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Cosa cambia per l’IMU dal 2026?

L’IMU 2026 introduce diverse novità su aliquote, esenzioni e riduzioni per seconde case e altri immobili. Il nuovo prospetto predisposto dal MEF punta a uniformare le aliquote comunali e semplificare il calcolo dell’imposta, riducendo le differenze tra i vari territori. Restano dovute le imposte su seconde case, immobili di lusso, aree edificabili e fabbricati produttivi, mentre continuano le esenzioni per abitazioni principali non di lusso e alcune categorie specifiche. Previsti inoltre sconti e riduzioni fino al 50% in determinati casi
Sconto Imu per il canone concordato

Riduzione Imu per il canone concordato, come funziona lo sconto

I proprietari di immobili affittati possono usufruire dello sconto Imu sulla prima rata 2026 previsto per i contratti di locazione con canone concordato. Nello specifico, i contribuenti, in caso di affitto con questa formula, hanno diritto a uno sconto del 25% sull'Imu dovuta.
casa calcolo imu

IMU 2026: qual è il nuovo modulo e cosa cambia

Già nel corso dello scorso anno è stato introdotto un nuovo modello per il pagamento dell'IMU, che potrà essere utlizzato per il pagamento della prima rata dell'IMU 2026. Con il nuovo modulo IMU, semplificato e aggiornato, è più semplice redigere e trasmettere la dichiarazione.
Passo carrabile affisso su una porta

Passo carrabile: quando si paga e quando non non si paga

Il diritto di accedere al proprio stabile con un veicolo si intreccia con gli oneri dovuti al Comune per le relative autorizzazioni. Ma quando si paga e quando non si paga il passo carrabile? Il tributo è solitamente dovuto quando l'accesso comporta modifiche strutturali al suolo pubblico, come scivoli o interruzioni del marciapiede. Non è invece richiesto per gli accessi a raso che non comportano interventi e manufatti, in questo caso non ci si potrà però avvalere del divieto di sosta. Il canone va corrisposto ogni anno, in base alle tariffe definite dal Comune
Modellino casa scrivania documenti legali

Pagamento IMU in caso di decesso senza successione: a chi spetta?

Il decesso del titolare di un immobile determina un immediato mutamento della soggettività passiva ai fini tributari. È necessario distinguere tra i debiti pregressi del defunto e l'imposta maturata successivamente, che ricade sugli eredi in proporzione alle rispettive quote. Attraverso l'esame della normativa vigente, si chiariscono i criteri di calcolo basati sulla regola dei quindici giorni, il trattamento per i soggetti non residenti e le procedure da seguire qualora la pratica non sia stata ancora perfezionata formalmente
banconote euro

Bonus con un ISEE sotto i 10.000 euro: ecco gli aiuti per il 2026

Nel 2026 chi ha un ISEE basso può accedere a numerosi aiuti economici e agevolazioni. Tra i principali bonus con un ISEE sotto i 10.000 euro rientrano l’assegno di inclusione (ADI), il Supporto per la formazione e il lavoro (SFL), la carta acquisti e i bonus sociali per luce, gas e acqua. Sono previste anche riduzioni sulla TARI, esenzione dal ticket sanitario, bonus psicologo e contributi per l’asilo nido. L’importo e i requisiti variano in base alla misura e alla composizione del nucleo familiare
valore immobile ai fini IMU

Come calcolare il valore dell’immobile ai fini Imu

Con l'avvicinarsi della scadenza per il pagamento della prima rata dell'IMU 2026, il primo passo da realizzare è calcolo della base imponibile, ovvero del valore immobile ai fini IMU. Per ottenere il valore immobile ai fini IMU bisogna individuare la rendita catastale, rivalutarla del 5% e successivamente moltiplicare il risultato per il coefficiente della categoria catastale di appartenenza
Imu prima casa, se non ho la residenza devo pagare nel 2022?

Imu prima casa, se non ho la residenza devo pagare nel 2026?

