mercato immobiliare, il secondo trimestre 2011 conferma la crisi

foto: woodleywonderworks (flickr.com cc)
i dati ufficiali sulle compravendite del mercato immobiliare sono quelli forniti dall'agenzia del territorio. dopo che nel primo trimestre gli affari conclusi sono scesi del 3,7% rispetto al 2010, anche il secondo trimestre si preannuncia negativo. lo annuncia gabriella alemanno, direttore dell'agenzia del territorio
gabriella alemanno, intervenuta a cortina all'interno della rassegna estiva "cortina incontra", ha parlato di un 2011 ancora di crisi per il settore. se il 2008 è stato pessimo, ma anche in relazione agli altissimi numeri degli anni del boom, il 2010 doveva essere l'anno del recupero. ma così non è stato e neanche il 2011 lo sarà
queste dichirazioni dell'agenzia del territorio confermano quanto ipotizzato da idealista.it, che nei mesi scorsi avevano parlato di una polarizzazione del mercato immobiliare (vedi notizia). il mercato delle grandi città distanzia nettamente quello dei piccoli centri e anche all'interno della singola zona la differenza tra gli appartamenti si noterà sempre di più
a fronte di un'offerta ancora molto abbondante, con molte case nuove invendute che fanno concorrenza a quelle di seconda mano, e la stretta delle banche, a cui si è aggiunta la tempesta finanziaria e la manovra economica di ferragosto, il quadro resta incerto
sei un privato? pubblica gratis il tuo annuncio su idealista.it
condividi questa notizia
cosa sono questi?
i gestori di informazione sono siti internet che permettono condividere, diffondere, classificare, valutare o salvare contenuti in internet
- proponi su oknotizie
per far votare la notizia
- ritwitta la notizia
5 veces retwiteada
- condividi su facebook
17 volte condivisa
ti è sembrato interessante?
-
inscriviti alle ultime notizie
per riceverle nel tuo lettore di rss
scegli il tuo lettore di notizie o feeds (rss):
rss è un formato per la distribuzione e la diffusione di contenuti. se sottoscrivi questo feed sarai aggiornato ogni qualvolta verrà pubblicato un contenuto nuovo senza dover controllare continuamente il nostro sito -
salva questa notizia nel mio blog
vi potrai accedere dalla tua pagina
ricevi gratis via email le notizie più interessanti
iscriviti gratis alle newsletter immobiliari
statistiche della notizia
- 2403 letture
- 29 commenti
- 2 volte inviata
- 5 volte twittata
- 17 volte condiviso
- + lette
- + condivise
- + commentate
- novità imu: pagamento in tre rate, il 30 settembre scade la dichiarazione. scarica il modello f24
- ristrutturazione edilizia: aumento della detrazione dal 36% al 50%
- manuale di sopravvivenza nella giungla dell'imu. scopri quanto pagherai

- trasparenza e mercato: un caso concreto di come si gonfiano i dati immobiliari
- pillole sull'imu: come si paga l'imposta sulla casa. il modello f24

- imu sulla seconda casa, ecco quanto si paga città per città (tabelle)

- la casa più cara del mondo apre le sue porte in esclusiva

- pillole sull'imu: cos'è e come si ottiene la rendita catastale

- ristrutturazione edilizia: aumento della detrazione dal 36% al 50%
- certificazione energetica, arrivano le prime multe per chi la omette nell'annuncio
- il patentino sarà dato solo agli agenti immobiliari che esercitano la professione (intervista a paolo righi)
- fiaip: in italia ci sono 1,2 milioni di immobili invenduti
- trasparenza e mercato: un caso concreto di come si gonfiano i dati immobiliari
- è l'australia il paese dei sogni per qualità della vita: l'italia strappa appena una sufficienza
- la crisi dell'immobiliare europea: in olanda prezzi in netto calo
- le 25 case più desiderate in vendita ad ancona e provincia
- fiaip: in italia ci sono 1,2 milioni di immobili invenduti
- perché i proprietari ritirano l'incarico agli agenti immobiliari (tabella)
- l'identikit di chi compra casa: età, reddito, professione (grafici)

- i prezzi delle case scenderanno fino al 2017 (intervista a ezio bruna)
- certificazione energetica, arrivano le prime multe per chi la omette nell'annuncio
- l'avanzata dei grillini spazzerà via i partiti politici? (video)
- trasparenza e mercato: un caso concreto di come si gonfiano i dati immobiliari
- vittoria dei grillini a parma: è l'inizio della terza repubblica? (video)
le opinioni dei nostri esperti
amici di idealista.it su twitter
segui tutti i nostri tweet
twitter.com/idealista_it/amici-di-idealista-it


29 commenti
scrivi un commentole case in Italia costano ancora troppo... sono il vero freno allo sviluppo dell'economia... una famiglia che in città per comprarsi casa deve immobilizzare (a rischio insolvenza vista la crisi) 30 anni di stipendio ha oggettivamente finito di spendere in altri settori economici = recessione dei mercati = licenziamenti nei comparti terziari = default.
