Il Palazzo di Aranjuez di Madrid, geometria e natura illuminista
A 47 chilometri da Madrid, dove il Tago incontra il Jarama, sorge un palazzo che ha generato attorno a sé un alone di grande fascino: il Palazzo Reale di Aranjuez. L'origine dell'edificio attuale risale a Filippo II, che nel 1561 affidò il progetto a Juan Bautista de Toledo. Alla sua morte i lavori furono proseguiti da Juan de Herrera, lo stesso tandem che aveva costruito l'Escorial. Quella prima fase, colpita da due incendi nel 1660 e nel 1748, costrinse a ricostruire buona parte del complesso. Fu Ferdinando VI a riprendere i lavori, con Santiago Bonavía alla guida, e Carlo III a completare la composizione nel 1771, aggiungendo le due ali che circondano la plaza de armas, opera di Francesco Sabatini.








