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Inquilino non lascia a fine contratto, cosa può fare il proprietario di casa?

Gtres
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Autore: condominioweb (collaboratore di idealista news)

Se l'inquilino non lascia l'appartamento a fine contratto, cosa può fare il proprietario? Deve agire per via legale seguendo una particolare procedura o può passare alle vie di fatto, facendo sgombrare l'appartamento? A spiegarcelo sono i nostri collaboratori di condominioweb

Articolo scritto dall'avv Alessandro Gallucci

In tema di detenzione dell'immobile condotto in locazione anche dopo lo spirare del termine del contratto (o comunque di quello previsto per il rilascio), il conduttore mantiene questa veste restando tuttavia inadempiente rispetto all'obbligo di restituzione.

Inquilino inadempiente, cosa fare?

Da questa situazione di fatto discende una conseguenza giuridica: il proprietario dell'immobile che lo voglia restituito deve agire seguendo la procedura di legge per il rilascio non potendo interferire nella detenzione del bene in altro modo (es. sostituzione chiavi appartamento, ecc.). Diversamente il conduttore avrebbe diritto ad intentare un'azione per spoglio.

Insomma chi è inadempiente rispetto ad un obbligo di legge (restituzione dell'immobile) ha comunque diritto a non vedere pregiudicata la propria detenzione, se non nei modi e nei termini previsti dalla legge.

Questo è quanto ha stabilito (in conformità al proprio orientamento consolidato) la Suprema Corte di Cassazione con la sentenza n. 18486 depositata in cancelleria lo scorso 1 settembre

Come convincere inquilino ad andarsene?

Il rischio dell'azione di forza è che il conduttore possa procedere a presentare querela per esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza sulle cose (art. 392 c.p.) o usando violenza o minaccia alle persone (art. 393 c.p.).