Bisogna che la casa non strangoli più i borsellino delle famiglie... è oggettivamente assurdo che in città come roma e milano le case costino al metro quadro non meno di 4500€/mq anche in zone fortemente degradate... non esiste più corrispondenza fra il valore economico del bene casa e quello materiale.
se poi si continua a costruire quartieri interi che si sa già non verranno mai venduti a nessuno si farà la fine della spagna... ma siccome al potere in Italia ci sono persone che hanno la terza media e non vedono oltre dopodomani... prepariamoci italiani...
che schifo!!
lA MIA TEORIA RESTA INVARIATA DA TEMPO E L'ANDAMENTO DEL MERCATO MI Dà SEMPRE RAGIONE, I CAPITALI INVESTITI SI SPOSTANO SEMPRE PIù VERSO IL CENTRO....O IL MERCATO TORNA A DARE RESPIRO O QUESTO ANDAMENTO CONTINUERà CON DIVARI SEMPRE PIù EVIDENTI FINO ALL'IMPLOSIONE E A QUEL PUNTO SI VEDRà IL VERO CALO NEI CENTRI E UN ASSESTAMENTO DEI PREZZI NELLE PERIFERIE.
Trovo assolutamente logico che la crisi immobiliare continui anche se, essendo un operatore del settore, ritengo che i motivi possano essere diversi da quelli percepiti dai privati.
Quello che è certo è che "gli italiani sono legati al mattone da sempre, ma sono OSTILI AL MERCATO". Questo significa che ancora oggi molti italiani considerano il mattone un bene rifugio ma non riescono a capire che devono adeguarsi alla realtà di mercato, quindi scendere sui prezzi di almeno un 20%.
Così hanno fatto i grandi mercati internazionali, tutti dagli USa all'inghilterra, tenendo fede ad una regola di base dell'economia moderna: la casa è un bene misurabile economicamente, qualunque sia il livello di valore. Non può valere di più solo perchè è d'epoca, perchè ha una posizione particolare o perchè magari è stata appena ristrutturata e molto bene! E' un bene che appartiene ad un mercato e come tale si devono accettare le regole del mercato.
Bisogna smetterla con il mercato dei prezzi "fai da te" nel quale ogni proprietario decide il prezzo del suo bene e poi aspetta 3,4 o 5 anni senza che nessuno si interessi seriamente alla sua proprietà.
Le frasi tipiche dei venditori sono: "Non ho bisogno di vendere, non ho fretta, non voglio svendere" e va bene sono preoccupazioni comprensibili. Ma quando prendi atto che la tua proprietà è sul mercato da quattro anni qualche dubbio dovrebbe venirti e qualche domanda dovresti fartela o no?
Attenzione che se poi si scende tutti insieme allo stesso tempo (come è successo a Miami in Florida) e troppo tardi si rischia comunque di non vendere perchè si concentra troppa offerta tutta nello stesso momento ed agli stessi valori uccidendo la competitività di ogni singola proposta.
Marcello Pedemonte - ceo homes & Villas - immobili di pregio.
