Redazione

Dimmuborgir

Il labirinto di lava Dimmuborgir in Islanda è aperto 24/7 (e gratis)

Sembra fantascienza, invece è Islanda. Tra le sponde del lago Myvatn si estende Dimmuborgir, un intrico di colonne, archi e grotte di lava nera che dà l'idea di camminare tra le rovine di una città antica. Qui si incrociano geologia, folklore nordico e set televisivi famosi, con un plus non scontato: ingresso e parcheggio gratuiti, 24 ore su 24.
Santa Margherita Ligure

Santa Margherita Ligure tra spiagge smeraldo, ville e un giardino segreto

Chi immagina solo yacht e boutique rischia di perdersi la vera Santa Margherita Ligure. Tra il lungomare e le colline, emergono ville aristocratiche con giardini monumentali, un castello affacciato sul mare e chiese che custodiscono opere insospettabili. C'è persino un giardino segreto e, poco oltre la costa, una statua sommersa diventata icona per sub e snorkeler.
Spiagge Svizzera

La Svizzera d’estate e le 10 spiagge sui laghi che battono il mare

Spiagge in Svizzera? Sì, e fanno concorrenza al mare. Tra laghi limpidi, stabilimenti attrezzati e tratti fluviali balneabili, l'estate elvetica ha cambiato volto. Negli ultimi anni i Cantoni hanno investito per rendere accessibili rive e liti, con servizi che attirano residenti e viaggiatori. Il risultato è una mappa di spiagge svizzere dove nuotare, prendere il sole e vivere la montagna in chiave balneare.
Addio ferie di agosto: nel 2026 esplodono le micro‑vacanze

Addio ferie di agosto, nel 2026 esplodono le micro‑vacanze

L'immagine dell'Italia che si ferma tre settimane ad agosto sta lasciando il posto a un nuovo rito estivo. Non è solo una tendenza passeggera, ma un cambio di abitudini che si consolida nel 2026: si preferiscono pause brevi, ripetute e distribuite lungo l'anno. Un'analisi su oltre 500.000 prenotazioni condotta dalla travel tech italiana Salabam Solutions indica un dato chiave: la durata media dei soggiorni è scesa a 2,7 giorni.
golfo dei poeti

Polpo, castelli e baie, il Golfo dei Poeti in 3 tappe

Un polpo che suona la campana per salvare un borgo di mare: sembra un racconto fantastico, invece è la leggenda che accende la curiosità sul Golfo dei Poeti. In pochi chilometri, risalendo la costa verso Nord, si concentrano tre soste dal carattere diverso ma complementare: Tellaro, Lerici e San Terenzo. Si passa dai carrugi affacciati sull'acqua alle rocche medievali, fino a una passeggiata sul mare che porta a spiagge dai fondali bassi.
la maddalena

La Maddalena tra calette e regole, cosa sapere prima di fare il bagno

Mare che pare vetro, sabbia chiarissima e dorsali di granito spazzate dal vento: non è un atollo in mezzo al Pacifico, è l'Arcipelago di La Maddalena. Qui, in pochi chilometri, si passa da calette minute a fondali pieni di vita, da forti militari a musei che raccontano rotte antiche. Per questo non si dovrebbe pensare a una semplice giornata di spiaggia, ma a un vero e proprio itinerario. Tuttavia, molti dei luoghi più desiderati hanno accessi contingentati e regole precise.
san vito lo capo

Spiagge da sogno a San Vito Lo Capo, parcheggi e Cous Cous Fest 2026

C'è un tratto di litorale in Sicilia in cui la mente va altrove: colori tropicali, sabbia chiarissima, mare che resta basso per decine di metri. È San Vito Lo Capo, nel Trapanese, uno dei rari posti in Italia dove l'effetto "caraibico" non è un'esagerazione. Qui non servono sentieri né biglietti: la spiaggia principale è proprio davanti al paese e si entra in acqua in pochi passi. Ma per godersela davvero conviene conoscere orari, ZTL, alternative meno affollate e come muoversi tra riserva naturale e centro. E, a fine stagione, il borgo cambia pelle: il Cous Cous Fest richiama chef, concerti e visitatori da mezzo mondo.
isola d'elba

Itinerario "fresco" per visitare l'Isola d'Elba: albe a est, miniere e notti stellate

All'Isola d'Elba esiste un'estate alternativa, scandita da orari in controtendenza e luoghi che pochi raggiungono. Si comincia prima che sorga il sole, si prosegue sott'acqua quando la calura aumenta, si scende in miniera nelle ore più dure e si chiude con il naso all'insù, dove il cielo torna nero. Questo approccio rovescia la giornata tipo e restituisce la parte più silenziosa e autentica dell'isola. Non si tratta di rinunciare al mare, ma di sceglierlo al momento giusto. E il risultato è un'esperienza più fresca, intensa e sorprendente.