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arrivano i saldi: tutte le case con lo sconto in vendita su idealista

Mercoledì, 18 gennaio, 2012 - 09:11

pubblicato da Ritratto di teamteam@idealista

questa notizia è stata selezionata per luiriassunto settimanale del 20 de Gen de 2012

arrivano i saldi: tutte le case con lo sconto in vendita su idealista

è tempo di saldi e anche su idealista molti proprietari giocano la carta dello sconto. di fronte all'allungamento dei tempi di vendita sono in molti i venditori che hanno deciso di cominciare il 2012 con uno sconto sul prezzo. ecco tutte le case con una riduzione di prezzo in vendita in 30 province italiane

mercato sempre polarizzato. più bassi sono i prezzi, più aumenta lo sconto. confermando una tendenza già rilevata da tempo dall'ufficio studi idealista.it, il mercato si è polarizzato fra prodotti "premium", i cui prezzi tengono o crescono, e un offerta di fascia bassa dove il prezzo è la variabile più importante. l'importo maggiore dello sconto si registra infatti nella fascia di prezzo fino ai 200mila euro, anche il numero assoluto di sconti si trova in questa stessa fascia

clicca sulla provincia per scoprire tutte le case con lo sconto in ordine decrescente

  provincia nº sconti sconto % importo € annunci
1. roma 840 -6.2 -24.942 case con lo sconto a roma
2. milano 632 -6.3 -21.457 case con lo sconto a milano
3. firenze 210 -7.6 -26.770 case con lo sconto a firenze
4. torino 165 -8.2 -21.258 case con lo sconto a torino
5. napoli 115 -8.4 -34.970 case con lo sconto a napoli
6. venezia 112 -8.5 -21.844 case con lo sconto a venezia
7. verona 95 -6.6 -13.274 case con lo sconto a verona
8. padova 94 -7.5 -17.867 case con lo sconto a padova
9. brescia 87 -10.6 -34.644 case con lo sconto a brescia
10. bologna 86 -5.6 -13.343 case con lo sconto a bologna
11. monza-brianza 78 -7.5 -19.758 case con lo sconto a m-brianza
12. lucca 72 -8.1 -19.514 case con lo sconto a lucca
13. genova 69 -11.4 -56.493 case con lo sconto a genova
14. pavia 55 -8.6 -20.109 case con lo sconto a pavia
15. treviso 54 -6.6 -15.611 case con lo sconto a treviso
16. bergamo 50 -7.6 -12.189 case con lo sconto a bergamo
17. varese 46 -12.1 -30.565 case con lo sconto a varese
18. arezzo 44 -8.8 -22.682 case con lo sconto ad arezzo
19. latina 43 -9.6 -34.023 case con lo sconto a latina
20. pisa 38 -8.4 -26.500 case con lo sconto a pisa
21. modena 37 -6.3 -14.838 case con lo sconto a modena
22. parma 35 -10.6 -29.027 case con lo sconto a parma
23. catania 33 -7.1 -15.485 case con lo sconto a catania
24. livorno 33 -7.4 -20.000 case con lo sconto a livorno
25. como 32 -10.2 -42.406 case con lo sconto a como
26. vicenza 32 -7.1 -13.156 case con lo sconto a vicenza
27. palermo 31 -6.7 -15.819 case con lo sconto a palermo
28. ancona 28 -8.3 -20.893 case con lo sconto ad ancona
29. perugia 27 -12.0 -33.407 case con lo sconto a perugia
30. savona 26 -6.9 -31.038 case con lo sconto a savona

nota metodologica: dal calcolo sono stati eliminati gli sconti troppo alti per essere verosimili e che sono certamente frutto di un errore di trascrizione da parte dei proprietari

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38 commenti

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#1 Martedì, 17 gennaio, 2012 - 16:03 Ritratto di www.puntore.info www.puntore.info linka a questa pagina
#2 Mercoledì, 18 gennaio, 2012 - 10:06 Ritratto di anonimo anonimo dice

E questi sarebbero sconti? ce ne' ancora di strada da fare prima che io accetti le aberranti pretese dei venditori.

