calcolatrice e fogli

ISEE 2026: i documenti che servono. La guida aggiornata

Rinnovare l’ISEE 2026 è fondamentale per accedere a bonus e prestazioni sociali. Per ottenere l’attestazione occorre presentare al CAF documenti anagrafici, reddituali e patrimoniali del nucleo familiare, inclusi saldo e giacenza media dei conti al 31 dicembre 2024. Servono anche informazioni su immobili, mutui, investimenti e veicoli. In presenza di disabilità vanno fornite certificazioni specifiche. L’ISEE 2026 si basa sui redditi percepiti nel 2024 e sul patrimonio posseduto alla stessa data, per garantire un calcolo corretto della situazione economica familiare
Agente immobiliare che consegna le chiavi della nuova casa a una coppia

Bonus affitto Regione Lombardia: come chiedere il contributo 2026

Il sistema di welfare abitativo della Regione Lombardia per il 2026 si articola attraverso la Misura Unica, nota come 'Perlaffitto', destinata ai nuclei familiari sul libero mercato con ISEE non superiore a 26.000 euro. Le agevolazioni prevedono un sostegno erogato direttamente ai proprietari degli immobili per coprire le mensilità arretrate o future, fino a un massimo di 3.600 euro. La gestione è affidata ai Comuni e agli Ambiti Territoriali, che pubblicano bandi specifici tra febbraio e marzo, richiedendo la residenza nell'alloggio da almeno 6 o 8 mesi a seconda dell'avviso locale
rifiuti

TARI 2026 scadenza: novità su pagamenti, tariffe e bonus

Nel 2026 la TARI cambia in modo strutturale sulla scia delle novità introdotte dalla legge di bilancio approvata a fine 2025. La scadenza per deliberare tariffe e PEF slitta dal 30 aprile al 31 luglio in via definitiva. Entra in vigore il nuovo metodo tariffario MTR-3 di ARERA per il periodo 2026-2029, con possibili aumenti fino al 9%. I Comuni potranno distribuire i pagamenti in quattro rate annuali tra febbraio e novembre. Confermato il bonus TARI, con sconto del 25% per famiglie con ISEE basso, applicato automaticamente in bolletta
calcolatrice e fogli

ISEE 2026: giacenza media di quale anno e documenti necessari

Nel 2026 l’ISEE si aggiorna con nuove regole su controlli, franchigia prima casa e scala di equivalenza per le famiglie con figli, sulla scia delle novità introdotte dall’ultima legge di bilancio. Per la compilazione occorre indicare saldo e giacenza media al 31 dicembre 2024, poiché l’indicatore fa riferimento al secondo anno precedente. Entrano nel calcolo anche patrimoni esteri e criptovalute possedute da ciascun membro del nucleo familiare. La DSU sarà precompilata e più automatizzata. Necessari documenti anagrafici, reddituali e patrimoniali aggiornati al 2024
Ristrutturazione della casa

Detrazione per la ristrutturazione agli eredi, da quando è possibile il trasferimento

La detrazione legata a interventi di ristrutturazione su un immobile passa agli eredi. Ma è importante capire esattamente da quando. È infatti necessario avere la detenzione materiale e diretta del bene. Lo ha di recente chiarito il Fisco spiegando in particolare cosa accade quando cambia la titolarità dell’immobile e quest’ultimo è locato o dato in comodato a terzi. Ecco quanto precisato
Adeguamento catastale

Anagrafe dei proprietari immobiliari, la novità contenuta nell’atto di indirizzo sulle politiche fiscali

Arriva l’anagrafe dei proprietari immobiliari. La novità è contenuta nell’atto di indirizzo sugli obiettivi 2026-2028 di politica fiscale firmato dal ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti. L’obiettivo di questo nuovo strumento, un vero e proprio database, è quello di combattere gli immobili irregolari. Ma in che modo? Effettuando un censimento fiscale dei proprietari che – come riportato dal quotidiano economico Il Sole 24 Ore – “potrà servire anche per attività di supporto agli enti territoriali, di gestione delle emergenze e salvaguardia del patrimonio immobiliare”
attrezzi lavoro

Detrazioni fiscali comodatario: bonus e requisiti nel 2026

Il comodato d’uso gratuito consente al comodatario di utilizzare un immobile senza corrispettivo e, se il contratto è registrato prima dei lavori, di accedere alle detrazioni fiscali. Nel 2026 può beneficiare del bonus ristrutturazioni (36% fino a 96.000 euro), dell’ecobonus per l’efficienza energetica e del bonus mobili collegato ai lavori. Le spese devono essere sostenute direttamente dal comodatario con consenso del proprietario. Sono previste anche agevolazioni IMU e tributi locali in specifici casi, mentre restano dovute imposta di registro e TARI
Real Estate

Bonus prima casa e vendita prima dei 5 anni, il preliminare non salva il beneficio fiscale

