L'Italia è avvolta dall'alta pressione, ma non è più quell'anticiclone subtropicale caldo e opprimente che ha avvolto il Mediterraneo per mesi. Infatti, nonostante ci sia stato un rialzo della colonnina di mercurio, il caldo risulta assolutamente sopportabile di giorno, mentre di notte il clima è molto più gradevole e refrigerante da nord a sud. Questo è merito dell'anticiclone delle Azzorre che si è rifatto vivo in Italia dopo una lunghissima assenza. Tuttavia, la sua presenza nel Mediterraneo non durerà a lungo, visto che si sta avvicinando una perturbazione atlantica che porterà maltempo nel prosieguo di settimana.
Maltempo in arrivo, prime avvisaglie mercoledì
Le prime avvisaglie di maltempo arriveranno già da mercoledì 16 settembre e non si tratta del ciclone dalle caratteristiche simil-tropicali che si è sviluppato nel basso Mediterraneo nelle scorse ore. Questo vortice di bassa pressione, infatti, non interesserà in alcun modo l'Italia, anzi proseguirà la sua corsa in direzione del Mediterraneo orientale, sfiorando le coste della Libia e dell'Egitto, ma a quanto pare senza provocare grossi problemi.
In Italia, invece, arriverà una nuova perturbazione proveniente dal nord Atlantico che inizierà la sua corsa sull'Europa centrale, soprattutto tra Germania e Francia, per poi fiondarsi sulle regioni del nord Italia. La prima fase del peggioramento sarà caratterizzata da:
- rovesci sparsi e qualche temporale su Piemonte, Liguria, Lombardia, Valle d'Aosta, Appennino emiliano, Toscana settentrionale, Trentino-Alto Adige e Veneto;
- fenomeni ancora abbastanza irregolari, seppur localmente intensi, come ad esempio su Genovese, Spezzino e alta Lombardia.
Mercoledì temporali al nord e sulla Toscana settentrionale
La perturbazione porterà maltempo fin da mercoledì su Piemonte, Liguria, Lombardia, Valle d'Aosta, Appennino emiliano, Toscana settentrionale, Trentino-Alto Adige e Veneto
In questa circostanza ci saranno rovesci sparsi, qualche temporale, ma fenomeni ancora abbastanza irregolari, seppur localmente intensi, come ad esempio su Genovese, Spezzino e alta Lombardia.
Tra giovedì 17 e venerdì 18 settembre il maltempo entra nel vivo
Il maltempo entrerà nel vivo tra giovedì 17 e venerdì 18 settembre, quando buona parte del nord e anche gran parte del medio-alto Tirreno dovranno tirar fuori l'ombrello.
Sono previste precipitazioni abbastanza diffuse con frequenti temporali, in particolar modo nelle zone più esposte come ad esempio Toscana, Liguria, Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Trentino-Alto Adige e Lombardia. Le aree maggiormente coinvolte in questa fase saranno:
- buona parte del nord e gran parte del medio-alto Tirreno, con precipitazioni abbastanza diffuse;
- Toscana, Liguria, Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Trentino-Alto Adige e Lombardia, dove sono previsti frequenti temporali.
La perturbazione si estenderà verso il centro
Molto lentamente la perturbazione si estenderà anche più a sud, fino ad inglobare il Lazio e le zone interne tra Marche, Umbria, Abruzzo e Molise.
Contemporaneamente le temperature potrebbero salire ancor di più su tutto il sud grazie al vento di scirocco, ma secondo gli ultimi aggiornamenti la colonnina di mercurio non andrà mai oltre i 31 o 32 ° e inoltre non si tratterà di aria calda sahariana come quella arrivata in altre circostanze, come ad esempio nel finale di agosto e nei primi giorni di settembre.
Insomma, farà caldo però senza grandi eccessi, mentre di notte il clima sarà sempre molto più gradevole.
La pioggia arriverà anche al sud?
Ma la pioggia al sud? Al momento non è ancora chiaro se questa perturbazione nord-atlantica riuscirà a sfondare fin sulle regioni del sud Italia.
Mappe alla mano pare che il fronte instabile caratterizzato da rovesci e temporali possa agguantare, tra il 18 e il 20 settembre, almeno regioni come Puglia, Basilicata, Campania e Sardegna, ma sull'estremo sud, come su Calabria e Sicilia, al momento le piogge previste sono abbastanza esigue.







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