il mattone vale ancora oro (tabelle)
Lunedì, 10 ottobre, 2011 - 08:46
pubblicato da
team@idealista
questa notizia è stata selezionata per luiriassunto settimanale del 14 de Ott de 2011

i prezzi delle case nelle principali città italiane
mercato al rallenty e prezzi in stallo, ma il mattone vale ancora oro. idealista vi presenta l'indice trimestrale dei prezzi delle case, relative al terzo trimestre 2011. nelle grandi città i prezzi non calano: roma (0,7%; 4.546 euro/m²), torino (0,5%; 2.373/m²) e milano (0,3%; 3.994 euro/m²) in terreno positivo. soffre solo napoli (-0,7%; 3.374 euro/m²)
secondo vincenzo de tommaso, ufficio studi idealista.it: “la crisi finanziaria non ha certo rilanciato il mattone, ma neanche lo ha depresso, come dimostra l’andamento dei prezzi nelle grandi città. semmai l’estate ha rimarcato l’affidabilità di questo genere di investimento rispetto ad altri e anche se rispetto al dato inflattivo qualcosa hanno perso anche gli immobili, il mattone è un approdo sicuro soprattutto quando si compra casa per viverci”
i dati di idealista.it, evidenziano una tenuta dei prezzi delle case di seconda mano nel terzo trimestre più forte delle attese
roma. nella capitale tre quartieri crescono a ritmi pari o maggiori al tasso d’inflazione di settembre: in particolare monte verde (4,7%; 4.740 euro/m²) si giova dello spostamento dell’asse turistico romano verso trastevere e l’effetto speculativo di alcune dismissioni degli scorsi anni; la riqualificazione urbana e i collegamenti fanno la differenza in arvalia-portuense (3,1%; 4.221 euro/m²) e in appio latino (3,1%; 5.078 euro/m²)
in un quadro di sostanziale stabilità, con variazioni modeste nella maggior parte dei quartieri della capitale, si segnala qualche affanno per le zone di pregio: il peggiore è prati (-3,1%; 6.338 euro/m²), seguito dai parioli (-0,8%; 7.006 euro/m²) e il centro storico (-0,3%; 7.657 euro/m²)
prezzi sui valori di tre mesi fa in provincia, dove fiumicino, con i suoi 3.083 euro al metro quadro, si conferma il comune più caro nonostante il calo rilevato, pari al 2,6%. la performance peggiore però spetta a cerveteri (-3,6%; 2.375 euro/m²), la migliore a marino (4%; 2.987 /m2)
clicca per conoscere nel dettaglio i prezzi delle case a roma

milano. dopo i mesi estivi tornano in terreno positivo 11 dei 18 quartieri di milano. trend rialzista guidato da san siro (3,1%; 4.932 euro/m²), l’unico a che cresce a ritmi pari al tasso d’inflazione del periodo. se si eccettuano lorenteggio-bande nere (2,2%; 3.494 euro/m²) e fiera-de angeli (2,3%; 5.215 euro/m²), deboli o marginali gli altri rincari
la situazione dei prezzi non sì è ancora stabilizzata nel centro storico (-4,9%; 8.025 euro/m²), come testimoniano i continui alti e bassi susseguitisi nell’area nel corso di quest’anno.
