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Vino, vestiti o benzina. Tu cosa hai tagliato?

foto: cohdra (morguefile.com cc)
Autore: Redazione

Prima l'aumento dell'iva, la scorsa estate, poi quello sempre più rapido, della benzina. La voglia di spendere, di questi tempi, è tenuta a bada e i consumi scendono rapidamente. C'è chi ha rinunciato al ristorante, chi lascia la macchina in garage e chi invece sta modificando il carrello della spesa. E tu cos'hai tagliato?

Questi i dati istat. A dicembre le vendite al dettaglio sono diminuite  del 3,7% rispetto a un anno fa: le vendite di prodotti alimentari diminuiscono dell'1,7%, quelle di prodotti non alimentari del 4,4%

Secondo un'inchiesta del quotidiano la stampa a tavola i prodotti cambiano la loro presenza. Meno carne di vitello, in favore del pollo e dei legumi. Meno colazione al bar, anche se poi spendiamo 4 volte per farci un caffè in casa con le cialde, invece di usare di la moka

Ma sono soprattutto i vizi a gli sfizi a crollare. Produttori di caramelle e cioccolatini registrano un 7% in meno, mentre il rapporto tra acquisti e consumi cresce. Solo 4 anni fa di tutto ciò che si comprava si buttava ben il 13%. Adesso gli avanzi da buttare sono il 4%

In questo quadro anche prendere la macchina per raggiungere i lontani ipermercati può essere controproducente. Per questo i supermercati prendono quota sugli iper. E con la benzina oltre gli 1,90 euro al litro, non c'è da stupirsi