potrebbero mettere in crisi le banche e quindi l'intero sistema.
Il "panic-selling" non converrebbe a nessuno, ma un 5% di media ci sta tutto.
allora...il +0,4% e lo stimato -0,8/1% sono valori talmente minimi che di fatto sanciscono solo una generalizzata tenuta.
prezzi: è localmente che trovano senso in rapporto all'immobile che si vuole Acquistare/vendere..esempio: alcune periferie milanesi riscontrano flessioni, realtà limitrofe tenuta o lievi aumenti in ragione di milanesi che stanno comprando in virtù di prezzi più bassi. i residenti di tali realtà limitrofe, a loro volta si spostano per cercare prezzi più convenienti..e questo al meglio/peggio genera una tenuta...
Non credete così?
dipende... dipende dal mercato locale..ci sono "paesini" dove i prezzi mediamente tengono...le variazioni in positivo/negatico attengono alla tipologia dell'immobile vista l'offerta/domanda
"credo, e spero, che il calo sia graudale, perchè cali maggiori potrebbero mettere in crisi le banche e quindi l'intero sistema."
Le banche sapevano già nel 2002 quando erogavano i mutui facili che a un certo punto ci sarebbe stato il crollo e si sono tutelati facendo firmare garanzie accessorie. il caso più comune sono le firme a garanzia dei genitori sui quali si rivarranno in caso di insolvenza dei figli. alla fine della fiera gli unici a rimetterci saranno quelli che hanno sottoscritto i mutui trentennali e quei costruttori o speculatori improvvisati che oggi hanno delle case da vendere.
per tutti gli altri si tratterà di riportare il loro margine di guadagno al normale recupero dell'inflazione. come del resto è sempre stato al netto delle bolle immobiliari.
x me sono "grandi bufale" queste informazioni.
quando invece ti dicevano che di anno in anno i rialzi erano a 2 cifre, quella era la verità eh, un ribasso del 5% invece non è accettabile. ma come cavolo ragionate.
quando invece ti dicevano che di anno in anno i rialzi erano a 2 cifre
chi lo diceva? quando lo diceva?
chiesto questo..che le vendite e i prezzi aumenteranno sempre, è, mediamente, una cosa che non ha alcun corrente fondamento.
rITENGO CHE IL PREZZO DELLE CASE IN iTALIA OBBLIGATORIAMENTE DOVRà SCENDERE ANCORA FINO A QUANDO NON VERRà ADEGUATA LA STIMA A MQ DELLE STESSE AL COSTO DELLA VITA. QUESTO VALE ANCHE PER LE CITTà SEMPRE IN PERCENTUALE AL TENORE DI VITA PRO-CAPITE DELLE SINGOLE REALTà. Faccio notare che attualmente tuto il mercato immbiliare e valutato oltre 50% della realtà e con la crisi del lavoro dei giovani questo dato andrà ad aumentare in quanto l'instabilità lavorativa non aiuta nessuno del settore. credo che almento per altri 3 o 4 anni i costi scenderanno almeno del 25 - 30 %. nel 2015 chi avrà liquidità potra fare grandi acquisti.
ma in città importanti come Roma, MIlano, Firenze (dove veramente è grosso il problema casa) i prezzi e le compravendite sono sempre e comunque in aumento.
si si e gli asini volano, non ci sono piu' le mezze stagioni, pisapia ieri mi ha rubato la macchina. etc. etc. etc.
Nella frase sopra c'è tutto il dissennato populismo, con cui noi italiani siamo stati abituati a vivere, svegliatevi signori.......
chi lo diceva? quando lo diceva?
fino al 2007 le crescite sono state a 2 cifre e tutti erano contenti, adesso vi spaventate per un -20% in 4 anni? di discesa ce ne' ancora tanta rilassatevi.
credo che almento per altri 3 o 4 anni i costi scenderanno almeno del 25 - 30 %.
questo lo si diceva anche 3-4 anni fa, ma non è successo.
nel 2015 chi avrà liquidità potra fare grandi acquisti.
chi parte da tale pressupposto, anche adesso li può fare..vedasi, ad esempio, le aste giudiziarie...
http://www.idealista.it/news/archivio/2011/05/11/025151-termometro-della-febbre-immobiliare-mappe-regionali?xtor=EPR-140-[che_succede_20110512]-20110512-[notinmo_3_titular]-[]-[]
curioso che nessuno replichi al succitato odierno link...
nel forum-teatrino si rappresenta la solita ribassistica farsa. ma le macchiette hanno visioni difformi, o cmq variabili di giorno in giorno. ieri prevalevano quelli degli eterni e misteriosi attuali -30% etc..
oggi invece si protende sì per gli stessi valori, ma spalmati su più anni. ma anche questa non è certo una prima teatrale, al contrario è la solita annosa parallela replica.