Il 16 giugno è fissata la scadenza della prima rata dell'Imu 2026. Non tutti i proprietari di un immobile sono però tenuti a effettuare il secondo pagamento. La normativa generale sull'Imu, infatti, prevede che non si paghino le imposte sull'abitazione principale. Ma cosa succede nel caso in cui non si ha la residenza, magari perché ci sono lavori di ristrutturazione? Sono previste esenzioni (ad esempio per forze dell'ordine e militari)?
Bonus mobili

Bonus elettrodomestici, cosa accade se l’acquisto è a rate

Il bonus per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici, che è stato confermato per l’anno in corso, consiste in una detrazione Irpef del 50%, con un tetto di spesa di 5.000 euro da suddividere in 10 quote annuali di pari importo, per l’acquisto di arredi e di grandi elettrodomestici legati a interventi di recupero del patrimonio edilizio. Ma cosa succede se il pagamento del bene avviene a rate? È comunque possibile usufruire dell’agevolazione fiscale? Ed eventualmente quando? Ecco cosa è stato spiegato dal Fisco esaminando un caso concreto
vendita

IMU in caso di vendita: chi paga?

Sono chiamati a pagare l’IMU, ovvero l’Imposta Municipale Propria, tutti i proprietari di immobili diversi dall’abitazione principale (o possessore di prima casa di lusso) in Italia. Nel caso di mancato pagamento, o di errore nel calcolo dell’importo IMU dovuto, è possibile ricorrere in sanzioni. Per questo, in relazione alle compravendite immobiliari, sorge un dubbio: a chi spetta pagare l’IMU in caso di vendita? Al compratore o al venditore? La risposta non è univoca e per questo sicuramente non semplice come potrebbe sembrare. Analizziamo di seguito tutti i quesiti riguardo l’IMU in caso di vendita della proprietà immobiliare
IMU sulla seconda casa

IMU sulla seconda casa: quando si paga e a quanto ammonta

Per i proprietari di abitazioni diverse dalla principale, l’IMU sulla seconda casa è un tributo obbligatorio: introdotta nel 2012 in sostituzione dell’ICI, si applica infatti principalmente a seconde case, case vacanze, immobili locati o sfitti. L’Imposta Municipale Propria prevede un’aliquota base del 7,6 mille - pari allo 0,76% -  che tuttavia i Comuni possono discrezionalmente modificare tra il 4,6 e il 10,6 per mille, ovvero tra lo 0,46 e l’1,06%. Ma come capire quanto effettivamente si dovrà pagare?
categoria catastale d10 IMU

Categoria catastale D10 e l’IMU: una guida per i fabbricati rurali ad uso strumentale

La categoria catastale D/10 è una classificazione utilizzata per individuare i fabbricati rurali con fini strumentali per l'agricoltura. Questi edifici sono destinati a supportare le attività agricole e sono considerati parte integrante di un'azienda agraria. La categoria catastale D10 comprende, ad esempio, fienili, stalle, depositi, attrezzi e altre costruzioni utilizzate come magazzino
Rifacimento facciata

Bonus facciate, attenzione alla data di inizio lavori

Il bonus facciate è scaduto il 31 dicembre 2022. L’agevolazione fiscale, introdotta dalla legge di Bilancio 2020, ha permesso, agli aventi diritto, di recuperare una percentuale sulle spese sostenute per il restauro e il recupero delle facciate esterne degli edifici, senza un limite massimo di spesa. La detrazione è partita al 90% ed è stata poi abbassata al 60%. Ma, considerando le scadenze, quale deve essere stata la data di inizio lavori per poter godere del beneficio fiscale? Ecco quanto precisato dalla Cassazione
bonus tinteggiatura 2026

