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le conseguenze dell'imu: niente seconde case e affitti in nero

Martedì, 7 febbraio, 2012 - 10:03

pubblicato da Ritratto di teamteam@idealista

abbiamo già dato uno sguardo, città per città, a quanto si pagherà di imu sia sulla prima casa che sulla seconda. ma, numeri a parte, quali saranno le conseguenze reali della nuova tassa sul mercato immobiliare? c'è chi dice: meno seconde case e affitti meno convenienti

dopo l'approvazione del dl di natale, il famoso "salva italia" si comincia già ad analizzare le conseguenze delle nuove norme, o meglio, delle nuove batoste fiscali, sulla vita quotidiana, ma anche e soprattutto su uno dei settori più colpiti dalla crisi: il mercato immobiliare

la vera batosta sul mercato è arrivata con l'anticipo dell'imu, prevista per il 2013 e in vigore già dall'1 gennaio di quest'anno. se per alcuni anni si è pagato poco o nulla sulla casa in cui si abita, ora il discorso cambia, e tranne che per monolocali e bilocali, la botta si farà sentire

le reazioni del mercato sono molto preoccupate. si tratterebbe infatti di centinaia di euro in più l'anno da sommare al mutuo per l'acquisto che fanno riflettere l'acquirente che, magari, sta in affitto a prezzi più che ragionevoli, fuori dai centri maggiori

in particolare sulle seconde case, dove l'aliquota imu è quasi raddoppiata rispetto a quella sull'abitazione principale, il peso rappresenta quasi un mese di affitto di una casa vacanza nello stesso posto

mantenere un'abitazione al mare o in montagna, così potrebbe diventare un lusso insopportabile dal punto di vista dei semplici conti economici della famiglia

si pensi alle normali spese quali manutenzione, condominio, e adesso anche l'imu. forse comincia a convenire di più vendere una casa che si usa solo un mese o due all'anno e andare in affitto

un cambio importante per il mercato immobiliare, che potrebbe spostare decine di miliardi di investimenti anche facendoli uscire da un settore che già non gode di suo di buona salute

d'altra parte, però chi è proprietario e ha dato in locazione l'abitazione, deve fare i conti con il fatto che l'imu non è rimborsabile dall'inquilino, oltretutto in una congiuntura del mercato locativo che ha ha visto una discesa progressiva dei canoni

inoltre il dato che un affitto abitativo rende ormai meno del 2% netto potrebbe indurre a una riflessione pesante anche i piccoli investitori

quindi, secondo l'analisi del sole 24 ore, l'imu potrebbe costituire un fattore ulteriormente depressivo del mercato immobiliare, non tanto sulla possibilità che i prezzi di vendita e canoni di locazione scendano ancora, ma proprio in termini di blocco del mercato

a concludere questo quadro, il fatto che chi invece tiene sfitto un immobile è sparito l'incremento di un terzo dell'irpef (assorbita dall'imu), quindi non esiste alcuna penalizzazione per chi non loca l'immobile. un pericolosissimo invito all'affitto in nero

imu sulla prima casa, ecco quanto si paga, città per città (tabelle)

imu sulla seconda casa, ecco quanto si paga città per città (tabelle)

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articolo visto in il sole 24 ore

con la nuova imu il mercato cambia volto

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39 commenti

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#1 Martedì, 7 febbraio, 2012 - 10:44 Ritratto di anonimo anonimo dice

quindi, secondo l'analisi del sole 24 ore, l'imu potrebbe costituire un fattore ulteriormente depressivo del mercato immobiliare, non tanto sulla possibilità che i prezzi di vendita e canoni di locazione scendano ancora, ma proprio in termini di blocco del mercato

Accadrà l'esatto contrario, i prezzi scenderanno del 50% e il mercato ripartirà come un razzo. non bisognerebbe mai dimenticarsi che le attuali richieste dei venditori sono oramai distanti anni luce dalla reale possibilità di spesa dei compratori tra l'altro privi dei mutui facili che sono stati la causa della bolla immobiliare.

