FlixBus nuove tratte per potenziare la rete dei collegamenti

Focus sulle città d'arte
Askanews

FlixBus potenzia la rete di collegamenti in Italia, includendo nel proprio network nuove tratte attive da giovedì 6 maggio e già acquistabili su tutti i canali di vendita.

"L'operatore degli autobus verdi si prepara così a soddisfare una domanda destinata a crescere significativamente assicurando una copertura omogenea del territorio, da Palermo fino a Udine e da Torino fino a Lecce, con un'attenzione particolare alle mete meno collegate e alle città d'arte del Paese".

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"Ancora non siamo nelle condizioni di poter garantire una ripartenza a pieno regime, ma, nonostante i mesi passati, con le nostre sole forze abbiamo resistito alla pandemia. Ora guardiamo con fiducia al futuro, certi di una ripresa imminente e consapevoli del ruolo cruciale che, in quanto operatore della mobilità, siamo chiamati ad assolvere: ora più che mai, dobbiamo garantire a tutti la possibilità di viaggiare in totale sicurezza, per dare il giusto slancio a un settore che ha già sofferto troppo e che ha bisogno del nostro supporto", ha dichiarato Andrea Incondi, managing director di FlixBus Italia.

A partire da giovedì 6 maggio, FlixBus collegherà circa 150 destinazioni in 18 regioni italiane, con una rete che si estenderà dal Friuli-Venezia-Giulia fino alla Sicilia. Saranno garantite più corse al giorno fra i grandi centri italiani - come Roma, Milano, Napoli, Torino, Palermo, Genova, Bologna, Firenze, Bari, Venezia e Trieste - ma è soprattutto sulle medie e piccole destinazioni che FlixBus si concentrerà, con un occhio di riguardo per le città d'arte. Tale decisione risponde alla volontà di valorizzare itinerari troppo spesso destinati a restare secondari per la carenza di collegamenti, e redistribuire più equamente i flussi di visitatori sul territorio, contribuendo in questo modo alla ripartenza del settore turistico.

Da giovedì, città come Cremona, Udine, Reggio Emilia, Modena, Ferrara e Ravenna andranno ad aggiungersi a Bergamo, Brescia, Como, Trento, Bolzano, Parma, Siena, Macerata e Perugia fra i capoluoghi di provincia collegati al Nord e al centro, mentre fra i piccoli comuni saranno collegati fra gli altri, Merano, in Alto Adige, e Todi, in Umbria, che si affiancheranno a destinazioni minori già raggiunte dalla rete di FlixBus, come Poggibonsi, in Toscana, e Osimo e Loreto, nelle Marche.

 

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