#3 Mercoledì, 18 gennaio, 2012 - 12:37 Ritratto di anonimo anonimo dice

Riportare i prezzi delle case al reale potere di acquisto è l'obbiettivo del governo monti, l'imu sulle seconde case abbinato alla restrizione del credito ne sono la dimostrazione inconfutabile. detto questo per quale motivo dovrei essere così coglione da comprare oggi a questi prezzi che sono ancora quelli del 2007 con un piccolo sconto del 10% quando si deve arrivare a un - 50% ? se avete argomenti validi per sostenere il contrario fatevi avanti.

#4 Mercoledì, 18 gennaio, 2012 - 14:36 Ritratto di anonimo anonimo dice

Finalmente qualcuno si e' accorto di ciò che realmente sta accadendo, e lo riporta senza storpiare la realtà.
La tendenza e' ormai in atto da almeno tre anni, a Milano, ma credo in tutti i grandi centri urbani.
I prezzi degli immobili situati in zone centrali (ma anche alcune zone semicentrali in ascesa) non solo non risentono di alcuna crisi, ma spesso non hanno mai smesso di aumentare.
Tutto il resto, e soprattutto le zone svantaggiate (poco servite, ad alta densità di popolazione straniera, desertificate, etc.) stanno lentamente ma inesorabilmente registrando una diminuzione di prezzo, anche se non si parla certo di crollo.
I proprietari della prima tipologia di immobili non hanno alcuna intenzione di scendere con il prezzo, dato che comunque gli acquirenti ci sono, e sono acquirenti che non risentono più di tanto del blocco del credito.
I proprietari della seconda tipologia devono scendere a compromessi anche perché spesso, alla difficoltà di trovare l'acquirente interessato, si aggiunge la difficoltà dell'acquirente ad ottenere il mutuo per concludere l'acquisto.
I numeri delle compravendite sono molto diminuiti anche perché e' praticamente scomparso il mercato che negli anni scorsi avevano alimentato gli extracomunitari, che compravano molti appartamenti, ma con mutui al 100% e oltre. E' ovvio che, avendo le banche hanno chiuso i rubinetti, questa categoria di clienti non può comprare nulla.
Quindi, i proprietari degli appartamenti che prima si vendevano a questo tipo di acquirenti, se devono realizzare rapidamente, devono vendere a chi non ha necessita di mutuo ma chiede sconti consistenti.

La polarizzazione e' un fenomeno che in tempi di crisi riguarda tutti i mercati di prodotti e servizi. Chi vende beni e servizi di lusso ai ricchi, mantiene la posizione. Chi vende prodotti e servizi low cost cresce perché la classe media sta iniziando a fare i conti con la crisi e cerca il risparmio anche se spesso a scapito della qualità (negozi cinesi, parrucchieri cinesi, estetiste cinesi, ikea e simili, fast food, etc). Ci rimette chi vendeva alla middle class, spesso con bassi livelli di qualità/prezzo.

Per le case e' uguale. Si vendono sempre le case a 6000 euro al mq a gente che compra in contanti e magari le regala ai figli. Gli altri per comprare fanno un sacrificio enorme, sempre che qualcuno gli conceda un mutuo.

#5 Mercoledì, 18 gennaio, 2012 - 15:19 Ritratto di anonimo anonimo dice

@anonimo condivido la tua analisi, ma devo mettere un ma...qualcosa cambierà anche tra chi compra in contanti per regalare ai figli, la lotta all'evasione seria, e questo governo fa seriamente posso grantire, porterà i compratori con contante in mano a desistere dall'acquisto degli immobili, facilmente rintracciabili, porteranno il denaro all'estero o comunque non si esporanno così, quindi scende anche il mercato medio/lusso da 6000 euro la mq.

#6 Mercoledì, 18 gennaio 15:21 Ritratto di cristina cristina risponde a Ritratto di anonimo anonimo

sono d'accordo, l'evasore non potrà più investire il suo denaro nell'acquisto di immobili e questo sarà un altro elemento che farà abbassare i prezzi...

