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Indice idealista degli affitti: ribassi record nelle principali città (prezzi)

Autore: Redazione

Effetto spending review sulle famiglie, mercato più elastico, prezzi giù in 11 dei 13 capoluoghi dell’analisi. idealista.it  rende noti i dati relativi all’evoluzione dei prezzi degli affitti nelle città grandi e medie della penisola, dove si evidenzia una contrazione del 2,1% rispetto ai canoni di inizio anno, a una media di 9 euro/m². Forti cali a Milano e a Roma, ma il record negativo va a Venezia

È quanto emerge dal rapporto semestrale sull’andamento delle locazioni basato su un campione di 11.859 annunci pubblicati sul portale nel periodo di analisi (gennaio-giugno 2012)

Scopri i prezzi degli affitti di tutti quartieri di Milano

Scopri i prezzi degli affitti di tutti quartieri di Roma

L’elemento nuovo che emerge dall’ultimo rapporto di idealista.it, è costituito da una maggiore elasticità sul fronte dell’offerta, con proprietari più disposti a venire incontro alle esigenze di risparmio degli affittuari, infatti le richieste iniziali si stanno abbassando, e chiaramente si continua a negoziare come prima e forse anche in misura maggiore

Le grandi città rimangono le più care, ma sperimentano una decisa diminuzione: di Milano (-5,5%; 14,8 euro/m2) il calo più senibile nella prima parte dell’anno, seguita da Roma

(-3,6%; 14,8%), Napoli (-1,9%; 10,1 euro/m2) rallenta a ritmo inferiore della media nazionale

Nei centri maggiori il trend è chiaramente ribassista: profondo rosso per Venezia (-9,5%; 10,3 euro m2), Bari (-4,7%; 7,3%) e Genova (-4%; 9,2 euro/m2), riduzioni sopra la media del periodo per Firenze (-3%; 12,1 euro/m2) e Palermo (-2,3%; 6,8 euro/m2)

Vanno in terreno negativo rispetto a un anno fa, anche Catania (-1,6%; 7,2 euro/m2) e Bologna (-1,5%; 9,7 euro/m2), mentre la flessione meno marcata del primo semestre si registra a Cagliari (-1,3%; 8,7 euro/m2), al primo semestre rilevato da idealista.it

Le uniche città a salvarsi dal crollo generale dei prezzi sono Padova (4,5%; 8,2 euro/m2) e Torino (4,5%; 8,5 euro/m2), non a caso i comuni dove prendere una casa in affitto costa meno, forse anche per questo sottraggono popolazione studentesca a Bologna

Secondo Vincenzo de Tommaso, responsabile ufficio studi di idealista.it, “viviamo una fase  di transizione destinata a produrre cambiamenti anche nel mercato immobiliare. Le compravendite si normalizzeranno per le difficoltà a ottenere un mutuo, gli affitti vedranno l’aumento di formule nuove, come la condivisione e gli affitti atipici o part-time per i giovani, l’espansione dei canoni convenzionati per le famiglie. Soluzioni flessibili che, insieme a un calo dei prezzi, incroceranno le esigenze di chi ha redditi bassi o non garantiti”

Nota metodologica: il rapporto semestrale riguardante il mercato degli immobili in vendita nelle 13 città capoluogo italiane con il maggior numero di abitanti è basato su un campione di circa 11.858 abitazioni presenti nel database del portale idealista.it da utenti privati e professionisti del settore

Per permettere una sufficiente standardizzazione dei risultati ogni città dovrà presentare un numero di annunci non inferiore a 100. Sono sistematicamente escluse dal rilevamento le case con giardino e quegli immobili i cui prezzi indicati dagli utenti risultano chiaramente sproporzionati rispetto al valore di mercato di una determinata zona

Tale scarto è stato misurato mediante il calcolo della deviazione standard che consente di ridurre eventuali distorsioni rispetto al valore medio atteso nel calcolo del prezzo al metro quadro