#2 Martedì, 7 febbraio, 2012 - 11:01 Ritratto di www.puntore.info www.puntore.info linka a questa pagina
#3 Martedì, 7 febbraio, 2012 - 12:30 Ritratto di anonimo anonimo dice

finalmente uno stop al turismo di massa... si sta da dio nell'elite!

#4 Martedì, 7 febbraio, 2012 - 12:41 Ritratto di anonimo anonimo dice

Ansa: 84.000 vani invenduti a Milano, la lega vorrebbe farli acquistare dalla regione.

#5 Martedì, 7 febbraio, 2012 - 14:56 Ritratto di decoder decoder dice

pur se condivido l'articolo nel complesso non capisco le conclusioni:
Il fatto di doversi sobbarcare una tassa pesante come l'imu credo spingerà a disfarsi dell'immobile che non serve o non rende, piuttosto che ingessare il mercato.
E la spinta ad affittare il nero dipende (come sempre) dai controlli dell'amministrazione finanziaria: se ci sono il nero sparisce, se si continua a chudere gli occhi resta. Ma visti i tempi questo secondo caso mi sembra assai improbabile.
Comunque staremo a vedere.

#6 Martedì, 7 febbraio, 2012 - 15:40 Ritratto di anonimo anonimo dice

parole parole parole... la grecia è quello a cui dobbiamo confrontaci... a meno che non cambino le condizioni e i mercati non si risollevino... per quello immobiliare è ovviamente ridurre i prezzi del 50%... almeno!

#7 Martedì, 7 febbraio, 2012 - 18:19 Ritratto di anonimo anonimo dice

per riportare i prezzi delle case a valori normali oltre all'imu sulle seconde case si devono reinserire l'equo canone
e tasse di successione. queste sono le due condizioni base per far ripartire il settore immobiliare con tutto il suo indotto.

#8 Martedì, 7 febbraio, 2012 - 18:31 Ritratto di anonimo anonimo dice

potrenno anche esserci più seconde case in vendita, con un prezzo ribassato, ma che vantaggio avremo?? andremo tutti ad abitare in luoghi di villeggiatura perchè le case in città continueranno ad avere prezzi alle stelle e in montagna costeranno meno????? non credo che ci sarà la corsa ad acquistare seconde case, dove sarebbe la ripartenza a razzo???

#9 Martedì, 7 febbraio, 2012 - 18:36 Ritratto di anonimo anonimo dice

i soliti soloni azzeccagarbugli, mi fanno ridere. ma che ne sanno di quello che succederà, hanno la sfera di cristallo, per caso? hanno il potere di determinare un mercato cosi strano, variegato, confuso e comunque dominato dai poteri forti, interessi, lobby e tanti soldi, oltre che da tanti cittadini piccoli proprietari?
Leggo di un mercato che ripartirà a razzo? ma quale razzo, la gente è confusa e spaventata, la maggior parte dei piccoli proprietari sono persone da 40 anni in su, e molti, con l'aumento dell'età, non sanno bene cosa fare e perdono ogni stimolo ad ogni iniziativa, non sifidano, hanno paura di sbagliare. ma non lo vedete che il paese è fermo, è ingessato? sono calati i consumi (molto più di quello che vogliono far sapere) non solo per mancanza di pecunia, ma anche per timore dell'ignoto: e domani che mi succede? Moltissimi dicono: voglio vendere casa perchè non riesco a pagarne le spese di mantenimento, bene, ma poi con i soldi che ci faccio? e se le banche o il governo me li mangiano? e se l'euro cade? e se torniamo alla lira ed il capitale mi si dimezza e l'inflazione finisce di mangiarlo? questi sono timori veri e concreti e salvo i casi di svendita prima del baratro o di case o capannoni portati all'asta, grosse variazioni non se ne vedono e non ne vedremo a breve, salvo l'inizio di un qualcosa di scatenante. vedrete, per la maggior parte dei piccoli proprietari (affezionati al proprio mattone) il male minore sarà pagare l'imu ed accise varie, con buona pace di chi (piccoletto) vorrebbe furbescamente "sciacallare" nel settore. chi ha una casa o due se la tiene e chi non può saranno..."...azzi amari" con affitti che varieranno, certo, ma che forse saliranno pure (tanto per garantirsi). poi per chi porta i soldi in svizzera o compra oro e un'altra cosa.