le aree periferiche rimangono le più colpite: famagosta-barona (-3,2%; 3.097 euro/m²), baggio (-2,9%; 2.628 euro/m²), certosa (-2,1%; 2.819 euro/m²) e comasina-bicocca (-1,8%; 2.804)
in leggero recupero i comuni dell’hinterland, che però segnano un saldo negativo del 6,5% su base annua. passano da 5 a 7 i comuni in terreno positivo: il rimbalzo maggiore è quello di cologno monzese (4%; 2.333 euro/m²), la performance peggiore di abbiategrasso (-3,2%; 2.093 euro/m²), stabile segrate (0,1%; 3.300 euro/m²), il comune alle porte di milano che ha avuto l’incremento maggiore in confronto allo stesso trimestre del 2010

clicca per conoscere nel dettaglio i prezzi delle case a milano e provincia
torino ha attenuato il trend rialzista già evidenziato nella prima metà dell’anno, tuttavia i prezzi segnano un +4,5% rispetto allo scorso anno
un incremento dei valori immobiliari interessa un po’ tutti i quartieri a eccezione di centro-crocetta (-1,1; 3.342 euro/m²), peraltro alla prima battuta d’arresto dopo una lunga serie di rincari
su tutti gli altri, tra i quali spiccano le aree di san paolo e san donato (4,7%; 2.410 euro/m²), sospinte dal nuovo e dalla riqualificazione della “spina”- crescono, agli antipodi, aurora-rebaudengo (3%), il quartiere più economico di torino con i suoi 1.672 euro/m² e porta vanchiglia-borgo po’ (2,7%), l’area con i prezzi più alti a livello cittadino (3.393 euro/m²)
clicca per conoscere nel dettaglio i prezzi delle case a torino
napoli (-0,7%; 3.374 euro/m²) è l’unica grande metropoli con il segno meno nel terzo trimestre
in controtendenza, bagnoli-fuorigrotta (3,2%;3.577 euro/m²) registra il rimbalzo più significativo dopo i mesi estivi, seguito nella fascia bassa dei prezzi cittadini da stella-san carlo arena (1,2%; 2.800 euro/m²) e san lorenzo-poggio reale (1,2%; 2.662 euro/m²)
la sforbiciata delle quotazioni accomuna l’area con i prezzi più alti e quella con i prezzi più bassi del capoluogo partenopeo: chiaia-posillipo-san ferdinando con i suoi 5.764 euro al metro quadro segna -2,4%, miano secondigliano (2.095 euro/m²), -1,4%

nota metodologica: l’indice immobiliare di idealista è stato elaborato sui prezzi di offerta, non sul prezzo di vendita; vale a dire , che tutti i valori dell’analisi non coincidono con il prezzo di finale dell’operazione di compravendita (che può essere più basso di quello inizialmente proposto dal venditore)
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43 commenti
scrivi un commentostiamo parlando di prezzi richiesti negli annunci e non di prezzi pagati sui rogiti
occhio a trarre conclusioni affrettate!
date un'occhiata all'andamento dei prezzi reali negli ultimi 50 anni in italia al link di seguito:
Abito a Torino da oltre 40 anni e non mi sembra proprio che il mercato non abbia avuto un forte rallentamento con diminuzione dei valori €/mq, soprattutto nelle zone periferiche !
Continuano a fiorire i cartelli VENDESI / AFFITTASI a dimostrazione dell'aumento "incontrollato" delle offerte a fonte di richieste sempre più sporadiche e ben mirate verso una scelta più attenta sicuramente rispetto al recente passato !!
a parte che è assolutamente ridicolo e buffo comparare un insieme di mattoni e calce alla moneta di scambio assoluta dalla nascita dell'uomo.
poi è ancora più buffo e ridicolo se si guarda alla performance dell'oro dal 2000 ad oggi che ha messo su un incredibile + 600% !!!!!!!
gli immobili hanno raddoppiato ma non per merito loro ma bensì per l'introduzione dell'euro!
e comunque escono nettamente perdenti in confronto all'oro (e l'argento)
poi questo finto raddoppio sarà ridimensionato presto per una serie di motivi quali:
introduzione di una patrimoniale
impoverimento generalizzato della poplazione
ritrosia delle banche a concedere mutui
quindi paragonare un umile plebeo immobile con l'oro è come paragonare una skoda ad una ferrari
...e se come sembra il mondo sarà inondato da liquidità senza limiti?!?!
