Reddito di cittadinanza e di emergenza, Orlando: "Occorre una manutenzione, verso nuovi strumenti"

Anche per far fronte all'impoverimento del ceto medio
Askanews

Roma, 11 mar. (askanews) - Per il reddito di cittadinanza e il reddito d'emergenza occorre una "manutenzione e un adattamento". Accanto a questi strumenti "altri andranno individuati soprattutto per far fronte ad un fenomeno che è di questi mesi, di queste settimane, che è quello del repentino impoverimento del ceto medio". Lo ha detto il ministro del Lavoro, Andrea Orlando, in audizione sulle linee programmatiche del dicastero in commissione lavoro al Senato.

Il ministro ha spiegato che "continua a crescere la povertà non solo di chi è senza lavoro ma anche di chi un lavoro lo ha. Siamo di fronte al drammatico tema di un lavoro povero, un lavoro che non riesce ad offrire stabilità e sicurezza alle persone".

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"Il grave impatto della pandemia è stato contenuto - ha proseguito il ministro - sia da misure strutturali di contrasto, quali il reddito di cittadinanza, sia a quelle realizzate durante l'emergenza". La platea dei beneficiari "del reddito di cittadinanza - ha spiegato - è cresciuta costantemente nei mesi dell'emergenza sanitaria fino a coinvolgere un milione e mezzo di nuclei familiari". Ad essa "si sono aggiunti i beneficiari del reddito d'emergenza che ammontano a oltre 300mila nuclei", ha aggiunto il ministro.

Grazie a questi strumenti "la crisi sanitaria e la conseguente crisi economica - ha detto Orlando - non sono diventate ancora crisi sociale".

 

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