#10 Martedì, 7 febbraio, 2012 - 18:53 Ritratto di giorgio giorgio dice

uhm, in italia siamo pieni di costruzioni e molte sono 2° o 3° case. se queste vengono vendute (magari a razzo) è perchè qualcuno le compra, ma per farci cosa?
chi lavora in città trasferisce la famiglia al mare, lago o montagna? mi sembrano piuttosto stratagemmi miseri per drenare un pò di denaro e magari creare difficoltà ulteriore al sistema, non vedo queste misure come azioni moratorie o migliorative di un settore. magari si blocchino le licenze di costruire, siamo già pieni di case, pure vuote, a cosa servono altre costruzioni?

#11 Martedì, 7 febbraio 18:58 Ritratto di anonimo anonimo risponde a Ritratto di anonimo anonimo

dove sarebbe la ripartenza a razzo???

Le seconde case, in modo particolare quelle ricevute in eredità, sono ovunque, non solo nelle località turistiche. poichè negli ultimi anni sono state tolte le tasse di successione, questi signori si trovano nelle felice condizione di poter dire: o vendo al prezzo che dico io oppure preferisco aspettare. questa particolare situazione di pochi crea di fatto l'ingessatura del mercato che vive delle stesse dinamiche di un "domino" . in passato i calmieratori del mercato immobiliare erano l'ecquo canone,
ici, le tasse di successione, l'edilizia pubblica. tutti elementi che sono stati cancellati con il risultato che migliaia di famiglie non riescono a pagare il mutuo, gli affitti sono
arrivati alle stelle, il mercato è fermo e l'indotto ha perso migliaia di posti di lavoro.
poi non ci lamentiamo se la nostra crescita è sotto lo zero, la naturale conseguenza sarà la bancarotta dello stato italiano.

#12 Martedì, 7 febbraio, 2012 - 18:59 Ritratto di anonimo anonimo dice

concordo con l'anonimo 9 ... nel dubbio, la gente sta ferma e piuttosto rinuncia a qualche spesa superflua (deprimendo ancora di più i consumi) che vendere la casa. l'unico risultato di questa imu sarà la chiusura degli ultimi negozi e fabbriche italiane, per azzeramento dei consumi

#13 Martedì, 7 febbraio 19:29 Ritratto di anonimo anonimo risponde a Ritratto di anonimo anonimo

concordo con l'anonimo 9 ... nel dubbio, la gente sta ferma e piuttosto rinuncia a qualche spesa superflua

Bologna, firenze e milano hanno già dichiarato guerra alle case vuote, col la revisione delle rendite in base a mq, zone di pregio, e valori di mercato per molti vorrà dire pagare dai 5.000 ai 10.000 euro l'anno. per poi aspettare cosa? una ripresa del mercato dove i valori stanno lentamente ma inesorabilmente riallineandosi a quelli del 1998.

#14 Martedì, 7 febbraio, 2012 - 19:37 Ritratto di anonimo anonimo dice

l'italia è ormai allo sfascio. è assurdo far pagare 10000 euro all'anno, è praticamente uno stipendio... anche volendo vendere, non ci sarà certo una corsa acquisti perchè mutui non ne danno. tempo un paio di anni, saremo tutti licenziati e alla fame.

#15 Martedì, 7 febbraio, 2012 - 19:40 Ritratto di anonimo anonimo dice

ma l'ici e le tasse di successione ci sono sempre state... chi ha detto che non ci sono più?? giusto l'ici prima casa era stata tolta, ma aumentando le altre

#16 Martedì, 7 febbraio, 2012 - 19:47 Ritratto di anonimo anonimo dice

una sola cosa è certa: per far ripartire l'economia, occorre che la gente abbia in tasca soldi da spendere nei consumi, altrimenti tutto è fermo e le ditte chiudono.
se la gente i soldi deve darli tutti in tasse, che siano imu, irpef, accise o compagnia bella, di consumi non ce ne saranno più!!!