Io ho una Skoda ...... e và benissimo senza nulla togliere alla Ferrari.
scusami ma la risposta è ridicola.....
dovresti ragionare pensando che investendo in oro piuttosto che in mattoni e calce ora avresti l'equivalente del valore di una ferrari,ma se sei soddisfatto con la skoda,tanto meglio così...in fondo gli italiani in maggioranza hanno una skoda (immobili) e pensano di possedere una ferrari (oro) ma non è così
un siffatto sistema di analisi dei prezzi lascia il tempo che trova.
non solo esso è riferito ai valori richiesti e non a quelli di reale compravendita ma non tiene affatto conto dei volumi.
in realtà il mercato è arretrato significativamente salvo che per gli immobili di pregio.
non lo scopro certo io.
la disperazione, soprattutto dei grandi franchising che si avvalgono dell'opera di acquisitori non esperti, fa sì che i valori di incarico siano sempre più spesso parecchio al di sopra dei valori di vendita.
insomma..... a me sembra una vera e propria boutade.
SAREBBE PIù CORRETTO DIRE CHE I PREZZI SI MANTENGONO STABILI SOLO PERCHè I VENDITORI ACCETTANO DI ASPETTARE ANNI PRIMA DI VENDERE, CIOè NEL MOMENTO IN CUI L'ACQUIRENTE PERFETTO CHE CERCA QUELL'IMMOBILE E PUò PERMETTERSI DI PAGARE QUELLA CIFRA, CHE NON è CERTO QUELLA DI MERCATO. è UN MERCATO CHE STà IN APNEA NELL'ATTESA CHE QUALCOSA ACCADA...MA NON è DETTO CHE LA SITUAZIONE MIGLIORI, ANZI!
alla luce della drastica riduzione del numero delle compravendite non mi sembra affatto una notizia che testimoni una ripresa del mercato immobiliare.
stando infatti così le cose, se prima il valore medio di una città/quartiere, era calcolato mediando i prezzi su un certo numero di compravendite, ora la media delle ultime sarà stata fatta su un numero di compravendite minori.
essendo stato rilevato un prezzo medio al metro quadrato maggiore, questo significa che gli immobili in linea di massima più economici, ma che non valevano quanto chiesto, non sono stati venduti, al contrario di quelli per i quali i prezzi, maggiori, erano più giustificabili.
questo non esclude tuttavia che la compravendita di questi ultimi sia avvenuta ad un prezzo finale ridotto rispetto a quello iniziale.
mi sembra che le risposte date all'articolo non prendano seriamente in considerazione gli articoli. Intanto paragonare l'andamento dell'oro al settore immobiliare è sbagliato. L'oro è certamente un bene rifugio ma non è "materia" per normali cittadini. Non credo che qualcuno che alla fine di un anno fortunato ha guadagnato bene vada a comprarsi un lingottino grosso come un cioccolatino e lo metta in cassetta di sicurezza!
Certo che in un mondo "terrorizzato" dalle crisi l'oro sale ma vorrei vedere a che prezzo verrebbe acquistata una partita di oro da uno speculatore o da una banca.
Il mercato degli immobili, al contrario, è parte integrante di qualsiasi economia e muove praticamente tutti i settori dell'indotto.
E' vero che l'avvento dell'euro ha creato grossi problemi al mercato che già soffriva della sindrome dei "prezzi fai da Te", della mancanza di una coerenza di mercato nella formulazione del valore di un immobile. E questo resta il problema centrale.
Certo che chi ha in mano titoli od options di grandi banche italiane si troverà a circa -40% dall'inizio del 2011. E questo dato si commenta da solo.
Quello di cui ha bisogno il settore immobiliare è di una cultura delle regole. Che agisca soprattutto sui privati per far sì che nel settore entri in gioco un fattore fino ad oggi mai esistito: la competitività del prezzo di vendita.
E' perfetta l'analisi di un noto studioso di fiscalità che ha scritto che: "gli italiani sono legatissimi al mattone ma sono ostili al mercato".