#7 Mercoledì, 18 gennaio 15:42 Ritratto di anonimo anonimo risponde a Ritratto di anonimo anonimo

Una precisazione: per "contanti" non intendevo denaro contante bensì pagamento senza mutuo.
Da tempo ormai (da quando le imposte all'acquisto sono calcolate sul valore catastale e non sul prezzo effettivo si vendita) non c'e alcuna convenienza a pagare una parte del prezzo in nero.
Inoltre, e' anche molto molto difficile trovare acquirenti che accettino di dichiarare meno e ricevere parte del prezzo in nero. Chi vende infatti non ha alcuna convenienza ma solo problemi:
- rischia inutilmente di essere coinvolto in accertamenti/sanzioni/controlli che potrebbero poi estendersi ad altro
- deve occuparsi di "gestire" la parte in contanti che, ovviamente non può versare su un normale conto corrente
- in caso di riacquisto non potrà utilizzare la parte del prezzo accettata in nero.

La convenienza nel pagamento in nero di parte del prezzo c'e invece ancora in caso di acquisto di case di nuova costruzione. In questo caso infatti le imposte all'acquisto sono (cosa assolutamente assurda) ancora calcolate sul prezzo effettivo di acquisto. Se compri una seconda casa da centomila euro devi pagarne diecimila di tasse subito.

Io mi riferivo semplicemente a gente molto fortunata ( e ti garantisco che non sono affatto pochi) che possono regalare ai figli un' appartamento da quattrocentomila euro pagandolo con assegni circolari.

Sia ben chiaro, io non ho nulla con chi e' diventato ricco onestamente. Non sono un invidioso come molti in questo forum. Massimo rispetto per chi con intelligenza, sacrificio, intraprendenza e lungimiranza ha come si suol dire "fatto i soldi". Niente in contrario se ha pagato le tasse.

Anzi, meno male che c'e ancora chi e' benestante e può comprare alimentando una economia che altrimenti crollerebbe. Ed in questo caso a rimetterci sarebbero i poveri.

#8 Mercoledì, 18 gennaio, 2012 - 16:24 Ritratto di anonimo anonimo dice

Perfettamente d'accordo con anonimo n. 4

Il mercato sta registrando un riposizionamento degli immobili. L'aumento dei prezzi degli ultimi anni e' stato generalizzato, ma particolarmente ingiustificato in alcuni casi.
Adesso, come sempre, il prodotto con caratteristiche di unicità/particolarità/qualità risente meno del prodotto che, pur senza queste caratteristiche, era andato a traino.
Faccio un esempio concreto di una zona che, per motivi professionali (non sono un a.i.), conosco bene e dove vorrei trasferirmi se riuscirò ad avere un mutuo. La zona e' peschiera Borromeo in provincia di Milano.
Per chi non conosce, peschiera Borromeo e' sempre stata una ricca cittadina appena fuori milano, che grazie ad alcun aspetti positivi (vicinanza alla città, qualità dei servizi, tipologia degli abitanti, etc.) e' sempre stata considerata "appetibile". Di conseguenza i prezzi delle case sono sempre stati trai più alti sella cintura milanese insieme a serate.
A peschiera Borromeo ci sono molti condomini di palazzine basse con terrazzi e con grandi parchi condominiali (di categoria catastale ai limiti del lusso). Insieme a questi ci sono alcuni edifici più vecchi ed alcuni di edilizia civile e popolare. I prezzi di queste due tipologie di immobili sono ovviamente abbastanza lontani.
In questi anni di speculazione, il comune di peschiera borromeo ha rilasciato concessioni edilizie a pioggia grazie alle quali sono stati costruiti ai margini del comune giganteschi complessi di palazzoni di sette/otto piani, costruiti nel deserto più assoluto a affacciati su una specie di autostrada che si chiama paullese.
Dopo la "fiammata" del periodo in cui tutti compravano tutto a qualsiasi prezzo, adesso molti di questi appartamenti nuovi sono invenduti e vengono proposti con grandi sconti che riporteranno i prezzi al giusto livello.
Per contro, i più vecchi condomini di piccole palazzine circondate da grandi parchi, stanno mantenendo il loro prezzo grazie alla loro esclusività.
Chi compra in questi complessi e' disposto a pagare perché compra qualità oggettive (anche se molto costose in spese condominiali).
In conclusione, da adesso chi compra sarà disposto a pagare un prezzo alto solo per un prodotto che, oggettivamente, lo merita. Questo atteggiamento porterà ad un riequilibrio dei valori degli immobili proporzionata alle loro caratteristiche.

