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affitti in nero. ecco come denunciare il proprietario e pagare un quinto del canone

Giovedì, 30 giugno, 2011 - 08:52

pubblicato da Ritratto di teamteam@idealista

questa notizia è stata selezionata per luiriassunto settimanale del 1 de Lug de 2011

uno dei principali obiettivi della cedolare secca sugli affitti è quello di far emergere gli affitti in nero. gli inquilini in questi casi hanno un formidabile strumento per denunciare i proprietari e assicurarsi così 4 anni d'affitto a un quinto del canone attualmente applicato. ma bisogna dimostrare di essere davvero gli affittuari. ecco tutto quello che bisogna fare:

- scaricare il modello 69 dell'agenzia delle entrate (clicca quiper scaricarlo)

- reperire i dati anagrafici del proprietario, il suo codice fiscale e i dati catastali dell'immobile

- reperire la rendita catastale dell'immobile. questo dato non va inserito nel modello 69, ma serve per determinare il futuro canone d'affitto

- compilare il modello 69 e presentarlo all'agenzia delle entrate

quali problemi possono sorgere?

1) non ho i dati anagrafici del proprietario

2) non ho il codice fiscale del proprietario

3) non ho i dati catastali dell'immobile

4) non ho la rendita catastale dell'immobile

possibili soluzioni

1) spesso un contratto di massima viene firmato tra le due parti, anche se poi questo non viene registrato dal proprietatio. lì ci sono la maggior parte o tutti i dati

se le utenze (luce, gas e acqua) sono intestate al proprietario, su qualsiasi bolletta compaiono tutti i dati

se non sono intestate al proprietario, possono esserle state in passatoe e si può risalire in questo modo ai dati

l'ultima possibilità è, con un po' di inventiva, indagare tra i vicini o l'amministratore di condominio ("avrei bisogno di contattare il proprietario e ho perso i recapiti..."

2) se si risolve il problema 1, il 2 è facile. il codice fiscale, avendo i dati anagrafici, si può ricostruire facilmente (se hai un iphone o un ipad, clicca qui e scarica la app per determinare il codice fiscale

3) risolto il problema 2, il 3 è facile. con il codice fiscale si possono determinare facilmente i dati catastali, registrandosi sul sito www.agenziaterritorio.gov.it

si potrebbe poi scoprire che la casa non è intestata alla persona che ve l'affitta. in questo caso la questione si complica

casi difficili

se non si possono reperire i dati, servono almeno nome, cognome e indirizzo del proprietario. con questi ci si rivolge all'agenzia del territorio per chiedere un aiuto nella ricerca. non sarà facile, anche per le omonimie, ma si può fare

inoltre, se i pagamenti avvengono per via bancaria, c'è un'arma in più. l'agenzia delle entrate può avere facilmente accesso ai bonifici

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63 commenti

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#1 Mercoledì, 29 giugno, 2011 - 15:07 Ritratto di www.puntore.info www.puntore.info linka a questa pagina
#2 Giovedì, 30 giugno, 2011 - 11:36 Ritratto di anonimo anonimo dice

ma figuriamoci se chi affitta in nero si fa fare il bonifico bancario....

e se poi fosse il proprietario a denunciare invece l'occupante per violazione di proprietà privata?

#3 Giovedì, 30 giugno, 2011 - 11:50 Ritratto di nicole nicole dice

ecco, adesso non si troverà più casa in affitto

#4 Giovedì, 30 giugno, 2011 - 12:51 Ritratto di gianluca a.i.gianluca a.i. dice

come ha giustamente segnalato il sole24ore qualche giorno fa, la denuncia fatta dall'inquilino ha poca efficacia se non viene supportata da documentazione scritta, questo perchè la giustizia tributaria non accetta prove testimoniali.

Solo in possesso di documentazione comprovante l'elusione del proprietario (ricevute di canoni non dichiarati, copia delle utenze intestate all'inquilino, copia di bonifici di pagamenti) risulterà possibile richiedere la riduzione del canone.

Di contro il proprietario, in assenza di contratto, avrà dalla sua la possibilità di dichiarare inesistente il contratto ed occupante abusivo il conduttore, senza possibilità di richiedere legalmente, com'è ovvio, la corrisponsione del canone ma con la possibilità di domandare il risarcimento dei danni per il mancato godimento del bene di sua proprietà. Certo l'azione giudiziaria non potrà essere quella prevista per gli sfratti e risulterà più brigoso rientrare in possesso dell'immobile.

in caso di comodato gratuito a tempo indeterminato avrà invece la possibilità di richiedere l'immediato rilascio dell'immobile.