Si decade dal bonus prima casa, se si vende l’immobile prima dei 5 anni e non si acquista una nuova abitazione entro dodici mesi dalla vendita. E attenzione: la stipula di un contratto preliminare non è sufficiente. A sottolinearlo è l’Agenzia delle Entrate con la risposta n. 314 del 17 dicembre 2025 e con un chiarimento fornito a un contribuente. Vediamo quanto precisato, approfondendo anche cosa è stato chiarito in tema di ravvedimento operoso e termine previsto per rivendere l’immobile pre­posseduto
Real Estate

Agevolazione prima casa e affitto, alcuni chiarimenti dalla Cassazione

Quando si parla di agevolazione prima casa e affitto cosa è importante ricordare? Sul punto è intervenuta di recente la Cassazione che ha analizzato in particolare il tema dell’interpretazione del requisito della prepossidenza. Vediamo dunque quando è possibile avvalersi del beneficio fiscale e quando invece esso è precluso. Facendo particolare attenzione a due concetti: quello di “oggettiva inidoneità” e quello di “prepossidenza”
Ristrutturazione della casa

La guida sulle ristrutturazioni edilizie dell’Agenzia delle Entrate aggiornata a febbraio 2026

L’Agenzia delle Entrate ha aggiornato a febbraio 2026 la guida sulle ristrutturazioni edilizie. La pubblicazione contiene adesso le ultime novità intervenute con la recente legge di Bilancio. La legge 199/2025 ha infatti prorogato per l’anno in corso le maggiori detrazioni previste fino allo scorso anno. In particolare, per gli anni 2025, 2026 e 2027 sono previsti benefici più elevati quando gli interventi sono effettuati sull’abitazione principale dal proprietario dell’immobile o da chi detiene su di esso un diritto reale di godimento
Pagamento

Ecobonus senza bonifico parlante, cosa accade alla detrazione

È possibile beneficiare dell’ecobonus pagando senza bonifico parlante? A fare chiarezza ci ha pensato il Fisco, rispondendo al quesito presentato da una contribuente. Si ricorda che l’agevolazione fiscale per gli interventi che aumentano il livello di efficienza energetica degli edifici consiste in una detrazione dall’Irpef o dall’Ires, da ripartire in dieci rate annuali di pari importo. La legge di Bilancio 2026 ha prorogato il beneficio con le aliquote in vigore nel 2025 anche per l’anno in corso, quindi 50 per cento per la prima casa e 36 per cento per la seconda abitazione
Preventivo del notaio

Come leggere il preventivo del notaio: le principali voci di costo

Per evitare sorprese al momento della sottoscrizione di un atto, bisogna essere consapevoli della spesa che si andrà a sostenere, ad esempio con il rogito. Ma come leggere il preventivo del notaio? In linea generale, include più voci di costo, comprese le imposte, le spese sostenute per conto del cliente, l'onorario del professionista e la cassa previdenziale, riportata quest'ultima per trasparenza ma senza rivalsa diretta sul cliente stesso. Il preventivo deve essere fornito in forma scritta, rispettando i criteri di chiarezza e trasparenza
Difformità urbanistica al rogito: analisi dei documenti

Difformità urbanistica al rogito: quando la compravendita si blocca

Lo stato di conformità dell'immobile alle normative vigenti è fondamentale per poter concludere una compravendita. In particolare, l'eventuale difformità urbanistica al rogito può comportare gravi conseguenze, come l'impossibilità di procedere alla stipula dell'atto o, ancora, rischi di risoluzione e risarcimento postumi. In linea generale, le difformità minori o parziali dovrebbero essere regolarizzate o sanate prima dello stesso rogito, mentre per gli abusi edilizi gravi non vi sono particolari alternative, se non la demolizione delle porzioni non conformi
pc e telefono

Bonifico tra parenti: come fare per essere in regola con il Fisco

I bonifici tra parenti sono consentiti e non prevedono limiti massimi di importo, ma possono attirare l’attenzione del Fisco se incoerenti con il reddito, frequenti o privi di causale chiara. Sopra i 5.000 euro scatta la segnalazione all’UIF, senza controllo automatico. È fondamentale indicare una causale precisa (donazione, prestito infruttifero, contributo spese) e poter dimostrare l’origine lecita delle somme. I trasferimenti tra familiari non sono reddito imponibile se adeguatamente documentati
registratore di cassa

Registratore di cassa e POS: cosa cambia dal 2026

Dal 1° gennaio 2026 è entrato in vigore l’obbligo di abbinare registratore di cassa e POS per chi trasmette corrispettivi telematici e accetta pagamenti elettronici. L’associazione avviene online, tramite il portale “Fatture e Corrispettivi” dell’Agenzia delle Entrate, senza collegamenti hardware. L’obiettivo è rafforzare i controlli fiscali e ridurre l’evasione. Il mancato abbinamento comporta sanzioni fino a 4.000 euro. Dal 2026 i dati dei pagamenti elettronici saranno trasmessi giornalmente insieme ai corrispettivi
Efficienza energetica