#9 Mercoledì, 18 gennaio 17:57 Ritratto di anonimo anonimo risponde a Ritratto di anonimo anonimo

Si, avevo capito il senso dei contanti, cioè senza ricorrere al mutuo, ma credemi ci sono anche molti evasori tra quelli...mettono il denaro al sicuro comprando il mattone che intestano ai figli...

#10 Mercoledì, 18 gennaio, 2012 - 19:04 Ritratto di anonimo anonimo dice

per le case e' uguale. si vendono sempre le case a 6000 euro al mq a gente che compra in contanti e magari le regala ai figli. gli altri per comprare fanno un sacrificio enorme, sempre che qualcuno gli conceda un mutuo.

Mi scusi se mi permetto, ma secondo lei quelli che dispongono di contanti sono così
sprovveduti da comprare case a 6.000 euro al mq sapendo che il mercato sta scendendo anche nelle zone di pregio ? ma non solo, saranno proprio le zone di pregio ad essere più penalizzate con la nuova imu calcolata sui mq e sui valori di mercato

#11 Mercoledì, 18 gennaio, 2012 - 19:22 Ritratto di anonimo anonimo dice

benissimo! chi ha un bugget limitato cerchi direttamente casa in zone a lui
consone senza far perdere tempo atutti gli altri.

#12 Mercoledì, 18 gennaio 19:33 Ritratto di anonimo anonimo risponde a Ritratto di anonimo anonimo

Secondo lei chi compra una casa da sette/ottocentomila euro e' molto preoccupato di dover pagare nella peggiore delle ipotesi si questo euro all'anno di imi, che ha sempre pagato a parte gli ultimi tre anni?
Secondo me non molto.
Il mercato scende nelle zone di pregio? Tutti gli indicatori e le compravendite continuano da anni a dire il contrario.

#13 Mercoledì, 18 gennaio, 2012 - 19:56 Ritratto di anonimo anonimo dice

secondo lei chi compra una casa da sette/ottocentomila euro e' molto preoccupato di dover pagare nella peggiore delle ipotesi si questo euro all'anno di imi, che ha sempre pagato a parte gli ultimi tre anni?...........

Il problemi ci saranno per chi attualmente è proprietario di immobili in zone di pregio in quanto sino ad oggi ha beneficiato di vecchie rendite catastali. quando entreranno in vigore le nuove, saranno in molti a dover vendere perchè non in grado di sostenerle. per una seconda casa valore 500.000 euro saranno 5.000 euro ogni anno da pagare.

#14 Mercoledì, 18 gennaio, 2012 - 20:07 Ritratto di gigi gigi dice

se vogliamo discutere seriamente di riallineamento del settore immobiliare alla realtà odierna, cominciamo a dire la nuda e cruda verità:
le percentuali di sconto sopra riportate, non sposteranno di una virgola la continua contrazione delle compravendite di immobili.
questo lo sanno tutti gli attori interessati (costruttori, agenti immobiliari, banche, notai etc), ma noi italiani diventiamo struzzi quando la realtà non ci piace.
detto questo, la diatriba tra venditore ed acquirente ha senso solo nei forum, ma come tutti i mercati, il prezzo lo stabilisce la contingenza del momento.
dall'anno 2.000 in poi (epoca dell'inizio del ciclo espansivo del mattone), ho avuto modo di assistere alle stesse discussioni di questi ultimi mesi:
acquirenti che denunciavano prezzi spropositati e venditori (con l'ausilio delle agenzie) che alzavano l'asticella sempre con più audacia, fino a raggiungere il picco del 2007.
con il risultato ultimo, di aumenti che hanno raggiunto il 300/400%.
questo è successo perchè tutti gli elementi sono stati favorevoli: cambio euro/lira, sgonfiamento della bolla azionaria, liquidità delle banche, tassi di interesse bassi, mutui al 120% ( senza tanti fronzoli) etc.
i potenziali acquirenti aivoglia a polemizzare (naturalmente non tutti),gli appartamenti si vendevano come caramelle a qualunque ..prezzo.
oggi quanto sopra si è capovolto:
non c'è liquidità; le banche non fanno più mutui (salvo poche eccezioni), il potere di acquisto del ceto medio è diminuito, la disoccupazione aumenta, stiamo vivendo la più grande crisi economica dal dopoguerra etc.
il venditore dovrà adeguarsi per forza alla contingenza attuale e prima lo farà e meglio sarà per lui.
a partire da oggi lo sconto dovrà essere a partire da -40%.
ricordatevi questo post tra qualche...anno.

