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conti correnti gratis: tutto quello che c'è da sapere

scritto da: team

introdotti dalla manovra salva-italia, i conti correnti gratis hanno avuto una più precisa definizione con la convenzione stipulata tra ministero dell’economia, l’abi e le poste. vediamo più nel dettaglio quanto stabilito dalla convenzione

innanzitutto, il conto corrente a zero spese prevede un canone annuale molto ridotto, oppure nullo, in cui siano incluse le seguenti operazioni: sei prelievi di contante allo sportello, prelievi bancomat illimitati sul circuito della banca erogante e 12 prelievi gratuiti presso altre banche, 36 pagamenti ricevuti tramite bonifico nazionale o sepa (incluso accredito stipendio e pensione). su questi conti non sarà applicata alcuna imposta di bollo

la convenzione tra il ministero e gli istituti di credito prevede inoltre che per i titolari di un conto corrente gratis non sarà possibile richiedere l’accensione di scoperti di conto o ordini di pagamento con saldo negativo

per poter disporre di un conto corrente a zero spese, il correntista dovrà possedere un reddito isee inferiore ai 7.500 euro. inoltre, al momento dell’apertura del conto, dovrà presentare un’autocertificazione annuale in cui attesta di non essere titolare di altro conto base. questa autocertificazione andrà ripresentata ogni anno entro il primo marzo

per quanto riguarda la categoria dei pensionati, i più diretti interessati di una simile novità, anche nel caso il cui percepiscano un reddito superiore alla soglia isee, potranno comunque richiedere l’apertura del conto base gratuito, con la gratuità ulteriore di 12 prelievi di contante allo sportello, operazioni bancomat illimitate presso la banca erogante, pagamenti illimitati ricevuti con bonifico nazionale o sepa. anche per i pensionati vale l’obbligo di autocertificazione

ad esprimere il proprio parere in merito a questa novità è intervenuto il presidente dell’abi giuseppe mussari: “speriamo che il conto base aumenti anche il numero dei clienti bancari”. allo stesso modo anche il direttore generale di banca d’italia fabrizio saccomanni ha spiegato come “l’obiettivo di questa iniziativa è anche l’inclusione finanziaria”

 

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(idealista.it/news)
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