qualche minuto fa leggevo gli annunci della mia zona: favoloso sconto di 100k € su un milione richiesti in prima battuta (wow!). è difficile immaginarsi il potenziale acquirente quale inquilino.
nel forum-teatrino si rappresenta la solita ribassistica farsa. ma le macchiette hanno visioni difformi, o cmq variabili di giorno in giorno. ieri prevalevano quelli degli eterni e misteriosi attuali -30% etc..
oggi invece si protende sì per gli stessi valori, ma spalmati su più anni. ma anche questa non è certo una prima teatrale, al contrario è la solita annosa parallela replica.
invece nessun ruvido mattonaro che parla di rialzi, questo è già buono, poveri cerinomani, fra un po' prenderete fuoco anche voi.
nel forum-teatrino si rappresenta la solita ribassistica farsa. ma le macchiette hanno visioni difformi, o cmq variabili di giorno in giorno.
è veramente divertente. se c'è un articolo che racconta di un appartamento svenduto a dubai, ecco che è anche in italia domani (al massimo la settimana prox) sarà la stessa cosa. quando, come tutti gli anni, qualcuno prevede un lieve calo, lo si proietta senza ragione alcuna sul prossimo futuro. non vola però una mosca alla certezza che in francia tira a suon di +10% l'anno.
La differenza dell'italia con gli stati uniti,è via dicendo,in fatto di case,
è molto differente,qui in italia c'è un flottante di 500.000/700.000 case all'anno
il 65% delle case è costituita da casa adibita ad abitazione,pertanto non verranno messe in vendità,se non in casi particolari,in america è stata un ubriacatura di debiti,più che di mutui.
la casa in questo momento è in stagnazione come tutta l'economia.
sè gli industriali continueranno,a portare via posti di lavoro,con le delocalizzazione,
non vedo la possibilità che una famiglia possa aumentare il proprio risparmio,per eventuali consumi o investimenti.
percio è vero che se non si venderanno più case,non ci sarà più niente per nessuno, automobili,elletrodomestici,dico tutto.andremo in giro con il cammello,perchè l'italia sarà terrà bruciata
andremo in giro con il cammello,perchè l'italia sarà terrà bruciata
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n generale e grazie a dio, io non ho grandi e granitiche certezze. Però so che il comparto costruzioni è nel pil al 4,9%, e che il 75-80% delle famiglie italiane possiede almeno un casa. Al di là di considerazioni di natura eco-ambientale, all'orizzonte non si intravvede tutto questo gran bisogno di nuove case. La seconda abitazione era cosa percentualmente minima già negli anni buoni, oggi lo è ancor di più.
Cmq sarà, a me i cammelli sono simpatici..i dromedari anche, ma sono più scomodi.
comunque sono già alla 28° proposta al -40% che faccio, per adesso tutte rifiutate, 5 accettavano un -30%, ma gli ho riso in faccia fragorosamente, altri 7 arrivavano a un meno 20%, gli altri da bravi mattonari non scendevano di una lira o comunque di poca roba. allo stato attuale delle cose bisogna decidere quanto si vuole spendere e fare proposte a raffica, il mercato è in netto calo e prima o poi arriverà ai livelli che mi sono proposto, con buona pace dei mattonari pu' convinti.
mmmm
nel forum-teatrino si rappresenta la solita ribassistica farsa.
dimenticanza..
..Finita l'usuale farsa, benchè non richiesto, c'è sempre un bis dove si mette in scena un compratore che insulta dei proprietari proni ed imploranti, nonché schiaffeggiati e bastonati a suon di -30% etc..
sempre la stessa solfa.
io oggi ho ritirato una proposta a prezzo pieno, ad esempio.
su altri immobili sono disposto a scendera anche fino ad un 15 - 20%.
Dipende dalla casa, dalla zona, dalla città....... non c'è una regola.
con buona pace di tutti il mercato si autoregola.
Dipende dalla casa, dalla zona, dalla città...
dal tipo di immobile, dalle esigenze peculiari del compratore..chi non vuole il box, chi ne cerca 2...c'è a chi è indifferente se l'appartamento affaccia sul cimitero, c'è chi nemmeno morto (appunto)..c'è chi deve trovare in accordo al pre-esistente mobilio...etc...etc...etc..
davvero non c'è regola..se ci si pensa bene..se ci si pensa..
sempre la stessa solfa.
io oggi ho ritirato una proposta a prezzo pieno, ad esempio.
su altri immobili sono disposto a scendera anche fino ad un 15 - 20%.
Dipende dalla casa, dalla zona, dalla città....... non c'è una regola.
con buona pace di tutti il mercato si autoregola.
se non c'è una regola, perché perdi tempo su questo sito? Una regola definita non c'è ma una regola statistica c'è, eccome se c'è. E' per quella regola che in USA son fallite le banche e le case non valgono una cicca. Come non valgono già in Italia, ma non lo possiamo dire per non spaventare il gregge.
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