Redazione

Le ragioni per cui i grattacieli cinesi stanno affondando

Le ragioni per cui i grattacieli cinesi stanno affondando

I grattacieli finanziari e gli edifici residenziali che popolano le città più note della Cina stanno affondando. A Shanghai, dove ci sono più di 20 milioni di abitanti, il grattacielo più alto del Paese - la Shanghai Tower - ogni anno cala di sette centimetri. Tra le ragioni ci sono il peso della costruzione e l’estrazione eccessiva di risorse idriche, con il conseguente rischio allagamento
Chi vende e chi compra casa oggi in Italia?

Chi vende e chi compra casa oggi in Italia?

Il franchising Tecnocasa ha realizzato l'identikit dei venditori e degli acquirenti di case nel primo semestre dell'anno. Nei primi sei mesi del 2016 più di tre acquisti su quattro hanno riguardato l’abitazione principale (76,5%), il 16,7% la casa ad uso investimento e il 6,8% la casa vacanza
Rumori che corrono sul nuovo campus della Apple e su Blackberry

Rumori che corrono sul nuovo campus della Apple e su Blackberry

Apple, entro il 2021 nuovo campus a Battersea: Entro il 2021 la Apple aprirà un importante quartier generale a Battersea, a Londra. Si tratta della vecchia centrale elettrica, chiusa e abbandonata da circa 30 anni, nella South Bank della capitale britannica. Un luogo molto conosciuto anche per essere stato ritratto sulla copertina di “Animals” dei Pink Floyd. Apple ristrutturerà e occuperà circa il 40% dell’area. (La Repubblica)
Immagine del giorno: Quanto costa ottenere la residenza

Immagine del giorno: Quanto costa ottenere la residenza

Una delle forme per ottenere un permesso di soggiorno in determinato Paese è realizzare un buon investimento economico. Dai 500mila euro per ottenere la "Golden Visa" in Spagna, fino al milione di sterline in Regno Unito o al mezzo milione di dollari per gli Stati Uniti.

La ricetta per far ripartire l'Italia? Combattere la disuguaglianza

Non sarà forse l’unico motivo che può spiegare i problemi del nostro Paese, ma di certo è una delle ragioni principali. L’Italia è, insieme al Portogallo, il Paese meno equo tra quelli sviluppati. A rivelarlo è un report di Morgan Stanley dello scorso anno. Seguono la Grecia, la Spagna e gli Stati Uniti
Il tasso fisso batte il variabile: ma qual è la scelta giusta?

Il tasso fisso batte il variabile: ma qual è la scelta giusta?

Gli ultimi dati sul mercato dei mutui registrano una netta preferenza del tasso fisso sul variabile, oggi scelto da tre mutuatari su quattro. La ragione è semplice da comprendere: la volontà di congelare il prestito per i prossimi venti o trent'anni ancorandolo a un indice di riferimento, l'Eurirs, oggi ai minimi storici. Ma si tratta davvero della scelta giusta? Vito Lops, del Sole 24 Ore, analizza l'attuale mercato dei mutui, cercando di capire quali sono le direttrici future