Immagine del giorno: il 40% delle donne tra 25 e 29 anni è "inattivo"

Immagine del giorno: il 40% delle donne tra 25 e 29 anni è "inattivo"

Quattro giovani donne italiane su dieci fra i 25 e i 29 anni sono “inattive”, cioè non studiano, non lavorano, non cercano lavoro. Sono le cosiddette NEET. La percentuale di inattive si abbassa man mano che cresce il livello di istruzione: fra le laureate di questa fascia di età lo è solo il 17%
Immagine del giorno: Andamento della produzione edile in Italia

Immagine del giorno: Andamento della produzione edile in Italia

Secondo le stime dell'Istat, a luglio l’indice destagionalizzato della produzione nelle costruzioni è diminuito dello 0,6% rispetto al mese precedente, dopo l’aumento congiunturale rilevato a giugno (+1,7%). Su base annua, a luglio 2018 sia l’indice della produzione nelle costruzioni corretto per gli effetti di calendario, sia l’indice grezzo registrano un aumento, rispettivamente del 2,6% e del 6,2%
Immagine del giorno: quanto valgono i diritti tv della Champions League

Immagine del giorno: quanto valgono i diritti tv della Champions League

Per la Uefa, l'organo di governo del calcio europeo, l'appeal globale della Champions League è in continua crescita. Negli ultimi 14 anni i diritti televisivi per la messa in onda della competizione sono più che triplicati e nella stagione 2016/17, la UEFA ha guadagnato 1,7 miliardi di dollari vendendo i diritti di trasmissione
Immagine del giorno: la popolazione residente in Italia per stato civile

Immagine del giorno: la popolazione residente in Italia per stato civile

Il confronto tra i dati del Censimento della popolazione del 1991 e quelli riferiti al 2018 mostra i profondi cambiamenti avvenuti. Diminuiscono molto le persone coniugate (3 milioni e 843 mila in meno) a vantaggio soprattutto di celibi e nubili (+3 milioni e 90 mila) e, in misura molto più contenuta, dei divorziati (oltre 972 mila in più).
Immagine del giorno: nell’UE la spesa pubblica per trasporti è pari all'1,9% del Pil

Immagine del giorno: nell’UE la spesa pubblica per trasporti è pari all'1,9% del Pil

Per Eurostat, nel 2016 la spesa pubblica per i trasporti è stata pari all'1,9% del Pil, mentre nel 2015 era stata del 2%. I picchi di investimenti si registrano in Lussemburgo (3,7% del Pil), Ungheria e Repubblica Ceca (entrambe al 3,5%). Per contro, i tre Stati membri con la percentuale più bassa sono stati Cipro (0,6%), Irlanda (1,1%) e Malta (1,2%). Poco più su l’Italia, che supera l’1,5%