#5 Giovedì, 30 giugno, 2011 - 13:10 Ritratto di fabrizio fabrizio dice

nel mio caso il proprietario è un cittadino straniero, precisamente un Russo, che non conosco nemmeno,in quanto ho trattato con un intermediario

#6 Giovedì, 30 giugno, 2011 - 13:25 Ritratto di anonimo anonimo dice

Ma come si fa a scrivere un articolo del genere? La conoscenza dei 4 punti sopra elencati Servirebbe a "dimostrare di essere davvero gli affittuari"!!!???? Non credo proprio, come ha ben scritto Gianluca prima di me. Ma li leggete gli articoli prima di pubblicarli?

#7 Giovedì, 30 giugno, 2011 - 13:44 Ritratto di teamteam@idealista dice

gentile anonimo,

accogliamo le sue obiezioni, ma soprattutto le precisazioni molto utili di gianluca a.i.

ovviamente la procedura non sarà semplice, ma deve considerare che la maggior parte dei contratti d'affitto in italia sono in nero. in molti di questi casi, per assurdo che possa sembrare, il canone si paga con bonifico o viene comunque lasciata una ricevuta

spesso poi le utenze rimangono intestate al proprietario, ma pagate regolarmente dall'inquilino, che ha in mano le fatture

certo per qualcuno sarà complicato dimostrarlo, ma per altri meno. non dimentichi inoltre che uno degli scopi principali della legge è l'emersione del nero

cordialmente

la redazione

#8 Giovedì, 30 giugno, 2011 - 14:13 Ritratto di stefania stefania dice

il proprietario dell'appartamento in cui abito alla data di sottoscrizione del contratto di locazione (regolarmente registrato) mi ha fatto firmare un ulteriore contratto maggiorato di 200 euro mensili rispetto al contratto ufficiale. Io ho pagato la quota in eccedenza a nero ogni tre quattro mesi.
Da quando gli ho inviato una lettera DI protesta (umidità, presenza ratti in giardino, muri perimetrali del giardino pericolanti, infiltrazione acqua in cantina ecc) mi ha mandato la lettera di disdetta del contratto. all'udienza, il giudice ha dato ragione al padrone di casa senza considerare neppure una delle mie lagnanze (non ha guardato neppure i documenti giustificativi).
mi piacerebbe poterlo citare per il contratto maggiorato di canone. Come posso agire?
Grazie.

#9 Giovedì, 30 giugno, 2011 - 15:11 Ritratto di gianluca a.i.gianluca a.i. dice

Le consiglio di recarsi presso l'ufficio più vicino dell'agenzia delle entrate. si porti dietro il contratto firmato non registrato che indica l'importo eccedente, o qualche ricevuta delle somme impropriamente versate. E' possibile che la rimandino a casa senza nulla di fatto in questa prima fase perchè ancora molti uffici non sanno come comportarsi ma vedrà che entro la fine dell'estate le procedure saranno più snelle.

Se non dispone di documenti che comprovino il pagamento di somme in nero, potrebbe essere più complicato procedere ma le rimarrebbe sempre la possibilità di non versare l'eccedenza richiestale rispetto al contratto registrato. il proprietario non glielo potrà contestare.

#10 Giovedì, 30 giugno, 2011 - 16:54 Ritratto di anonimo anonimo dice

se invece all'inquilino, seppur con un affitto in nero, è stato "chiesto", per giusti motivi, di liberare l'immobile e lui non se ne va, chi tutela il proprietario?
ma lo stato esiste solo per farsi pagare le tasse o per cosa?
certo è una "bella" cosa questa qua?
ma chi gliela ha pagato l'appartamento al proprietario lo stato o chi?
il comune riscuote l'ici, lo stato al momento dell'acquisto o della successione incamera delle belle tasse, poi che fa? non essendo in grado di scovare gli eventuali evasori rende il cittadino "delatore"...
ma fatemi il piacere ...
forse sarebbe più semplice e corretto far detrarre l'affitto, tutto o in parte, all'inquilino, così si che i sarebbe da subito un bel conflitto di interessi ... ...