Certo che in un paese di individualisti non poteva che succedere questo. sento spesso dire dai miei clienti "la mia proprietà", "non ho fretta", "non ho bisogno di vendere". dal punto di vista del marketing queste frasi hanno poco significato se non quello di cercare di schermarsi rispetto alla realtà dei prezzi di mercato, specie durante una crisi straordinaria come questa!
Quanto poi alla patrimoniale od ad altre "minacce politiche" credo che qualcuno si dovrà per forza preoccupare di tagliare i costi dello Stato, di dimezzare i parlamentari, di diminuire gli stipendi scandalosi che abbiamo visto e di fare in modo che finisca questa devastazione della corruzione che nel nostro paese dura da cinquanta anni.
Per chi lavora onestamente gli immobili fanno parte dei risparmi. e se oggi alla comunità europea si preoccupano di salvare l'italia non è certo grazie ai titoli di stato od al debito pubblico ma è solo grazie al valore che ha il risparmio privato, quello delle famiglie ed in questo risparmio ci sono anche gli immobili di proprietà.
E' sbagliato creare una situazione di favorevoli o contrari all'investimento in immobili. E non dimenticate che spesso il reddito da locazione di un mini alloggio o di due box è l'introito che permette agli anziani di poter mangiare anche la quarta settimana del mese.
A mio parere questo ARTICOLO indica semplicemente che chi METTE IN vendITA casa tende a non alzare E A NON ABBASSARE i prezzi di richiesta.
sE I DATI DI IDEALISTA RISPECCHIANO LA REALA' MI CHIEDO COME POSSONO ESSERE AFFIDABILI I DATI DELL'AGENZIA DEL TERRITORIO CHE DICHIARA UN AUMENTO DEI PREZZI DI COMPRAVENDITA CONTRO UN PREZZO UGUALE A QUELLO DELL'ANNO SCORSO SUI PREZZI DI VETRINA.
mI SEMBRA CHIARO CHE IL NERO INCIDE NON POCO NELLA QUALITA' DELLE STATISTICHE DEI PREZZI DELLE CASE IN ITALIA.
Ritengo che oltre alla crisi la causa del rallentamento dei prezzi e soprattutto delle poche compravendite sia da imputare anche agli agenti immobiliari. Sono molto approssimativi, poco professionali e del tutto inadeguati a sostenere un mercato con delle dinamiche così rapide e complesse. Personalmente avrei già venduto e comperato due immobili se non ci fossero stati di mezzo degli agenti immobiliari che di fatto non sono dei consulenti professionisti ma dei mediatori da mercato delle vacche anni '60.
E sto parlando di immobili di pregio, oltre 2 mln., in città lombarda con i prezzi più alti del mercato italiano, chissà per gli immobili modesti in città con prezzi "tranquilli"...
non c'e' santo che tiene.
In italia il prezzo reale di una casa e' un'opinione.
non si sa quanto costa costruirla
non si sa a quanto viene compravenduta
l'unica cosa che si sa, a volte, e' quanto chiede il proprietario.
Condivido l'opinione che hai espresso sugli agenti immobiliari.
IN ITALIA SONO COMPLETAMENTE INADEGUATI E POCO PROFESSIONALI (SPECIE A ROMA).
A VOLTE SI HA LA SENSAZIONE DI TROVARSI DAVANTI NON AD UN INTERMEDIARIO TRA LE PARTI IN CAUSA, MA DAL LEGALE DELLA CONTROPARTE (VENDITORE).
IL PARADOSSO è CHE SPESSO E VOLENTIERI LA PROVVIGIONE LA PRENDONO SOLO DALL'ACQUIRENTE (PUR DI STRAPPARE IL MANDATO) ED IL MANCATO INTROITO DEL VENDITORE LO RICARICANO SULL'IMMOBILE...SEMPRE A SPESE DELL'ACQUIRENTE.