p.s. per l'anonimo di turno che adesso darà la solita risposta banale e scontata, sarai il più...colpito.

#15 Mercoledì, 18 gennaio 20:12 Ritratto di anonimo di turno anonimo di turno risponde a Ritratto di gigi gigi

che ti piaccia o no
senza soldi in tasca non puoi pretendere di comprare la luna

fatti 2 conticini e cercati casa in una zona adatta alle tue tasche

#16 Mercoledì, 18 gennaio 20:40 Ritratto di anonimo anonimo risponde a Ritratto di anonimo di turno anonimo di turno

che ti piaccia o no
senza soldi in tasca non puoi pretendere di comprare la luna

fatti 2 conticini e cercati casa in una zona adatta alle tue tasche

stupidino..i soldini io li ho, ma non li regalo mica a te.
se vendi sei tu che hai bisogno (tipico esempio si struzzo italiano).

#17 Mercoledì, 18 gennaio, 2012 - 21:18 Ritratto di anonimo anonimo dice

meglio per te se li hai veramente, comunque se compri casa al centro, anche a prezzo super scontato, la super imu la paghi pure tu ed allora? benvenuto nel club dei co.......ni che hanno sempre dato e che saranno sempre spremuti come limoni, i soldi mangiateli, magari in giro per il mondo.

#18 Mercoledì, 18 gennaio, 2012 - 22:02 Ritratto di anonimo anonimo dice

FAte lo sconto anche sugli affitti!

#19 Mercoledì, 18 gennaio 22:31 Ritratto di anonimo anonimo risponde a Ritratto di anonimo anonimo

guarda che sotto i ponti
sulle panchine dei parchi
nelle sale d'aspetto delle stazioni
si può stare gratis
non lo sapevi?

#20 Mercoledì, 18 gennaio, 2012 - 23:45 Ritratto di anonimo anonimo dice

La discussione era avviata su binari civili, ma come al solito siamo scaduti nella solita noiosa oltre che sempre uguale discussione da cortile.
- Chi parla dei soliti ridicoli crolli del 40% che esistono solo nel suo cervello,
- chi calcola l' imu del 10% sul valore commerciale (non si sa In base a quale criterio) e ci vuole convincere che chi ha una seconda casa che vale 500.000 euro sarà in difficoltà e non pensa invece che semplicemente ribalterà il costo sull' affitto
- chi dice di avere soldi in abbondanza (attenzione che e' come per il sesso, chi ne parla tanto .....).
Possibile che non si riesca a discutere senza estremizzare, con i piedi per terra e gli occhi fuori dalla finestra? Ragazzi, andate a comprare una casa nelle zone buone e toccherete con mano che nessuno ha intenzione di svendere. E per piacere non rispondetemi che e' da adesso che crollerà tutto ........ Sono almeno quattro anni che sento previsioni uguali e sto aspettando per comprare sta benedetta casa. Se mi fossi deciso nel 2007 avrei risparmiato qualcosa ed avrei avuto meno difficoltà ad avere il mutuo.
E' patetico che andiamo avanti a prevedere quello che ci piacerebbe, me compreso. La situazione e' questa. Se voglio comprare un appartamento in una zona che non sia a rischio degrado e quindi svalutazione mi devo mettere il cuore in pace e smettere di sperare in chissà quali diminuzioni di prezzi. L' alternativa e' accontentarsi, risparmiando oggi ma rischiando di aver investito male i soldi che ho e quelli che dovrò ridare alla banca.
Io la penso così perché sono anni che vedo case da comprare ed aspetto cambiamenti che non arrivano. Poi, se qualcuno di voi mi vuole accompagnare a comprare casa e riesce a spuntare gli sconti di cui parlate, si accomodi.
Mi piacerebbe tanto ma ho da sempre un difetto: tengo sempre i piedi ben piantati per terra e non mi faccio illusioni.

