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case degli architetti: la città radiosa di le corbusier è un incubo brutalista?

Martedì, 21 febbraio, 2012 - 08:41

pubblicato da Ritratto di teamteam@idealista

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all'interno del nostro speciale sulle case degli architetti più famosi che hanno rivoluzionato il modo di abitare questa volta vi presentiamo un esempio che riunisce tanti detrattori come ammiratori. alla periferia di marsiglia sorge la città radiosa, progettata negli anni cinquanta da le corbusier. città radiosa o incubo brutalista?

l'architetto svizzero le corbusier progettò questo immenso progetto che divenne il prototipo di migliaia di case sociali e popolari in tutto il mondo. la sua idea era quella di una nuova città, concepita come villaggio verticale, che si reggeva sui famosi piloti, per permettere la circolazione dei suoi abitanti

la residenza riunisce 332 appartamenti, ciascuno suddiviso in due parti. gli spazi comuni, i giochi per i bambini, la scuola materna, la palestra, l'auditorium, la piscina, sono parte integrante di quest'idea architettonica che segue i precetti del cosiddetto brutalismo

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6 commenti

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#1 Martedì, 21 febbraio, 2012 - 12:25 Ritratto di caterina caterina dice

non è un incubo certo la radiosità è un' altra cosa . il tempo mi sembra che la panalizzi invece di premiarla , come succede invece per altri edifici : ad esempio quelli ascrivili agli architetti razionalisti italiani...

#2 Martedì, 21 febbraio, 2012 - 20:48 Ritratto di architetto anonimo architetto anonimo dice

non scherziamo con le opere d'arte.........anche se sono solo case!!!!!
non usiamo termini equivocandoli.... brutalisme nel senso di materia bruta, non mascherata, cemento a vista, studio della materia.
insomma come ogni opera d'arte bisognerebbe saperne un po di più per apprezzarla meglio.

#3 Mercoledì, 22 febbraio, 2012 - 10:42 Ritratto di Biddu Biddu dice

citando un commento precedente"non usiamo termini equivocandoli.... brutalisme nel senso di materia bruta, non mascherata, cemento a vista, studio della materia."
brutale è il modo di storpiare una parola italianizzandola (esistono vari falsi-amici).
nel presente del tweet e di google translate l'abbruttimento mi sembra sia restare sulla superficie delle cose lasciando affondare quello che ci sarebbe da comprendere approfondendo le cose.

#4 Mercoledì, 22 febbraio 10:44 Ritratto di Biddu Biddu risponde a Ritratto di architetto anonimo architetto anonimo

concordo al 100%. brutali e sono certi titoli fatti per bucare lo schermo, ahinoi!

#5 Mercoledì, 22 febbraio, 2012 - 11:12 Ritratto di lisa lisa dice

infatti non usiamo termini equivocabili...la materia bruta il cemento a vista.....non è bruto...è veramente brutto brutto brutto...radiosa? ...ansiogena direi..

#6 Mercoledì, 22 febbraio, 2012 - 13:33 Ritratto di architetto anonimo architetto anonimo dice

l'equivoco sul termine brutalismo è nel titolo " incubo brutalista ", il brutalisme, quando si parla di architettura, è in realtà una onorevolissima corrente stilistica portata avanti proprio da Le Corbu, e non si riferisce al " bruto " , ne al bisogno di approfondire o a quello di bucare lo schermo, ma nel senso di studio del materiale ( per capirsi cemento a vista non coperto da intonaco).

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