#11 Giovedì, 30 giugno, 2011 - 17:02 Ritratto di anonimo anonimo dice

Ma esistono folli che affittano ancora in nero senza contratto? Ricordo a tutti gli affittuari in nero, che hanno completamente il coltello dalla parte del manico, possono tranquillamente smettere di pagare e occupare l'immobile, d'altronde il nero per definizione non è registrato da nessuna parte, quindi nessuno puo' accusarvi di non avere pagato, è la vostra parola contro quella dell'evasore. Conosco molti locatori evasori che hanno maledetto il giorno in cui hanno deciso di affittare in nero, e il modo migliore per punirli è non fargli vedere piu' una lira.

#12 Giovedì, 30 giugno 17:12 Ritratto di anonimo anonimo risponde a Ritratto di anonimo anonimo

se poi qualche proprietario commette unO "SPROLOQUIO"?

... concedimi essere estremo ... in un paese dove non meno di un anno fa si è "permesso" a GRANDISSIMI EVESORI DI RIPORTARE I LORO MILIONCINI IN ITALI CON IL VERSAMENTO ANONIMO DEL SOLO 5% E MAGARI AD UN PICCOLISSIMO PROPRIETARIO CHE HA EVASO "PER NECESSITà" SI FA QUESTA COSA QUA .. ED INOLTRE SI è INSERITA UNA CEDOLARE SECCA CEH PREMIA CHI? I GRANDI POSSESSORI DI IMMOBILI, NON CERTO I PICCOLI ... NE CONVERRARI

#13 Giovedì, 30 giugno, 2011 - 17:52 Ritratto di anonimo anonimo dice

ma l'inquilino che paga l'affitto in nero e' un evasore o un angioletto??

#14 Giovedì, 30 giugno, 2011 - 18:22 Ritratto di gianluca 2 gianluca 2 dice

vista l'esperienza di Stefania mi convinco sempre più che questa legge farà comodo solo a recuperare nero che ora non finisce nelle casse dello stato. ma il rischio maggiore è per il povero cristo che oltre a pagare un affitto non basso rischia di inoltrarsi in problematiche conflittuali con il proprietario che sicuramente non aiutano la vita quotidiana e il sonno tranquillo. tutto questo comporta una ennesemima deresponsabilizzazione delle istituzioni in materia e un continua mancanza di tutela del cittadino.

#15 Giovedì, 30 giugno, 2011 - 21:19 Ritratto di gianluca a.i.gianluca a.i. dice

Scusatemi, e non voglio passare per uno stinco di santo, ma non pagare le tasse anche nel nostro paese è un reato.
Quando non paghiamo le tasse non è che ce ne avvantaggiamo noi a discapito di qualche strana evanescente entità.
il minor gettito pesa sulle tasche di tutti noi e si tramuta in minori servizi per la collettività o più tasse per chi è costretto necessariamente a pagarle.

l'inquilino che paga la locazione in nero non è uno stinco di santo certo, soprattutto quando a fronte del pagamento del canone in nero pattuisce con il proprietario di casa uno sconto. e' esattamente come quando si paga in nero la prestazione di un artigiano per poter ridurre l'importo dovuto.
E' anch'egli, in minima parte, un evasore perchè omette il versamento a lui imputabile dell'imposta di registro e di bollo, che avrebbe dovuto versare insieme al locatore.

infine, rispetto ai commenti sopra menzionati, ricordo che la cedolare è un'opzione non un obbligo: se il regime fiscale precedente rimanesse il più vantaggioso nulla ne vieta il mantenimento.
è però evidente che a fronte di uno sconto fiscale, conveniente anche per chi percepisse uno stipendio netto da dipendente di 1.000 euro al mese! e che, di fatto, determinerebbe un minor introito per l'erario, corre la necessità di recuperare detto minor introito facendo emergere, almeno in parte, ciò che oggi risulta sommerso.

#16 Giovedì, 30 giugno, 2011 - 21:57 Ritratto di anonimo anonimo dice

certo lo sconto che ha un lavoratore dipendente a 1000€ al mese sull'affitto della seconda casa è " un gran risparmiare" con la cedolare,... mentre il solito riccone con magari non si sa quante case affittate può scegliere cosa gli conviene di più .. ma dove diamine (eufemismo) vivi gianluca, oppure tu sei uno di quelli,
certo questa è come quella che raccontano sull'ici della prima casa ....qualcuno
diceva "ma mi facci il piacere..." (totò)
ma di cosa ti occupi? di tasse? te ne intendi?

