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l'euribor al livello più basso degli ultimi due anni: rata del mutuo più conveniente

Lunedì, 4 giugno, 2012 - 09:38

pubblicato da Ritratto di teamteam@idealista

l'indice euribor, il principale riferimento usato in italia per calcolare la rata del mutuo a tasso variabile, ha chiuso il mese di maggio al livello più basso degli ultimi due anni. sono ottime notizie per l'aggiornamento della rata del mutuo, che si assottiglia sempre di più e fa respirare in questo modo le famiglie alle prese con la crisi

andamento euribor 3 mesi

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l'euribor 3 mesi è infatti sceso allo 0,67%, un livello decisamente al di sotto del tasso di inflazione, dovuto alle decisioni della banca centrale europea di mantenere basso il costo del denaro

l'euribor a 1 mese, meno usato ma comunque utile per qualcuno, è arrivato invece allo 0,38%, mentre quello a 6 mesi a 0,95%. se guardiamo l'euribor a 1 anno, giunto a 1,23%, possiamo inoltre prevedere mesi di ristagno dell'euribor. la crisi economica, paradossalmente, spinge questo indicatore verso il basso, favorendo chi un mutuo ce l'ha già

icordiamo che l'aggiornamento della rata non è uguale per tutti, ma dipende da quanto esplicitato sul contratto

ecco come funziona

in alcuni casi le banche prendono come riferimento l'euribor del giorno. per fare un esempio se il mutuo è stato acceso il 25 febbraio, ogni trimestre si prende l'euribor 3 mesi del giorno 25 e si fa l'aggiornamento

altre banche usano invece la media mensile, che nel caso di aprile è stata dello 0,74%, altre ancora invece fanno riferimento al giorno 1. il cambiamento della rata non viene perceptito da tutti nello stesso modo

l'importo della rata cambia anche a seconda dal tempo trascorso dall'accensione. all'inizio, dunque, siccome si pagano più interessi, la variazione è maggioprmente legata all'euribor. verso la fine del muto, invece, la quota capitale supera nettamente quella interessi e pertanto la variazione sarà minima o nulla

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5 commenti

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#1 Lunedì, 4 giugno, 2012 - 10:02 Ritratto di info www.puntore.info linka a questa pagina
#2 Lunedì, 4 giugno, 2012 - 12:04 Ritratto di info www.puntore.info linka a questa pagina
#3 Lunedì, 4 giugno, 2012 - 15:48 Ritratto di info anonimo dice

forza, tutti a chiedere mutui

#4 Lunedì, 4 giugno, 2012 - 16:01 Ritratto di info pessimista dice

chiedere non costa nulla! è ottenerlo che costa!

#5 Martedì, 5 giugno, 2012 - 15:44 Ritratto di info anonimo dice

infatti questa notizia cambia qualcosa solo per chi un mutuo ce l'ha già: per chi deve richiederne uno cambia ben poco: anche se il tasso euribor scende, lo spread chiesto dalle banche resta alto, e soprattutto le banche ormai non concedono più mutui se non con pesantissime garanzie, e al massimo al 49% del valore stimato della casa: questo vuol dire che le banche ritengono che un immobile rischia facilmente, nel futuro, di valere praticamente la metà del suo valore attuale, e non vuole correre il rischio di un investimento in perdita...

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