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spread

lo spread si avvicicna 430 punti e mette nuovamente in pericolo l'italia (grafico)

non c'è pace per il debito pubblico italiano, sottoposto nuovamente a un movimento speculativo che colloca i nostri tassi di interesse a un livello insopportabile. il differenziale con i buoni del tesoro tedeschi, che ieri ha toccato i 430 punti, è nuovamente sotto pressione guarda lo spread in diretta su bloomberg   continua a leggere

lo spread al di sopra dei 400 punti, nuovi allarmi per il debito italiano (grafico)

lo spread, ossia il differenziale tra i titoli di stato italiani e quelli tedeschi, ha raggiunto il 9 maggio i 407 punti, portandosi così su livelli decisamente preoccupanti per il nostro debito pubblico. oggi, pur in lieve discesa, il differenziale si mantiene su livelli troppo alti per la nostra economia. ancora peggio in spagna, dove ha raggiunto i 450 punti clicca... continua a leggere

immagine del giorno: lo spread torna a far paura e vola oltre i 400 punti

dopo la relativa calma dei mesi scorsi, lo spread in italia torna a salire. dopo un inizio di giornata preoccupante (intorno a 376 punti) il differenziale tra i titoli italiani decennali e gli omologhi titoli tedeschi ha superato i 400 punti. lo spread italiano vola e con lui anche lo spagnolo, che già in mattinata aveva raggiunto la soglia critica dei 400 punti. era da... continua a leggere

il debito italiano sotto attacco. lo spread torna sopra i 500 punti (diretta)

non c'è pace per la nostra economia e le  borse non tengono certo conto del natale. lo spread, ossia il differenziale tra il btp italiano e il bund tedesco, è arrivato infatti a toccare nuovamente i 510 punti le preoccupazioni del nostro debito sul mercato non sono certo rientrate. guarda l'aggiornamento in diretta e le ultime su twitter new TWTR.Widget({ version... continua a leggere

finito l'effetto monti? lo spread di nuovo ai massimi (grafici)

lo spread tra i titoli italiani e quelli tedeschi è nuovamente schizzato ben oltre i livelli di guardia, attestandosi a 515 a inizio mattinata. il rendimento dei btp a dieci anni, intanto, si avvicina alla soglia del 7%, mentre piazza affari apre in perdita: un disastro. pressioni anche su francia, belgio e spagna e qui da noi sembra che l'effetto monti sia già finito ore... continua a leggere

spread sotto osservazione (segui la diretta su twitter)

dopo il picco di ieri di 575 punti di differenza con i bund tedeschi, lo spread italiano in serata era tornato a scendere a 552, mantenendosi comunque sopra la soglia dei 500 che per il portogallo aveva significato il fallimento. intanto all'apertura della borsa di oggi il differnziale torna a toccare i 570 punti, per poi ridiscendere sensibilmente fino a 512 in tarda... continua a leggere

secondo bankitalia, l'italia reggerà l'urto. ma il mercato immobiliare?

in mezzo alla tempesta finanziaria la banca d'italia è intervenuta per mandare un messaggio di tranquillità a chi prevede un fallimento del nostro paese: anche se i tassi di interesse arrivassero all'8%, il debito italiano è sostenibile. certamente questo messaggio ci tranquillizza, ma il problema è un altro. le conseguenze sulle famiglie, le banche, i prestiti e, in... continua a leggere

perché l'euribor scende ma i mutui sono più cari?

potrebbe sembrare come per la benzina: anche se il prezzo del petrolio scende, l'utente al distributore continua a pagare tanto. lo stesso sta succedendo con i mutui, dato che l'euribor è tornato a calare, le prospettive parlano di tassi bassi ancora a lungo. eppure i mutui a settembre potrebbero aumentare leggermente. perché? normalmente le banche rivedono i propri... continua a leggere

approvato il decreto sviluppo. ecco le novitá per la casa

il governo ha approvato il decreto legge per lo sviluppo, nel quale rientrano moltissime misure, tanto da farlo sembrare quasi una finanziaria. tra le altre novitá approvate, quelle sulla casa. ecco quali sono: mutui a tasso variabile. con l'approvazione dell'abi (associaizone banche italiane) si possono rinegoziare i mutui casa fino a 150mila euro. fino al 30 aprile 2012... continua a leggere

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aiuti sui mutui, il governo vuole congelare il tasso fisso

i tecnici del ministero del tesoro e dell'abi, associazione banche italiane, stanno lavorando ad una nuova misura per aiutare le famiglie in difficoltà con la rata del mutuo. con l'aumento degli indici euribor, infatti, chi ha il tasso variabile comincia a sentire gli aumenti della rata. e siccome i tassi di interesse continueranno a crescere, si stanno studiando... continua a leggere

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tassi sui mutui, dove comincia l'usura?

il mondo dei mutui è sempre altalenante e ciò che vale oggi, non è detto sia facile da applicare domani. ne sa qualcosa chi ha vissuto gli aumenti del tasso variabile nel 2008 o chi si gode, da un anno e mezzo, l'euribor al minimo. non tutti sanno poi che le banche hanno un tetto massimo oltre il quale il tasso di interesse diventa usura come si calcola questo tetto? non... continua a leggere

l'italia nel mirino degli speculatori, ma per berlusconi "la spagna sta peggio"

il meccanismo è sempre lo stesso e lo abbiamo visto funzionare prima con la grecia, poi con l'irlanda. gli attacchi all'euro prendono di mira i titoli di stato di una paese membro, fino a portarli a un differenziale insostenibile. fin'ora l'italia era stata risparmiata da questi atatcchi, ma da ieri la tranquillità è finita sui bond pubblici i rendimenti si muovono nella... continua a leggere

chi può chiedere un mutuo al 100%

prima del 2007 erano i più pubblicizzati, ma oggi sono praticamente scomparsi. i famosi mutui al 100% esistono solo per poche,  pochissime situazioni. per questo, sempre più spesso, molti rinunciano all’acquisto della casa perché non hanno il capitale iniziale o chiedono un prestito a parenti o amici. o rimangono in affitto, sperando di riuscire a mettere da... continua a leggere

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mutui, meglio il fisso o il variabile?

per alcuni non ci sono dubbi: con i tassi euribor ai minimi storici (vedi notizia e previsioni) il mutuo a tasso variabile non è mai stato così conventiente. ma altri avvertono: i tassi non rimarrano bassi per sempre e le rate potrebbero gonfiarsi. quindi meglio il fisso quel che è certo è che nell'ultimo anno gli italiani non hanno avuto dubbi. l'80% dei nuovi mutui sono... continua a leggere