A
Caro marcello, mi dispiace che sei un'operatore del mercato in un settore in crisi, te purtroppo sei troppo di parte, in quanto x "mangiare" devi vendere... però ti ricordo che eri tra quelli che fino al 2007 non prospettava la crisi... quindi senz'altro vendevi e facevi acquistare senza prospettare la crisi.
Pertanto questa è la purgazione, è come chi fuma se dopo si ammala ne è consapevole!!! la vera crisi sono stati gli operatori, troppi, molti chiuderanno i proprietari non arretreranno:
1) perchè essendo un bene di rifugio non arretra.
2) la crisi dei mercati azionari porterà gli investitori a comprare case, selezionadole ma si compra.
Pertanto non sarà più casa per tutti ma chi accumula richezze troverà la casa come investimento...
quindi mi spiace ma i tempi delle vacche grasse sono terminati, bisogna reciclarsi... fare altro, nasceranno nuovi mercati legati all'edilizia...
però basta pensare che bisogna abbassare i prezzi di un 20%-30% solo perchè dovete sopravvivere... siete troppi da mantenere e molti pure esosi, belle auto bella vita... costate troppo per cose che in fondo non vi appartengono.
Vedrai che l'unico calo che ci sarà, sarà quello degli operatori della compravendita -30%!!! i vecchi lupi hanno già messo i remi in barca...
Ma io dico: chissà quante volte prima di andare a dormire siete consapevoli che è finita, che siete in troppi, per mantenere il mercato e i Vs numeri bisogna abbassare i prezzi... io abbasserei i numero di operatori meno operatori più immobili per ogn'uno di essi, magari si abbassanno le provvigioni!!!!
Scommettiamo come và a finire...? ;-)
io sono ex del settore, ma sono anche proprietario e cittadino del 2011, non mi piace illudermi.
quindi facci capire, caro jonny, non bisogna abbassare i prezzi delle case ma bisogna abbassare le provvigioni degli agenti immobiliari?
tu magari sei uno di quelli che sta cercando di vendere casa da 2 anni e dice che non ha fretta e che non vuole svendere?
secondo te abbassare i prezzi delle case del 20% significa far lavorare di più gli agenti immobiliari, e non far ripartire l'economia?
lo sai quante categorie trarrebbero vantaggio da un'abbassamento dei prezzi del 20%? aziende, imprenditori, artigiani, dipendenti ed impiegati di questi ultimi, dipendenti di banche ed assicurazioni, impiegati di enti pubblici come agenzie del territorio o catasto, che magari avrebbero bisogno di più personale. tutti ne trarrebbero vantaggio.
Lo sai cosa ti dico? spero che i prezzi aumentino del 20%. che aumentino. lo ripeto perchè qua non si può scrivere in maiuscolo. così sarà molto più probabile che tu, i tuoi figli, e tutti quelli come te, qualunque lavoro facciate, vi ritroviate da un giorno all'altro con il sedere per terra.
che risate che mi farei! ;-)
abbassiamo tutti i prodotti del 20%
mica sono aumentati solo gli immobili
con l'entrata dell'euro !!!
scusate ma la tassa progressiva di bersani aiuta o no il settore?
per me no ma in una discussione mi hanno spiegato che una giusta tassazione progressiva a colpire i grandi e medi patrimoni porterà un indubbio scossene alle politiche di investimento dei grandi patrimoni con vantaggi enormi per chi compererà le loro proprietà che saranno svendute per non pagare tasse alte??
mi sembra un modo di sinistra di redistribuire la ricchezza da ricchi a poveri.
se mai è il sistema di prenotazione per avere uno di questi immobili a poco prezzo che deve essere democratico se no i soliti nori se li prendono.
ok, ma se rimango senza lavoro a chi vendi la casetta!!! ed è il ns male attuale!!!
classica cattiveria di chi viene respinto...
io nn dico che te devi rimanere dissocupato, ma se in un paese di 5000 abitanti ci sono 12 agenzie c'è qualcosa che non và... inutile lamentarsi di peste è corna!
questo è il vero mercato quando c'è lavoro per tutti è una cosa poi si seleziona ci si fonde ci si guarda in faccia, chi ha la forza e le capacità rimane sul mercato, gli altri faranno altro...