#17 Martedì, 7 febbraio, 2012 - 19:52 Ritratto di anonimo anonimo dice

le seconde case non sono "ovunque"! chi abita in città e ha una seconda casa nella stessa città, credete che la usi per passarci il week end? l'ha data in affitto, e aumenterà il canone per cercare di recuperare l'imu. le seconde case a disposizione sono per forza in zone di villeggiatura, altrimenti che seconde case sono???

#18 Martedì, 7 febbraio 19:52 Ritratto di anonimo anonimo risponde a Ritratto di anonimo anonimo

ma l'ici e le tasse di successione ci sono sempre state

Le attuali tasse di successione prevedono una franchigia di 1.000.000 di euro per ogni erede. considerando che per gli immobili si considerano gli attuali valori catastali questo vuol dire che due fratelli posso ereditare 10 appartamenti senza pagare 1 euro, mentre prima ne avrebbero dovuti vendere un paio e di corsa per poter far fronte alle tasse di successione. La bolla immobiliare che ha rovinato migliaia di famiglie con i mutui facili non è stata un caso
ma un patto scellerato fra banche e politica.

#19 Martedì, 7 febbraio 19:57 Ritratto di anonimo anonimo risponde a Ritratto di anonimo anonimo

l'ha data in affitto

e le migliaia di case vuote censite dal comune di milano coso sono? aria fritta?

No caro mio, sono case di chi fino ad oggi poteva dire, non ho necessità di vendere,posso aspettare. molto bene, continua ad aspettare però intanto paga l'imu al 10,6

#20 Martedì, 7 febbraio, 2012 - 22:14 Ritratto di anonimo anonimo dice

"l'ha data in affitto

e le migliaia di case vuote censite dal comune di milano coso sono? aria fritta?"

è evidente che siano case affittate in nero, oppure già messe in vendita!!!!! facciano dei controlli per vedere se effettivamente sono vuote o affittate in nero.. ma sicuramente non sono case a disposizione per passarci i week end ! per quale motivo uno che già abita a milano dovrebbe passare il week end in un'altra casa sempre a milano??

#21 Martedì, 7 febbraio, 2012 - 23:41 Ritratto di anonimo anonimo dice

comunque la vediate io noto che:
a) qualcuno forse x interesse personale, più che per credo, vorrebbe ammazzare ancora di più il mercato dei proprietari di case (parlo dei piccoletti, no i grandi gruppi) per fare eventualmente affari (evidentemente a danno dei proprietari soccombenti) oppure per dar modo alle agenzie di intermediazione di tornare a lucrarci sopra. questi sono quindi e per caso agenti immobiliari che per mangiare hanno bisogno che calino i prezzi delle case, pensando che così si rialimenti un mercato?
b) i soldi vanno dove si fanno i soldi, viaggiano al di sopra dei confini e conoscono poche regole, a parte le loro. ergo chi ha i soldi, e tanti, compra quello che vuole e dove vuole, e forse non lo fa più in italia. chi di soldi ne ha pochi o per nulla, non può facilmente comprarsi la casetta, pagare 'ste lenzuolate di tasse, resistere al caro vita e sorridere alla vita.
c) anche volendo vendere una casa,o altro bene, mancano o scarseggiano i compratori in grado di farlo, ma perchè quindi ove non costretti dalle avversità, bisogna per forza vendere per alimentare il mercato immobiliare?
d) chi opera nel campo delle ristrutturazioni, comunque sia pure con1000 difficoltà, riesce a barcamenarsi, sia con gli attuali prezzi che con forti riduzioni. statisticamente se chi compra, ristruttura con i soldi risparmiati e di fatto prelevati dal venditore proprietario, analogamente il vecchio proprietario con i soldi che dovrebbe cedere sotto forma di maxi sconto, può far ristrutturare.
e) per l'affitto occorre dire che l'attuale non esaltante rendimento copre a malapena i concreti e frequenti rischi d'insolvenza dell'affittuario, i danni derivanti, le tasse dirette ed indirette, le varie spese vive per le varie ristrutturazioni, e così via. quindi non è colpa del proprietario se questi affitti risultano alti, così come non possiamo prendercela con il nostro benzinaio sotto casa per il prezzo esagerato alla pompa.