#17 Giovedì, 30 giugno, 2011 - 21:58 Ritratto di casanova 70 casanova 70 dice

se qualcuno mi risponde anticipatamente grazie.
IL MIO CASO è DI UN INQUILINO CHE NON HA VOLUTO REGISTRARE IL CONTRATTO,PERò IO HO DICHIARATO IL GIUSTO CANONE NELLA MIA DICHIARAZIONE DEI REDDITI;QUANTO IL MIO INQUILINO MI PUò DARE FASTIDIO ESSENDO PER IL FISCO A POSTO ?SARò PASSIBILE DI MORA SOLO PER LA REGISTRAZIONE.

#18 Giovedì, 30 giugno, 2011 - 22:03 Ritratto di anonimo anonimo dice

lo stato deve tutelare tutti; sia l'inquilino, sia il proprietario

nn può far regali ne all'uno ne all'altro

ma certo questo è il paese dei più furbi

#19 Giovedì, 30 giugno, 2011 - 22:06 Ritratto di anonimo anonimo dice

casanova
certo che sei passibile di evasione della tassa del registro, perchè lo stato non gli può fregar di meno se la devono pagare due, di cui uno se ne frega, si è solidali nel pagamento della tassa di registro, se nn paga uno , paga tutto l'altro che magari è più onesto..

#20 Venerdì, 1 luglio 11:07 Ritratto di gianluca a.i.gianluca a.i. risponde a Ritratto di anonimo anonimo

il riferirmi allo stipendio di 1.000 euro al mese (a partire da) non vuole essere uno sbeffeggiamento del piccolo proprietario che affitta la sua unica abitazione secondaria ma il rilevare un dato di fatto: la cedolare secca per un dipendente che guadagna 1.000 euro al mese netti può già consentire un risparmio.
Rilevo un fatto che non ha nulla a che vedere con la questione dell'equità sociale (tra le altre cose io non appartengo certamente ad una categoria di privilegiati).
Certo chi possiede 10 appartamenti risparmierà di più, ma forse, se mi permette, erano proprio i ricchi possidenti che avevano più vantaggio a locare gli immobili con contratti parziali o senza contratto. Cosa rischiavano rispetto al proprietario di un unico immobile?
Nella mia esperienza personale, prima di comprare casa, sono stato in affitto presso un soggetto titolare di un'importante finanziaria e proprietario di decine di appartamenti. Non ho mai visto un contratto in sette anni!
infine mi permetto di farle notare che anche le rendite finanziarie prevedono una tassazione univoca. Che io investa 10.000.000 di euro o 100.000 euro la tassazione degli interessi maturati sarà la stessa.

Può essere ingiusto ma non deve neppure diventare il pretesto per evadere il fisco.

#21 Venerdì, 1 luglio, 2011 - 12:16 Ritratto di anonimo anonimo dice

Affitto da 8 aani un appartamento a Euro 500 al mese ma il proprietario mi fa la ricevuta da 300 euro. Se io denuncio mi veranno rimborsati i soldi in più versati?

#22 Venerdì, 1 luglio, 2011 - 14:34 Ritratto di anonimo anonimo dice

il vero problema è che il conduttore "infame" inizialmente accetta l'importo e le modalità - previa richiesta di uno sconto sul canone di locazione ovviamente - e poi con tutti questi orpelli da vecchia sensitiva imbastisce il castigo per il locatore ....
Io darei altri consigli forse sarebbe più opportuno e propedeutico alla correttezza delle relazioni umane
- pessimo articolo-

#23 Venerdì, 1 luglio, 2011 - 14:48 Ritratto di anonimo anonimo dice

aggiungerei oltre a pessimo articolo anche spiccatamente di sinistra

#24 Venerdì, 1 luglio, 2011 - 14:44 Ritratto di anonimo anonimo dice

Concordo con il TeamIdealista. Un'amica è in nero e la padrone gli rilascia una ricevuta. Sicurezza d'impunità o sprovveduti allo sbaraglio?

#25 Venerdì, 1 luglio, 2011 - 14:47 Ritratto di anonimo anonimo dice

o forse conviene a lei pagare in questo modo magari perchè manca di un permesso di soggiorno per rimanere in italia....

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