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la crisi si mangia i mutui (grafici)

Mercoledì, 9 novembre, 2011 - 09:51

pubblicato da Ritratto di teamteam@idealista

solo poche settimane fa vi avevamo fornito i dati sulle richieste di mutui da parte delle famiglie italiane, in deciso calo nel corso del 2011. ma nel mese di ottobre le cose sono andate persino peggio, con un impressionante calo del 33% rispetto all'anno scorso. con la crisi che c'è e le ristrettezze delle banche, ormai molti italiani hanno persino  rinunciato a provare a comprare casa

non tutti sanno inoltre che il mutuo, se lo si chiede via internet, costa meno

l'aggravarsi della crisi del debito, ma anche i criteri più selettivi da parte delle banche, hanno scoraggiato in molti ad avvicinarsi anche solo ad uno sportello. del resto, nonostante l'euribor sia sceso, gli spread finali, che determinano il valore reale della rata, sono invece cresciuti. inoltre oggi è praticamente impossibile avere un mutuo a più del 70% del valore della casa. ciò significa che con meno di 30mila euro da parte non si acquista nquasi nulla

confronta le offerte delle banche e calcola la rata del mutuo

i dati emergono dall'osservatorio sui mutui di crif-eurisc. rispetto al 2010 il decremento complessivo è stato del 14% e mancano ancora due mesi alla fine del 2011

“è difficile imputare questa picchiata delle richieste di mutuo – commenta enrico lodi, direttore generale credit bureu services di crif - principalmente al riassorbimento dell’effetto-rinegoziazione che certamente aveva caratterizzato la crescita della domanda nell’ottobre di un anno fa. più probabilmente siamo di fronte all’avvitamento della domanda per le ormai purtroppo consolidate aspettative negative delle famiglie italiane, cui inizia ad aggiungersi una forma di autocensura preventiva: perché chiedere un mutuo quando è evidente che le probabilità di ottenerlo hanno iniziato a contrarsi, causa la scarsa disponibilità di impieghi disponibili presso gli intermediari finanziari?"

un segno evidente della scarsa fiducia per il futuro

 

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12 commenti

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#1 Mercoledì, 9 novembre, 2011 - 11:02 Ritratto di www.puntore.info www.puntore.info linka a questa pagina
#2 Mercoledì, 9 novembre, 2011 - 12:30 Ritratto di anonimo anonimo dice

io e il mio ragazzo a settembre avevamo una fattibilità di mutuo a tasso variabile di 162mila € fino ad arrivare alla fine di ottobre ad un massimo di 142mila € sempre a tasso variabile.. senza parlare del tasso fisso che al massimo ci danno 120mila €!! finchè continueranno ad aumentare i tassi ci saranno sempre meno famiglie che potranno permettersi una casa, sempre meno mutui, sempre + crisi.

#3 Mercoledì, 9 novembre 12:43 Ritratto di anonimo anonimo risponde a Ritratto di anonimo anonimo

io sto vendendo la mia casa con mutuo acceso nel 2007 per 120mila euro al tasso variabile euribor 3 mesi con spread 0,9%, un mutuo eccezionale oggi impossibile da ottenere... e comunque non riesco a vendere lo stesso...

#4 Mercoledì, 9 novembre 12:48 Ritratto di anonimo anonimo risponde a Ritratto di anonimo anonimo

dov'è la tua casa?

#5 Mercoledì, 9 novembre, 2011 - 13:26 Ritratto di anonimo anonimo dice

il problema dei mutui si risolve sempre allo stesso modo... riabbassando il valore delle case a quello reale... se prima ti davano 150.000€ per una casa che ne valeva 200.000€ e ora te ne danno solo 120.000... bene anche la casa deve scendere a 150.000€ altrimenti chiaro che non si vende!!!
I prezzi sono troppo alti in relazione al valore reale del mattone e alla congiuntura economico-lavorativa dell'Italia attuale, soprattutto nelle città maggiori.
alla fine non si venderanno più case, gli affitti alti bloccheranno anche quel mercato e l'immobiliare salterà come successo in spagna e USA... si potrebbe salvare invece responsabilizzando un pochino tutti:
- costruttori ad abbassare i prezzi delle case nuove
- governo a non dare concessioni giusto per fare cassa nei comuni ma solo se servono e per lavori strutturali
- proprietari di casa che vogliono vendere a non straguadagnarci il 100% rispetto al loro valore di acquisto per-Euro
- chi affitta a uscire dal nero e farlo a prezzi ragionevoli (un affitto non può costare come un mutuo di acquisto)
- acquirenti a non volerci speculare

forse così se ne uscirebbe in maniera controllata... ma siamo in Italia, la patria dei più furbi... e lo spread vola!!!