#22 Mercoledì, 8 febbraio, 2012 - 11:26 Ritratto di anonimo anonimo dice

c) anche volendo vendere una casa,o altro bene, mancano o scarseggiano i compratori in grado di farlo, ma perchè quindi ove non costretti dalle avversità, bisogna per forza vendere per alimentare il mercato immobiliare?

facciamo un esempio: Il sig. Rossi con reddito netto mensile di 2.000 euro al mese eredita un appartamento in centro, con le nuove rendite catastali e l'imu al 10,6 pagherà 5.000 euro all'anno. per quanto pensate che possa andare avanti prima di accettare un offerta di vendita molto più bassa di quella che sperava di ottenere.
In questa situazione si trovano perlomeno 80% degli attuali venditori attendisti.

#23 Mercoledì, 8 febbraio 14:16 Ritratto di anonimo anonimo risponde a Ritratto di anonimo anonimo

se è vero che in questa situazione si trova l'80% dei venditori (o dei piccoli proprietari che affittano), è veramente una vergogna, per cui occorrerebbe prendere e marciare su roma immediatamente. come possiamo accettare che i sacrifici di una vita dei genitori che lasciano in eredità qualcosa ai figli venga espropriato da uno stato che nel corso degli anni ha saputo soltanto mangiarsi gli introiti che gli abbiamo versato noi cittadini, già sotto forma di tasse, contributi, accise e balzelli vari??? e noi invece di ribellarci stiamo qui ad accusarci a vicenda per cercare di acquistare una misera casetta strappando un pò di sconto a gente disperata??ma dove siamo? dov'è la solidarietà di un popolo contro l'oppressore??

#24 Mercoledì, 8 febbraio, 2012 - 16:50 Ritratto di anonimo anonimo dice

ma gentile signore anononimo 22, in relazione al suo commento si può anche ipotizzare che tale signore oltre ad accettare comunque una bassa offerta perchè in fondo son soldi arrivati dal cielo, possa invece utilizzarla o farla utilizzare come B&B, come foresteria o altro (visto che stà in centro, magari milano) oppure utilizzarla per affitti agli studenti universitari (ne sò qualcosa con i figli), oppure ancora può affittarla stabilmente, stagionalmente a persone agiate con elevata mobilità (certo dipende sempre dal posto e dalla casa) oppure ancora, prima di perderci un sacco di soldi per svendere la casa ereditata, può provare a vedere se può tramutarla in permuta magari con due appartamentini nuovi di classe a, magari più in periferia, badando che il costruttore non sia insolvente o in via di fallimento , e quindi utilizzando come crede i due appartamentini, forse affittandoli a giovani famiglie, sperando che mantengano l'occupazione nel tempo. In alternativa, perderci per perderci, può divertirsi a valutare e verificare come può tramutare il suo appartamento ereditato al centro di milano, in una delle tantissime opportunità immobiliari o dainvestimento all'estero. poi se proprio vuole vendere, comprare oro (svizzera docet)

#25 Mercoledì, 8 febbraio 17:29 Ritratto di anonimo anonimo risponde a Ritratto di anonimo anonimo

come possiamo accettare che i sacrifici di una vita dei genitori che lasciano in eredità qualcosa ai figli venga espropriato da uno stato

Per il semplice motivo che viviamo in una democrazia dove la ricchezza va redistribuita e non in una monarchia. in questi ultimi anni grazie a scelte politiche scellerate il 50% della ricchezza nazionale si è concentrato nel 10% delle famiglie
portando il paese alla crisi attuale.

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