#21 Giovedì, 19 gennaio, 2012 - 10:39 Ritratto di anonimo anonimo dice

diminuzioni di prezzi. L' alternativa e' accontentarsi, risparmiando oggi ma rischiando di aver investito male i soldi che ho e quelli che dovrò ridare alla banca.
Io la penso così perché sono anni che vedo case da comprare ed aspetto cambiamenti che non arrivano. Poi, se qualcuno di voi mi vuole accompagnare a comprare casa e riesce a spuntare gli sconti di cui parlate, si accomodi.
Mi piacerebbe tanto ma ho da sempre un difetto: tengo sempre i piedi ben piantati per terra e non mi faccio illusioni.

allora compra e non annoiare il prossimo !

#22 Giovedì, 19 gennaio 15:00 Ritratto di anonimo anonimo risponde a Ritratto di anonimo anonimo

Siete solo dei poveretti!

#23 Giovedì, 19 gennaio 18:09 Ritratto di anonimo anonimo risponde a Ritratto di anonimo anonimo

concordo in pieno con l'anonimo delle h 22.45

#24 Giovedì, 19 gennaio, 2012 - 18:12 Ritratto di anonimo anonimo dice

Chi ha comprato casa dal 2002 al 2007 dovrà leccarsi le ferite per il resto dei sui giorni

#25 Giovedì, 19 gennaio, 2012 - 19:45 Ritratto di mauro mauro dice

Per le case e' uguale. Si vendono sempre le case a 6000 euro al mq a gente che compra in contanti e magari le regala ai figli. Gli altri per comprare fanno un sacrificio enorme, sempre che qualcuno gli conceda un mutuo.

casa 6000 euro al metro quadrato? se ne venderanno quelle che oggettivamente valgono 6000 euro al metro quadrato.
anche in zone rinomate di roma ci sono case invendute a 6000 euro al metro quadrato. nella zona che tengo sotto controllo non solo ho registrato cali da 100.000 euro in tre mesi per appartamenti per i quali ne chiedevano 800.000 e che comunque rimangono invenduti, ma a questi se ne aggiungono altri che restano invenduti anche loro.
questo ovviamente per rispondere a chi dice che chi vende (o meglio pensa di vendere) un immobile buono non si allinea al mercato,
è sicuramente vero, ma lo è altrettanto il fatto che non trova acquirenti, infatti chi ha disponibilità di cifre che superano abbondantemente i 500.000 euro, ti assicuro, esamina mille volte il suo potenziale acquisto senza farsi prendere da euforie fuori luogo.
altri motivi per i quali non è poi così facile vendere appartamenti "di lusso" sono:
1) la lotta all'evasione fiscale, come sottolineato da altre persone prima di me.
2) chi dispone di certe cifre sa bene che sono sempre meno le persone che hanno la stessa disponibilità.
3) l'evidenza del fatto che, anche chi ha investito nel passato in uno o più appartamenti in una buona posizione e non ha pensato ad una diversificazione degli investimenti, se vive di stipendio, verosimilmente non potrà avere lo stesso tenore di vita degli anni passati e sarà sicuramente più oneroso per lui mantenere più case.
4) la politica attuale penalizza sicuramente il possesso di un immobile mentre favorisce l'investimento nel mercato finanziario mirato a rifinanziare il debito pubblico (infatti dal 1° gennaio 2012, la tassazione sulle rendite dei titoli assimilabili a quelli di stato è rimasta al 12.5% mentre per gli altri titoli è aumentata a 20%) ed inoltre, sempre per invogliare gli investitori ad acquistare titoli di stato già sono stati definiti giorni in cui l'acquisto non è stato gravato da commissioni.
ovviamente spero che, qualora tu mi risponda, eviti di titare in ballo storie tipo insolvenza dello stato, fallimento dell'euro, bond cirio e parmalat etc etc

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