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liberalizzazioni rca: niente tariffa unica per i guidatori virtuosi. quanto si paga da nord a sud

il decreto liberalizzazioni avrebbe dovuto introdurre la tariffa assicurazione auto unica per i guidatori virtuosi di tutta italia, eliminando le forti differenze di prezzo esistenti tra nord e sud. come un fulmine a ciel sereno arriva però la decisione del ministero dello sviluppo economico, che ha deciso di fare un passo indietro spiegando che “una ragionevole e legittima interpretazione della norma in oggetto, dovrebbe includere nelle differenziazioni tariffarie, possibili anche per le classi di massimo sconto, quelle legate alle oggettive differenze delle condizioni di rischio rilevate nei singoli territori (frequenza dei sinistri, livello dei risarcimenti, ecc.)”

in altre parole, la decisione presa da governo finirà per lasciare inalterati i costi dell’assicurazione auto, così come le differenze che si sono sempre avute tra nord e sud in fatto di rc auto, che la tariffa unica avrebbe dovuto abbattere. per capire quanto pesano le disparità di prezzo basate sul territorio supermoney, portale per il confronto dell’assicurazione internet, ha condotto uno studio che prende in considerazione i prezzi medi applicati sulla rc auto in dieci delle principali città italiane (torino, milano, padova, bologna, firenze, roma, napoli, bari, palermo e cagliari) considerando il profilo di un guidatore virtuoso, in prima classe di merito, ovvero quello che avrebbe dovuto beneficiare della tariffa unica

profilo: medico di 42 anni, 1^ classe di merito da diversi anni, nessun sinistro negli ultimi 5 anni, coniugato e senza figli. auto assicurata: ford mondeo 3^ serie

 

 

il risultato dello studio vede la città di padova in prima posizione, con un prezzo medio per una polizza assicurativa per il profilo considerato pari a circa 310 euro; a seguire troviamo milano con un costo di circa 316 euro. fanalino di coda invece napoli, che con una polizza di circa 1.072 euro dimostra chiaramente le forti discrepanze che da sempre dividono l’italia: il prezzo di un’assicurazione, nel capoluogo partenopeo, è di quasi il 246% più elevato rispetto al costo di una polizza a padova

 

Scritto da andrea manfredi
Articolo visto su idealista.it/news
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Commenti

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mi trovo nelle stesse condizioni dell'esempio a differenza che io posseggo un mondeo 2ª serie, il prezzo non cambia, ma a differenza di quel signore che abita a Padova, solo perché io abito in provincia di Taranto sono un delinquente abituale, vi giuro che é estremamente offensivo essere trattati in questo modo, al di la dell'aspetto monetario e realmente una discriminazione sociale, potrebbe essere vero che c'è molta gente che a seguito di una strisciata di portella finiscono cinque persone all'ospedale con il colpo di frusta, magari non erano nemmeno in macchina, ma i dottori... i periti... gli avvocati... dovrebbero sceglie gente più competente e interessata, o è troppo impegno per le compagnie di Assicurazioni io non so ma non credo che queste cose a nord non accadono, visto gli ultimi fatti "ogni mondo è paese diceva mio nonno".

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mi dispiace per le tante persone perbene che vivono dei così detti territori a rischio.Purtroppo però, il rischio della circolazione in certe zone è diverso che in altre, ed è su questo che si basa il costo dell'assicurazione. Tutto il mondo è paese, è vero, ma il numero ed i costi dei sinistri sono "l'unità di misura" e i numeri non mentono.Le Compagnie devono certamente fare la loro parte anche nei confronti dei periti, dei carrozzieri, dei medici, e così via, ma non credo che godano a pagare quanto non dovuto. E poi le stesse compagnie scelgono i periti a Milano come a Napoli, non credo usino due criteri diversi.Lo Stato siamo noi. Smettiamo di sentirci sempre e solo vittime, e dare le colpe agli altri (lobbyes, ecc....) Faccimo i nostri mea culpa ed iniziamo tutti a cambiare approccio verso la "cosa comune" (assicurazioni, tasse, bollo, ecc...)

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ma quale circolazione... non diciamo cazzate... la cosa è semplice:i terroni rubano alle assicurazioni ovunque risiedano e le assicurazioni rubano a tutti proporzionalmente alle zone dove rubano di più.i bilanci delle compagnie parlano chiaro.

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peccato però che per i pochi "terroni" (come li chiami tu) tante persone perbene debbano pagare lo scotto. i disonesti possono essere individuati e puniti severamente anzichè fare di un erba un fascio. p.s. Non rubano solo i terroni mio caro signore della vergognosa padania!

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Senti polentone forse e meglio dividere l'italia cosi siamo liberi di comprare i prodotti fabbricati da voi fuori italia pagandoli la metà

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Io non so se l' hai detto in tono sarcastico oppure lo pensi sul serio , ma se fosse la seconda stai dicendo una grossa stupidaggine intanto non dice che sono i "terroni" a pagare di piu , ma i cittadini di quelle citta a rischio ( SE MI TRASFERISCO A NAPOLI PAGHEREI ANCHE IO QUELLA TARIFFA ) EPPOI SE UN " TERRONE " NON FA INCIDENTI DA 20 ANNI COSA STA RUBANDO LA TUA ONESTà ? SE UNO NON FA INCIDENTI NON RUBA A NESSUNO NE SE SI TROVA A NAPOLI NE SE VIENE QUI A PORDENONE

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ma che dici ANNA IO NON HO MAI PROVOCATO UN SINISTRO DA 14 ANNI TENGO LA PRIMA CLASSE DI MERITO E POSSEGGO UNA DAEWOO NUBIRA 1.6 (1998) E PAGO 1.200 EURO ALL ANNO SOLO PERCHè SONO DI nAPOLI E NON AGGIUNGO ALTRO LO STATO NON SIAMO NOI SONO LORO QUELLI CHE CI COMANDANO QUELLI CHE DECIDONO PER TUTTI QUI VIVIAMO IN UN REGIME FISCALE E NESSUNO SE NE RENDE CONTO

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Scandaloso e dir poco, noi del sud non paghiamo le tasse come al nord? anche le quote latte per i signori della lega ma va fan......

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governo ma vaffanculo

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