Però se uno credeva che il suo benessere sarebbe durato per sempre è un'illuso, ed è anche poco imprenditoriale!
se fossimo di meno ci sarebbero meno stipendi, avremmo più immobili e riusciremmo in questo periodo a resistere.
Se i prezzi aumentano ci sta come ragionamento, possibile è un bene di rifugio, come l'oro e i bot, investimento a lungo periodo per persone di un certo tipo non per tutti.
Dobbiamo diventare di meno e sapere che trattiamo un bene di lusso visto che ci vengono consegnati tanti soldini!
Se vai a comprare un diamante e dopo un'anno ti costa il 20% in meno cosa pensi dell' operatore?
dobbiamo essere più obbiettivi.
Secondo me la cosa è semplice semplice:
I prezzi non possono salire.. l'offerta è decisamente superiore alla richiesta.
I soldi il lavoro e quindi i potenziali acquirenti sempre meno... il gaep è e rimarrà in aumento fino ad una implosione del settore. con ribassi appunto del 20-30 % e da li con fatica ripartiremo.
Salve a tutti,
io non riesco a capire perchè i prezzi a Milano continuino a salire, altro che scendere! Vorrei comprare la prima e osservo il mercato perchè si diceva ch ei prezzi sarebbero scesi, ma in un anno sono saliti anche del 20%
La casa in questo modo la posso solo sognare...MA perchè salgono mentre tutti dicono che sono scesi e scenderanno? C'è qualcosa che non capisco
1) perchè essendo un bene di rifugio non arretra.
2) la crisi dei mercati azionari porterà gli investitori a comprare case
rimango sconcertato di fronte a queste frasi, essendo bene rifugio non arretreranno, la informo che stanno già arretrando, e chi non arretra non vende. Crisi delle borse gli investitori torneranno sul mattone? ma cosa dici mai, chi ha i soldi sa' guadagnare anche di piu' quando la borsa cala, e chi non ce li ha non vedo come possa pagare le cifre folli richieste.
rimango sconcertato di fronte a queste frasi, essendo bene rifugio non arretreranno, la informo che stanno già arretrando, e chi non arretra non vende. Crisi delle borse gli investitori torneranno sul mattone? ma cosa dici mai, chi ha i soldi sa' guadagnare anche di piu' quando la borsa cala, e chi non ce li ha non vedo come possa pagare le cifre folli richieste.
no rimango io sconcertato...
cosa dici mai! ma quanta gente sà operare in borsa 0.01%!!! quanti risparmiatori esistono? 10%, ok questo è il tuo mercato... i risparmiatori!
x chi non ha soldi, sta nascendo il social housing... che sono sempre fondi di risparmio!
il mondo del lavoro, e dei servizi immobiliari si sta modificando e non è più come negli anni'80 il boom del 2000 è stato l'apice, ora si cambia.
cmq vedila come vuoi... e pregare la calata dei prezzi così generica non porta a nulla ma semplicemente a sopravvivere domani... ma dopo domani si è punto a capo, bisogna programmare nel lungo periodo... io sono d'accordo che ci sono proprietari che sopravvalutano il loro bene, ma è semplice basta non trattarlo... con tutta l'offerta che ci dà il mercato possiamo lavorare benissimo... ma non dobbiamo nemmeno predicare troppo al ribasso, altrimenti perdiamo credibilità, dobbiamo aspettare che le banche riaprino un minimo i rubinetti e che la situazione si stabilizzi... sò che non è facile in questo momento ma è l'unica soluzione, ma quando sento colleghi che incitano un ribasso al 20-30% vado fuori di testa...
