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Da intermediario a property finder, il nuovo volto dell'agente immobiliare

agente immobiliare
Il nuovo agente immobiliare / Gtres
Autore: floriana liuni

Con la Legge Europea 2018, appena approvata, cambia la professione di agente immobiliare. Salvatore Coddetta, presenta a idealista/news il suo manuale per i nuovi professionisti “Strategie di acquisizione e vendita immobiliare”.

Salvatore coddetta

Salvatore Coddetta
Salvatore Coddetta - Strategie di acquisizione e vendita immobiliare

Come cambia la professione dell'agente immobiliare?

La Legge Europea 2018 apre nuove possibilità per la professione dell’agente immobiliare. Come si sta evolvendo la professione alla luce dei cambiamenti degli ultimi anni? idealista/news lo ha chiesto a Salvatore Coddetta, autore del manuale “Strategie di acquisizione e vendita immobiliare”, giunto alla sua terza edizione.

“Il mestiere è cambiato soprattutto dal punto di vista tecnologico, - afferma Coddetta. - Dieci anni fa non avevamo Facebook o comunque i social network erano agli inizi, non erano così importanti come oggi. Al presente invece i social sono tutto, e inoltre abbiamo portali immobiliari su cui pubblicare le nostre inserzioni con una visibilità ben diversa. Dieci anni fa al massimo si pubblicava sulla rivista Porta Portese”.

Come si è modificato quindi il modo di comunicare degli agenti immobiliari?

“Oggi la promozione non è più solo dell’appartamento in vendita, ma prima di tutto personal branding, - osserva Coddetta.- I nuovi agenti immobiliari non sono più gli unici depositari delle informazioni: per quelle basta il web, che ne veicola infinite e tutte gratuite. Contano invece le competenze e le capacità personali dell’agente, che ormai non è più solo un semplice intermediario, ma un vero e proprio consulente che deve dedicarsi alla soluzione dei problemi e al raggiungimento degli obbiettivi che ruotano intorno all’acquisto di una casa”.

Come agisce quindi l’agente immobiliare dei nostri giorni?

“Il mestiere  è cambiato: quella che non è cambiata è la necessità di creare mantenere e sviluppare le relazioni con le persone, risponde Coddetta. - L’agente immobiliare si è dovuto evolvere per non estinguersi quindi ha dovuto puntare molto sulla formazione, per capire come adattarsi a questi cambiamenti, e soprattutto ha dovuto imparare a fare rete, a collaborare. Oggi le reti di collaborazione tra agenzie sono molto più diffuse che un tempo, anche perché, se con l’avvento del web un certo tipo di immobiliare, come quello turistico, si muove soprattutto on line, per la compravendita residenziale l’agenzia sul territorio resta importante. Quindi anche la capillarità e l’interconnessione diventa sempre più rilevante”.

Cosa possiamo trovare nella terza edizione del suo libro?

“La prima edizione risale al 2008 – racconta Coddetta, - frutto della mia esperienza come agente immobiliare, seguita, come specializzazione, alla mia originaria professione di formatore che ancora porto avanti. La seconda edizione è seguita nel 2010 quando il mercato immobiliare ha subito cambiamenti post crisi. Oggi, dopo nove anni, la terza edizione si aggiorna ulteriormente. Il manuale tratta ogni aspetto della professione: dalla pianificazione alle tecniche per acquisire incarichi, dalla ricerca dei proprietari al lavoro con gli acquirenti e alle trattative per l’accettazione dell’offerta. In questa edizione c’è anche un capitolo sullo sviluppo del business e sulla nuova mentalità dell’agente”.

Quale sarà il trend della professione dell’agente immobiliare nei prossimi anni?

“Nei prossimi anni l’agente immobiliare si trasformerà sempre più da intermediario a consulente di parte. Non più quindi un agente equidistante da venditore e acquirente, che prende provvigioni da entrambe le parti, ma consulente che cura gli interessi da una parte sola. Si profila poi la figura del property finder, il professionista in grado di cercare, per conto di un cliente e al suo posto, un immobile che rispetti le esigenze del committente. Come detto, oggi portali web e social network rendono facile reperire le informazioni, più richiesto è invece  qualcuno che supporti il cliente nel processo di vendita o acquisto in modo dedicato”.