SPERO TANTO CHE LA CRISI IN CORSO FACCIA UN PO' DI PIAZZA PULITA DI QUESTI IMBONITORI IMPROVVISATI.
caro anonimo del lunedì pomeriggio mi spiace davvero tanto che lei abbia incontrato, lungo il suo iter di compravendita , soggetti professionalmente incapaci di indirizzarla alla conclusione di un affare ma le assicuro che in circolazione ci sono persone, anzi direi professionisti del settore ,assolutamente validi e preparati e trovo , mi consenta , decisamente sgradevoli ed inopportune le sue dichiarazioni inerenti la categoria, specialmente se a leggerle è una persona che , nonostante famiglia ,con tanta passione e senso del dovere dedichi tutti i giorni 14 ore a persone come LEI!!! perdoni il mio intervento ma ho ritenuto necessario farlo. buona serata a tutti..... l'agente immobiliare.
Attenzione:
caso 1 (il più frequente)
gli annunci riportano per mesi sempre lo stesso prezzo alto per l'immobile x.
poi dopo 8-10 mesi o più viene venduto con un trattativa (segreta al pubblico) con sconti superiori al 15-20 % del prezzo scritto nell'annuncio.
caso 2: il prezzo pubblicato nell'annuncio dopo un certo tempo (3-4 mesi) viene abbassato di solito del 2-5 %.
su questo secondo caso fanno le rilevazioni dei prezzi.
vedete un pò voi.
chi deve vendere vende abbassando,
chi può aspettare (pochi, molto pochi in percentuale) aspetta e non abbassa.
CHIUNQUE DEBBA FARE UN' OFFERTA PER COMPRARE UNA CASA SAPPIA CHE Gli agenti immobiliare usano ogni comprATORE E LA SUA OFFERTA COME SPECCHIETTO PER LE ALLODOLE PER IL COMPRATORE SUCCESSIVO COSì DA ALZARE OGNI VOLTA IL PREZZO FINO A RAGGIUNGERE PREZZI INDECENTI. pURTROPPO C'è CHI AMA FARSI FREGARE E CHI LO FA COL PROSSIMO. NON CI LAMENTIAMO POI DEI PREZZI PERò...
CHI VUOLE VERANTE INVESTIRE I PROPRI RISPARMI BASTA LEGGERE QUI DI SEGUITO:
VENDESI
Villa al centro di Cosenza
€ 1.000,00 mq
Immobile indipendente posto al centro della città di Cosenza a ridosso del ponte di Calatrava e Planetario (museo della scienza).La particolare ubicazione orografica unica forse in tutta Europa, consente di raggiungere sia la costa del mar tirreno (quota 0,00) che l'altipiano Silano (quota mt. 1500) in solo 20 minuti di superstrada che si imbocca all'uscita della proprietà in vendita ,inoltre il centro di Cosenza è a mt. 100 dall'abitazione. L'edificio costruito il 1995 ha caratteristiche di antisismicità di assoluta sicurezza. La villetta ha un ingresso con annesso portico lungo tutta la facciata, è dotata di ampie finestre è due balconi verande al piano terra, ed un grande balcone ad angolo al primo piano. La villa è così suddivisa internamente: Ingresso ampio con armadi a muro -Cucina abitabile di circa mq 40 con caminetto-bagno padronale e angolo lavanderia. Tramite scala interna si accede alla sottostante tavernetta superficie pari a mq 90 con caminetto .Il salone è di mq 75 con adiacente studio di mq.30 .Mediante scala interna si accede alla zona notte dove esistono tre camere da letto e due bagni di cui uno in camera. Sempre tramite scala di legno interna si accede ad una mansarda abitabile di circa mq 80 con annesso bagno. Infine, sopra il solaio del primo corpo di fabbrica nel sottotetto,è stata ricavata la riposteria o guardaroba completo di scaffalature e carrelli appendiabiti scorrevoli. La zona è ad alto sviluppo urbanistico e, per la sua particolare ubicazione, possiede un valore aggiunto sempre crescendo.