Il social housng è un'illusione. Nella mia città c'è stato un progetto con la realizazione di pochissime unità abitative e in ogni cas io sono troppo ricca per accedervi e troppo povera per comprare da privata. A milano un bilocale costa 160.000 da ristrutturare altri 35000 in periferia brutta, nelle periferie più sane si parte da 200.000. MA come può un impiegato anche con un buon stipendio comprare casa? E in ogni caso sono prezzi folli 45 mq fatiscenti 160.000!
problema centrato devono aumetare gli stipendi mantendendo i costi attuali di consumo, certo che se aumentano gli stipendi ci sono i bei pensatori, avidi, che rincominciano con la scalata a quel punto è finita davvero... darsi 5-6 anni di stabilità con l'incremento dell'occupazione, integrazione degli stranieri, aumentodegli stipendi... e magari qualche tassa in meno... nel 2016-17 ne usciamo belli belli.... altrimenti avremmo default, per tutto l'occidente e non solo per l'edilizia... la cosa è molto più grossa della casa!! io la penso così!
No, non sono d'accordo.
I prezzi e non solo delle case sono aumentati dal passaggio dalla lira all'euro, era una bolla gonfiata perchè non c'era corrispondenza tra prezzo e valore effettivo infatti la bolla si è sgonfiata in tutti i paesi seri e l'italia non ne fa parte. Hanno creato un'inflazione reale del 40%, gli stipendi invece sono cresciuti dell'inflazione fittizia del 2% ecco perchè i dipendenti e i pensionati non riescono più a risparmiare o a vivere senza aiuti e c'è stato un progressivo impoverimento del ceto medio .Questa bolla deve sgonfiarsi anche in italia altrimenti si creerà deflazione. Se aumentassero anche gli stipendi aumenterebbero ancora i prezzi e ci sarebbe un'altra ondata di inflazione dalla quale non ne usciremmo vivi...e comunque, si, è molto più grossa, ma non c'è il tempo di spiegarla.
Lei non è molto ferrato in economia.
tutto è aumentato dalla lira all'euro...!!!
Purtroppo in Italia se le cose vanno bene si pensa ad arraffare... quando vanno male ci si deprime! i prezzi potrebbero avere piccole ripercusioni date dalla trattabilità... ma i prezzi andranno in una fase di stallo!! rimarremo fermi per i prossimi 4-5 anni, semplice... fino a quando tutte le condizioni economiche non si saranno riallineate... non saranno i prezzi a calare ma i volumi di compravendite, date le particolari condizioni che c'erano pre crisi penso che sia normale ;-)
Poi dipende tutto da caso a caso, chiaro che il proprietario che vuole 20-30 mila in più perchè deve vedere il segno + rispetto a un'acquisto del 2008 non ha capito come è il momento, oppure, colui che pensa di vendere a un prezzo + alto rispetto al vicino, non ci siamo, ma chi propone a un prezzo onesto non vedo particolari allarmismi, ma in primo luogo sono gli operatori che devono stabilizzarsi e prendere in mano le redini.
soprattutto non valutano altri fenomeni:
1. la gente riesce a risparmiare sempre meno.
2. aumenta la disoccupazione
3. si impoverisce il ceto medio.
In questo contesto si possono vendere solo ville di lusso ai ricchi e case popolari.
E' ora che anche il mercato immobiliare si adegui ai tempi.
Un'altra considerazione da fare è che molti hanno dimezzato i loro risparmi in titoli crollati e non serve saper operare in borsa, ci si affida ai broker, queste persone hanno il denaro bloccato perchè se vendono, monetizzano la perdita!
l'illusione nel mattone sarà una valanga che travolgerà chi si ostina asperare in prezzi folli e ormai arcaici, il tenore di vita degli italiani è in continuo calo, se prima una famiglia con 2 stipendi medi poteva risparmiare e permettersi anche una seconda casa, adesso è già tanto se ne riesce a comprare una. forse il pregio, ma solo il vero pregio e non quello che alcuni venditori credono tale, terrà. il resto è inevitabilmente costretto a riallinearsi alle nuove disponibilità finanziarie degli italiani, non so quanto ci vorrà 1,2,10 anni ma quella è la strada. l'unica speranza per chi si ostin a chiedere prezzi folli è un nuovo boom economico, ma io la vedo molto ma molto dura.
