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cedolare secca 2014

Con 324 sì e 110 no, la camera ha votato a favore della fiducia posta dal governo sul decreto casa. Un'approvazione che ha scatenato proteste davanti a montecitorio da parte dei manifestanti del movimento per il diritto dell'abitare. Ma andiamo a vedere cosa prevede il piano

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Il dl sul piano casa ha ridotto l'aliquota della cedolare secca dal 15% al 10% per i contratti a canone concordato. I contratti di affitto agevolato sono frutto di un accordo tra enti locali e proprietari di casa in quei comuni ad alta tensione abitativa. Ecco l'elenco aggiornato dei municipi dove i proprietari di case che hanno stipulato accordi territoriali hanno diritto alla riduzione fiscale

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Come già annunciato nei giorni scorsi, è stato finalmente discusso e approvato dal consiglio dei ministri il piano casa destinato a dare nuovo impulso al settore immobiliare. 10 interventi dal taglio della cedolare secca, all'affitto con riscatto fino al recupero dell'edilizia popolare. Anche per il mattone sarà davvero la #svoltabuona?

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Dopo lo stop per il cambio di consegne a palazzo chigi, rientra prepotente nell'agenda del governo il piano casa2 del ministro delle infrastrutture maurizio lupi. Un programma di rilancio del mattone che vale 1,5 miliardi e che contiene misure importanti come il taglio della cedolare secca dal 15 al 19%, il rifinanziamento dei fondi per i mutui e la morosità incolpevole e agevolazioni per l'edilizia popolare, con la possibilità degli inquilini di riscattare la casa in cui vivono

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La cedolare secca è diventata la scelta preferita dai proprietari di immobili in affitto. A dirlo è l’ufficio studi del franchising solo affitti, che  ha rivelato come, nel 2013, in quasi due casi su tre (64% dei contratti di locazione stipulati dalle agenzie della rete), i locatori abbiano preferito optare per il regime fiscale a cedolare secca, piuttosto che sommare il reddito da affitto al proprio imponibile irpef (36% dei casi)

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Tra le novità presentate dal consiglio dei ministri ce n'è una che potrebbe rilanciare il mercato degli locazioni e dare ossigeno sia a proprietari che inquilini. Si tratta della riduzione della cedolare secca sulle abitazioni date in affitto a canone concordato, che passerà dal 19 al 15%. Lo ha annunciato il ministro dell'economia saccomanni

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Fisco

Secondo il presidente di assoedilizia, achille colombo clerici, "la cedolare secca per gli affitti avrá impatto zero nella città di Milano". Il motivo è che l'aliquota unica viene applicata soltanto ai contratti di locazione agevolati stipulati dalle persone fisiche. Restano fuori tutti gli altri tipi di locazioni e le persone giuridiche. E Milano è solo un esempio

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