Info: cell. 339.5006069
è un vero affare!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!credetemi!!!!!!!!!!!!!!
caro agente immobiliare, marco ha ragione da vendere. voi prebdete una percentualeche va dal 3 al 5%,per fare cosa?, un po di pubblicita' e poi volete sempre un'anticipo per una proposta. dopo di che non siete responsabbili di niente, ho preso casa negli USA, lì l'agenzie è responsabile di tutto sino alla vendita effettiva. prendono il 10%, ma comprensivo del trasferimento della proprietà, ed il controllo di un tecnico (Ing) che controlla l'abitazione e dichiara l'eventuali rioparazioni da fare, con relativa spesa, che va a corico del venditore. qui le agenzie non fanno altro che arricchirsi . ci rifletta e vi saluto
caro agente immobiliare, marco ha ragione da vendere. voi prebdete una percentualeche va dal 3 al 5%,per fare cosa?, un po di pubblicita' e poi volete sempre un'anticipo per una proposta. dopo di che non siete responsabbili di niente, ho preso casa negli USA, lì l'agenzie è responsabile di tutto sino alla vendita effettiva. prendono il 10%, ma comprensivo del trasferimento della proprietà, ed il controllo di un tecnico (Ing) che controlla l'abitazione e dichiara l'eventuali rioparazioni da fare, con relativa spesa, che va a corico del venditore. qui le agenzie non fanno altro che arricchirsi . ci rifletta e vi saluto
bravo anonimo 45, qui non è tutto compreso col 10%, ma le spese sono tutte a carico del compratore: quelle per l'agenzia, del notaio, delle riparazioni, e quelle per la messa a norma e in sicurezza. vedete un po' voi quanto costa? anche le agenzie immobiliari appartengono ad una casta.
caro anonimo del lunedì....sera considerando il suo modo di concepire la transazione immobiliare e le sue considerazioni devo dedurre che, secondo il suo parere ,un notaio che mette semplicemente una firma , in un lasso di tempo che va dai 20 ai 40 minuti (se è pignolo) , non dovrebbe percepire parcella??!! ....rifletta bene lei e si informi altrettanto su come deve svolgere il proprio compito un vero ( e sottolineo vero)agente immobiliare e forse sarà in grado di capire , perchè è evidente che sta scrivendo queste cose semplicemente sulla base di una sua esperienza personale, per di più in un paese che è tutt'altro che da prendere d'esempio!!! ...sotto tutti i punti di vista !!! su una cosa però mi trova d'accordo ed è il fatto di essere circondati da persone con giacca e cravatta(quando c'è) che dicono di essere agenti immobiliari....distruggendo la categoria!! saluti l'agente immobiliare...vero!!!
cari ITALIANI, VI SIETE MAI CHIESTI COME FA UNO SPAGNOLO, UN FRANCESE, UN BELGA, UN TEDESCO, ECC. ECC. LAVORARE A 2.000 EURO E PAGARE DI AFFITTO 250 EURO (MEDIAMENTE)
MENTRE UN ITALIANO (MEDIAMENTE) PRENDE 1.500 EURO E PAGA DI AFFITTO (O MUTO...)
700 EURO AL MESE?
ebBENE E' QUESTO GAP CHE CI DEVE FAR CAPIRE CHE LE CASE DEVONO SCENDERE DEL 30%
PER PORTARCI A PARI CONDIZIONI DI COMPETITIVITA'. OPPURE L'ITALIA SCOMPARIRà DALLA FACCIA ECONOMICA DELLA TERRA!!!!!!!!!!!
I SOLDI DOVRANNO PASSARE DALLA RENDITA IMMOBILIARE (DEI SOLITI NOTI), ALLA PRODUZIONE
(LEGGI CONSUMI DELLE FAMIGLIE OTTENUTI DAL RISPARMIO SUL COSTO DELLA CASA).
SALUT
ci sono anche altre città d' arte e quindi di pregio-
vENEZIA COSA FA?
E FIRENZE?
Comprare casa ora è come mettere le palle in una morsa ed iniziare a stringere... è praticamente sodomia!
Non comprate idioti! butterete i vostri soldi e tirerete a fondo tutto!
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