Superbonus e general contractor, arrivano i nuovi controlli del Fisco

Dopo aver effettuato verifiche sui condomìni e aver inviato le lettere di compliance sulle rendite catastali, l’Agenzia delle Entrate avvia nuovi controlli legati al superbonus e ai lavori con il general contractor. Come spiegato dal quotidiano economico Il Sole 24 Ore, l’obiettivo del Fisco è quello di analizzare gli importi percepiti dalle imprese capofila dei lavori quando queste non hanno eseguito direttamente le opere e i servizi di appalto, in tutto o in parte. I controlli, nello specifico, puntano a capire in che modo sono stati determinati i corrispettivi e quali componenti sono entrate nel perimetro agevolato e di conseguenza trasformate in credito tramite sconto in fattura o cessione del credito
misura fiscale

Regime fiscale agevolato per neo residenti 2026, cos’è e come funziona

La legge di Bilancio 2026 ha introdotto rilevanti novità per quanto riguarda il regime fiscale agevolato per neo residenti. Nel dettaglio, ha portato a a 300.000 euro l’importo dell’imposta sostitutiva sui redditi prodotti all’estero da chi si trasferisce in Italia e a 50.000 euro l’importo dell’imposta dovuta da ciascuno dei familiari cui sono stati estesi gli effetti dell’opzione. Scopriamo di cosa si tratta e chi può beneficiarne
Real Estate

Bonus ristrutturazione con preliminare, attenzione alla misura della detrazione

Il bonus ristrutturazione è stato prorogato nel 2026 alle stesse condizioni del 2025, quindi al 50% per la prima casa e al 36% per la seconda abitazione. Ma è possibile beneficiare dell’agevolazione in misura piena solo con il preliminare? Un quesito interessante, che può suscitare l’attenzione di molti promissari acquirenti. Ma qual è la posizione dell’Amministrazione finanziaria? Cerchiamo di capirlo insieme
adempimento collaborativo

Adempimento collaborativo, le istruzioni delle Entrate per piccole e medie imprese

L’Agenzia delle Entrate dà il via libera all’adesione alla cooperative compliance per le imprese che adottano un sistema di controllo del rischio fiscale anche se hanno un fatturato inferiore a 500 milioni di euro per il 2026 e per il 2027. Scopriamo le linee guida per le piccole e medie imprese, il relativo modello di adesione oltre ai benefici previsti
Real Estate

Bonus ristrutturazione anche in caso di comodato d’uso, alcuni chiarimenti

Il bonus ristrutturazione permette di detrarre dall’Irpef una parte dei costi sostenuti per ristrutturare le abitazioni e le parti comuni degli edifici residenziali. Il comodato d’uso è un contratto essenzialmente gratuito con cui una parte consegna all’altra un bene mobile o immobile, affinché se ne serva per un tempo o per un uso determinato, con l’obbligo di restituirlo. Ma, l’agevolazione fiscale può essere sfruttata anche dal comodatario? Vediamo quello che serve sapere in merito
casa e chiavi

Aliquote cedolare secca affitti brevi: cosa cambia dal 2026

La cedolare secca resta un regime fiscale molto usato anche per gli affitti brevi, ma dal 2026 entrano in vigore importanti novità. Le aliquote cambiano: il 21% si applica solo al primo immobile locato per periodi inferiori a 30 giorni, mentre dal secondo si sale al 26%. Inoltre, il numero massimo di immobili gestibili come privato scende da cinque a due: con tre o più immobili l’attività diventa imprenditoriale, con obbligo di partita IVA e tassazione ordinaria. L’imposta si versa con modello F24, tramite acconti e saldo, rispettando precise scadenze.
Efficienza energetica

Superbonus, ristrutturati 502.544 edifici con un costo per lo Stato di 129,5 miliardi di euro

Lo scorso 31 dicembre il superbonus, introdotto dal decreto Rilancio nel 2020, è giunto a fine corsa. Quanti sono gli edifici ristrutturati? E qual è stato il suo costo? A dirlo sono i dati pubblicati dall’Enea. Secondo quanto emerso, sono stati ristrutturati 502.544 edifici ed è stato registrato un onere a carico dello Stato pari a quasi 129,5 miliardi di euro, al 31 dicembre 2024 la cifra era pari a 124,18 miliardi di euro. Il totale degli investimenti si è attestato attorno ai 125,8 miliardi di euro
sicilia

Agevolazioni pensionati Sicilia: incentivi per chi si trasferisce

La Sicilia offre numerose agevolazioni per i pensionati che scelgono di viverci, unendo qualità della vita e risparmio economico. Oltre ai bonus nazionali, sono previste misure fiscali specifiche come la flat tax al 7% per pensionati dall’estero e nuovi incentivi regionali, tra cui il rimborso del 50% dell’Irpef per chi trasferisce la residenza. Si aggiungono iniziative come le case a 1 euro e il bonus voli. Clima mite, costo della vita più basso e ricca socialità rendono l’isola una meta ideale per la pensione