l'illusione nel mattone sarà una valanga che travolgerà chi si ostina asperare in prezzi folli e ormai arcaici, il tenore di vita degli italiani è in continuo calo, se prima una famiglia con 2 stipendi medi poteva risparmiare e permettersi anche una seconda casa, adesso è già tanto se ne riesce a comprare una. forse il pregio, ma solo il vero pregio e non quello che alcuni venditori credono tale, terrà. il resto è inevitabilmente costretto a riallinearsi alle nuove disponibilità finanziarie degli italiani, non so quanto ci vorrà 1,2,10 anni ma quella è la strada. l'unica speranza per chi si ostin a chiedere prezzi folli è un nuovo boom economico, ma io la vedo molto ma molto dura.
___________________________________________________________________
Allora dovremo ritornare a lavare i panni nel fiume?
venderci l'auto, rinunciare al week-end,non andare più a mangiare la pizza al sabato sera?.non andare più a ballare,
i gestori di telefonia mobile chiuderanno i battenti,per mancanza di clienti.
non andremo più al bar a fare colazione,dovremo stare al freddo d'inverno,al caldo d'estate,
è un vero peccato adesso che mi stavo abituando,a vivere bene,dovrò ritornare,
indietro di 50 anni.
pazienza cos' è la vita
la vedo molto ma molto dura.
Allora dovremo ritornare a lavare i panni nel fiume?
venderci l'auto, rinunciare al week-end,non andare più a mangiare la pizza al sabato sera?.non andare più a ballare,
i gestori di telefonia mobile chiuderanno i battenti,per mancanza di clienti.
non andremo più al bar a fare colazione,dovremo stare al freddo d'inverno,al caldo d'estate,
è un vero peccato adesso che mi stavo abituando,a vivere bene,dovrò ritornare,
indietro di 50 anni.
pazienza cos' è la vita
la vedo molto ma molto dura.
no, solo abbassare le pretese, le abbasserai tu che vendi case, chi vende pizze, gli alberghi che ti affittno le camere, abbasseranno tutti quelli che vogliono fare affari con i nuovi italiani. bisogna essere realisti, chiunque venda immobili dovrebbe dare uno sguardo alla nuova molto austera realtà.
no, solo abbassare le pretese, le abbasserai tu che vendi case, chi vende pizze, gli alberghi che ti affittno le camere, abbasseranno tutti quelli che vogliono fare affari con i nuovi italiani. bisogna essere realisti, chiunque venda immobili dovrebbe dare uno sguardo alla nuova molto austera realtà.
__________________________________________________________________
chi ti ha detto che io vendo case??
io ho solo elencato , che devo cambiare vita ..
hahahaha...
sono d'accordo con savonarola... chi vende pizze le ha abbassate... e già da 5mila a 4.50€ eurini... la benzina la regalano...
comprare casa non è mai stato facile... poi se si vuole avere tutto... we, cene cinema e in più la casa dei sogni... e già!!! collodi ci ha fatto una favola x gli italiani!!! sveglia!!! drin drin...
L'unica preoccupazione è la dissocupazione, ma questa per noi italiani è normale... mancanza di responsabilità, perchè essendo abituati a fregare gli altri, normale che non diamo fiducia e abbiamo timore che gli altri ci vogliano fregare!
Io mi auguro per tutti che riescano a mantenere la loro casa, a supoerare questo momento di difficoltà e tra 20 anni che sia tutto un ricordo... e che si possano godere la loro casa di proprietà ;-)
Il problema non è solo la difficoltà di comprare la casa. La difficoltà vera che tutti ignorano è unica: La mancanza di reddito. I giovani non lavorano, sono tutti precari, e per la prima volta staremo peggio dei ns genitori. I politici non l'hanno ancora capito. Oggi si discute di serie difficoltà ad andare avanti, ma la realtà è molto più complessa. C'è un'intera generazione che starà molto male. fin quando ci saranno i soldi dei genitori qualcuno ocntinuerà a galleggiare a godersi la macchina la casa di famiglia, ma tra 15-20 anni me la vedo molto nera.
aggiungi il tuo commento