#6 Mercoledì, 9 novembre, 2011 - 21:03 Ritratto di Scarab Scarab dice

Anonimo, mi sa che tu l'unica cosa del mercato immobiliare che conosci è...la casa dei tuoi genitori...io sono un costruttore e dici a me di abbassare il prezzo ??? ed invece a chi produce i materiali non diciamo nulla ??? un mattone svizzero del 30 (che serve a fare i muri perimetrali) costa 1 euro a mattone e ce ne voglionio "migliaia" per fare un solo appartamento. vogliamo parlare delle piastrelle...dei sanitari...del costo del lavoro...eh si caro mio, perchè tu forse pensi che le case si costruiscano da sole, purtroppo però non è cosi, le case le costruiscono delle persone che devono essere pagate e se ad un operaio do 1500 euro al mese a me ne costa 3000 (non me li regala lo stato gli operai). in media costruire una casa, senza guadagnarci nulla, costa 800 euro al metro quadrato, ai quali devi aggiungere il costo del terreno altri circa 600 euro al metro quadrato (in zone normali ehhh, se vai nei centri, ciao ciao, vai anche a più di mille) ed un buon altri 200 euro al metro quadrato per le tasse che devi al comune che, se ti va bene, ti rilascia un permesso di costruire in un anno e dopo mille modifiche (altro che - governo a non dare concessioni giusto per fare cassa nei comuni ma solo se servono e per lavori strutturali), ma cosa credi che i permessi di costruire siano gratis che uno li chiede e glieli danno cosi per gioco ??? Prima di aprire la bocca, vedete di informarvi, che sono più le aziende edili che chiudono rispetto a quelle che aprono, ed ogni volta che uno di noi chiude, lascia a casa delle famiglie. Levate i soldi dalel banche, teneteveli in casa, andata in comune e manifestate contro degli oneri di costruzione da gioielleria e vedrete che noi costruttori saremo ben felici di abbassare i prezzi delle case visto che, caro il mio scienziato, se le case non si vendono, i primi ad andare a gambe all'aria siamo noi, quindi, se non abbassiamo i prezzi più di tanto, forse dovresti mettere in moto i neuroni e capire il perchè. o sei forse convinto che ci piace andare in fallimento e perdere il lavoro di una vita a causa di una classe di politici idioti, avidi e corrotti ??? collega il cervello prima di parlare, che se scrivi certe cose, sembri un politico e basta, i problemi si risolvono con i fatti, non con le chiacchiere fatte da dietro una scrivania.

#7 Giovedì, 10 novembre 09:34 Ritratto di anonimo anonimo risponde a Ritratto di Scarab Scarab

caro scarab si é costruito troppo. a che pro costruire ancora?
ci sono decine di milioni di case sfitte in italia.
riconvertiti e pensa alle ristrutturazioni/riqualificazioni.
i prezzi dell'usato? sono in superbolla in molte cittá italiane: roma e milano su tutte. hanno fatto
+300% in pochi anni.. ora stanno facendo pian piano -x% ogni anno: hai voglia a calare ancora...
i terreni? costano troppo? caleranno anche quelli o resteranno inveduti: é il mercato bellezza

#8 Giovedì, 10 novembre 10:09 Ritratto di anonimo anonimo risponde a Ritratto di Scarab Scarab

si ..si .caro costryttore... sarà anche tutto cio che dici..!!! il risultato? è tutto molto alto!!!! si ! ci dovrebbero pensare un po tutti... anche i mattoni...... perchè no!!! piu fatti ..piu fatti....... e se nn ti senti chiamato in causa.. cm vuoi far capire ... almeno nn offendere... e accetta la realtà... te lo dice una ke sta dietro una scrivania...
..ma usciamo dall'euro piuttosto!!

#9 Giovedì, 10 novembre 10:09 Ritratto di anonimo anonimo risponde a Ritratto di Scarab Scarab

si ..si .caro costryttore... sarà anche tutto cio che dici..!!! il risultato? è tutto molto alto!!!! si ! ci dovrebbero pensare un po tutti... anche i mattoni...... perchè no!!! piu fatti ..piu fatti....... e se nn ti senti chiamato in causa.. cm vuoi far capire ... almeno nn offendere... e accetta la realtà... te lo dice una ke sta dietro una scrivania...
..ma usciamo dall'euro piuttosto!!

#10 Venerdì, 11 novembre 15:50 Ritratto di anonimo anonimo risponde a Ritratto di anonimo anonimo

per forza che non la riesci a vendere..
scommetto che vorresti prendere gli stessi soldi di 3 anni fa, cosa impossibile a causa della discesa dei prezzi..
toglici il 20% circa e la vendi.. altrimenti perdi tempo!

#11 Venerdì, 11 novembre, 2011 - 15:50 Ritratto di anonimo anonimo dice

costruttore? ma se ci stra-guadagnate sempre… stai dicendo delle cose fuori dal mondo.

#12 Venerdì, 11 novembre, 2011 - 22:58 Ritratto di hhh hhh dice

@ scarab
ma infatti, ma in quale settore a basso valore aggiunto si pretende di avere ritorni del 20-30%? ha detto bene, 800 euro mq, forse ha gonfiato un po' i costi del terreno... peccato che poi proponete la vendita a 3000 a mq. Prendiamo, tanto per fare un paragone, l'utile medio che un'azienda automo0bilistica riesce a fare sulla vendita di un'autovettura medio-piccola... bene non si supera il 10%!!!!! e voi fino a 3 anni fa facevate il 50-100% e ora vi lamentate! non li abbassate perchè avete ancora la pancia piena...

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