Bonus tinteggiatura 2026: come avere le detrazioni al 50% e 36%

L'agevolazione per dipingere le pareti non esiste come misura autonoma, ma rientra nelle detrazioni per il recupero edilizio. Nel 2026, la percentuale di rimborso Irpef varia dal 50% per l'abitazione principale al 36% per le altre proprietà. Il tetto massimo di spesa è fissato a 96.000 euro per unità immobiliare, ripartibile in dieci quote annuali. Un requisito fondamentale è l'esecuzione di lavori di manutenzione straordinaria, poiché la semplice imbiancatura interna privata non genera alcun credito d'imposta
foglio e calcolatrice

Rigo E8 del modello 730: cosa si indica e con quali codici si usa

Il rigo E8 del modello 730, parte del Quadro E, consente di indicare spese detraibili al 19% non incluse in altre sezioni, inserendo codice e importo. Tra i principali codici figurano quelli per istruzione, spese funebri, assistenza personale, attività sportive e assicurazioni. Rilevante anche il codice 29 per spese veterinarie, detraibili entro specifici limiti. È fondamentale usare il codice corretto per non perdere i benefici fiscali. Da non confondere con il codice di utilizzo 8, relativo agli immobili locati a canone concordato
famiglia con bambino

Nuovi bonus famiglie 2026: guida aggiornata e importi previsti

Nel 2026 vengono confermati diversi aiuti economici per le famiglie, tra cui assegno unico, bonus nido, carta “Dedicata a te”, bonus mamme lavoratrici e bonus bollette. Le agevolazioni, spesso rafforzate negli importi, sono in gran parte legate all’ISEE aggiornato. Previsti sostegni per figli a carico, spese educative, utenze e beni essenziali. Restano disponibili anche misure accessibili senza ISEE, come il bonus mobili e alcune forme ridotte di assegno unico e bonus nido
Bonus casa

Bonus casa in frenata nel 2026: Irpef più alta e detrazioni ridotte

Bonus casa in calo. La dichiarazione dei redditi 2026, che potrà essere modificata e inviata da giovedì 14 maggio, potrebbe certificare una riduzione del risparmio fiscale. E con la diminuzione delle detrazioni l’imposta può crescere soprattutto oltre 29mila euro. Infatti, gli incentivi sono usati dal 52% dei contribuenti con introiti medio-alti
rottamazione quater

Rottamazione quater, rata in scadenza a maggio 2026: scopri quando e come pagarla

Il 31 maggio 2026 scadranno i termini per il versamento della rata della rottamazione quater. Tuttavia, considerando i canonici 5 giorni di tolleranza (e dei differimenti previsti nel caso di termini coincidenti con giorni festivi), il termine ultimo slitta a lunedì 8 giugno 2026 (pagando entro questa data non si incorre nella decadenza e non sono dovuti interessi o sanzioni). Scopriamo tutto quello che c’è da sapere e come funziona il pagamento all’Agenzia delle Entrate tramite definizione agevolata
foglio con penna

Precompilata con delega a persona di fiducia: come funziona

Da maggio 2022 è possibile delegare una persona di fiducia per accedere ai servizi online dell’Agenzia delle Entrate, inclusa la gestione del 730 precompilato. La delega può essere conferita a familiari, professionisti o altri soggetti autorizzati, tramite apposito modulo da inviare online, via PEC o presso gli uffici. Il delegato può consultare, modificare e inviare la dichiarazione accedendo con le proprie credenziali digitali. L’autorizzazione ha una durata limitata e varia in base a quanto indicato nella richiesta
bonus zanzariere 2026

Come ottenere il bonus zanzariere nel 2026: detrazioni e requisiti

L'installazione di sistemi di protezione contro gli insetti offre importanti benefici fiscali, a condizione che i modelli rispettino determinati standard di schermatura solare. Le agevolazioni previste per l'anno in corso si differenziano in base alla tipologia di immobile, premiando le abitazioni principali con un'aliquota superiore rispetto alle seconde case. È essenziale prestare attenzione ai parametri tecnici, come il valore Gtot e la marcatura CE, e seguire con precisione l'iter burocratico, dalla tracciabilità dei pagamenti fino alla corretta trasmissione telematica all'Enea