Notizie su mercato immobiliare ed economia

Immobili all’asta, la mappa delle proprietà del Ministero della Difesa in dismissione

Da Nord a Sud le case messe in vendita dal 21 settembre al 27 novembre

Autore: Redazione

Il piano di dismissioni immobiliari del Ministero della Difesa per il 2020, dopo lo stop dovuto all’emergenza coronavirus, riprende con gli appuntamenti che erano stati posticipati. idealista/news ha preparato una mappa degli immobili che saranno messi all’asta dal 21 settembre al 27 novembre.

Dopo le aste dell’Inps, quindi, sarà la volta degli immobili messi in dismissione dal Ministero della Difesa. Le aste principali, va sottolineato, sono riservate, come previsto dagli artt. 404, comma 1, e 405, comma 1, del D.P.R. 90/2010, al personale del Ministero della difesa e che non ha già fruito delle riduzioni previste, all’art. 404, comma 6 del D.P.R. 90/2010, in un precedente acquisto sia con sistema d’asta sia con l’esercizio del diritto di prelazione di cui all’art. 404 del citato D.P.R. 90/2010.

Le aste residuali si tengono solo in caso di non aggiudicazione dei lotti nelle Aste Principali; pertanto, sul sito istituzionale del Ministero della difesa e sul sito istituzionale del Consiglio nazionale del Notariato è pubblicato il calendario con l’elenco dei lotti in asta residuale, la cui partecipazione è estesa a terzi. In caso di presentazione di un'unica offerta residuale valida si provvederà all’aggiudicazione del lotto a favore del soggetto che l'avrà presentata.

Le aste verranno effettuate per singoli lotti, ognuno costituito da una o più unità comprensive di eventuali pertinenze e accessori. Gli immobili verranno messi in vendita a corpo, nello stato di fatto, di diritto, di manutenzione e di consistenza in cui si trovano, con ogni pertinenza di proprietà, impianti esistenti, servitù attive e passive ove esistenti.

Per ogni lotto, nella scheda riguardante l’immobile nello specifico, viene specificato il termine entro cui presentare l’offerta. Gli immobili in questione saranno venduti tramite la Rete Aste Notarili (RAN), il sistema informatico realizzato dal Consiglio Nazionale del Notariato per la gestione delle aste telematiche.

Attraverso il collegamento dagli studi notarili su tutto il territorio italiano, infatti, è possibile per gli interessati partecipare alle aste via web, potendo effettuare i rilanci anche a centinaia di km dall’immobile, abbattendo le barriere territoriali con la garanzia e sicurezza del notaio.

La Rete Aste Notarili (RAN) si caratterizza per:

  • sicurezza eliminando il rischio turbative e di clonazioni; tracciabilità degli atti e dei soggetti che partecipano alla procedura e applicazione normativa antiriciclaggio;
  • accessibilità dei cittadini che possono partecipare attraverso gli studi notarili dislocati sull’intero territorio;
  • trasparenza in quanto gli attori del sistema assistono, in tempo reale, a tutti gli eventi;
  • orientamento dei cittadini che possono richiedere ai notai informazioni giuridiche, fiscali o pratiche.

Come si partecipa ad una asta telematica notarile? Una persona interessata all’acquisto di un immobile non dovrà più recarsi presso il professionista presso il quale si tiene l’asta, ma potrà andare in qualsiasi studio notarile aderente alla RAN per depositare la cauzione e fare le offerte.

Successivamente, nel giorno e nell'ora stabiliti dal bando, il cittadino si recherà presso lo studio del notaio presso il quale ha presentato l'offerta. Durante la sessione d'asta, che si svolgerà via web collegando tra loro tutti i notai, il notaio avrà cura di comunicare a tutti i partecipanti presenti, le offerte provenienti da tutta Italia, in modo tale che ognuno abbia la consapevolezza di come l'asta si sta svolgendo, e fare offerte, se lo ritiene.