Agenti immobiliari: nuove modalità di accesso, praticantato e formazione continua

AGENTE IMMOBILIARE
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La professione dell’agente immobiliare è al centro di un percorso di evoluzione che si muove su due direttrici: l’accesso alla professione e la formazione continua una volta ottenuta l’abilitazione.

Sul primo fronte, il Disegno di legge per il mercato e la concorrenza 2026, approvato dal Consiglio dei Ministri il 23 luglio scorso, prevede un percorso universitario alternativo che si affianca a quello già esistente, che richiede il possesso di un diploma superiore, la frequenza di un corso di formazione riconosciuto e il superamento dell’esame abilitante presso la Camera di Commercio.

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La riforma del praticantato

Qui si aggiunge un altro passaggio importante: la ripresa dell’iter sulla riforma del praticantato, già introdotta nel 2001 ma la cui disciplina attuativa è rimasta incompiuta per oltre vent’anni. Quest’anno, il MIMIT ha riavviato il percorso e l’11 giugno la Conferenza Stato-Regioni ha espresso parere favorevole sullo schema di regolamento. Il provvedimento è ora in attesa del parere del Consiglio di Stato, prima degli adempimenti conclusivi e della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

La riforma aggiungerebbe un periodo di pratica successivamente accompagnato da una specifica formazione professionale con conseguente verifica, ottenendo l'abilitazione. 

Il valore del praticantato sta nel collegare la preparazione teorica all’esperienza concreta in agenzia. Confrontarsi sul campo supportando gli agenti immobiliari nella gestione di clienti, immobili, documentazione e vivere pienamente le dinamiche del settore permette, a chi si affaccia per la prima volta alla professione, di diventare agenti immobiliari consapevoli e pronti a svolgere l’attività con metodo. 

L'obbligo di formazione continua

Altra novità presentata nel Ddl concorrenza è l'obbligo di formazione continua per gli agenti immobiliari, pensata per affrontare l’evoluzione costante del mercato, delle norme e degli strumenti tecnologici. 

Aggiornare le competenze urbanistiche, tecniche ed economiche è una responsabilità che la categoria deve assumersi per essere più professionalizzata. La formazione continua permette di elevare il livello di preparazione degli agenti e rafforzare il riconoscimento della professione come altamente qualificata.

Un professionista deve conoscere e interpretare correttamente il contesto di mercato, comprendere le esigenze del cliente e definire una strategia coerente lungo tutte le fasi della compravendita.

Stiamo andando nella stessa direzione di altri paesi. Negli Stati Uniti, per esempio, pur con regole diverse da Stato a Stato, agenti e broker devono completare percorsi periodici di continuing education per mantenere la propria licenza professionale. Anche qui, il principio è che la formazione accompagni l’agente durante tutta la sua attività, in un mercato in costante e rapido sviluppo. 

Un accesso più strutturato, un’esperienza pratica prima dell’abilitazione e una formazione che prosegue negli anni sono tre elementi che contribuiranno allo sviluppo di una rete di professionisti qualificati, incrementando riconoscibilità, affidabilità e autorevolezza della categoria.

Il Ddl Concorrenza e la riforma del praticantato non sono ancora definitivi, ma segnano l’avvio di un percorso che va nella direzione giusta, lasciando spazio al confronto e a possibili miglioramenti. Avremo modo di approfondire questi temi alla luce dei prossimi sviluppi e dei contenuti definitivi dei provvedimenti.

In Toscano dal 2003 mentre studiava Economia e Commercio a Roma Tor Vergata dove si laurea nel 2006. Dopo le esperienze come Real Estate Agent nella sede centrale di Milano e come Sales Manager nell’agenzia di Verona Centro, nel 2011 diventa Area Manager Nazionale, potendo migliorare processi operativi, commerciali e formativi e introdurre nuove tecnologie per clienti e rete. Già relatore in prestigiose università italiane, attualmente tiene corsi di formazione per gli agenti. Dal 2014 è General Manager del Gruppo Toscano SpA e da gennaio 2020 Amministratore Delegato di Toscano SpA

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