Bankitalia: a novembre tassi mutui 3,55%, massimo da oltre 8 anni

E sul credito al consumo i tassi bancari sono saliti al 9,25%
Bankitalia: a novembre tassi mutui 3,55%, massimo da oltre 8 anni
Askanews
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Nuovi aumenti a novembre dei tassi di interesse sui prestiti bancari in Italia, a riflesso degli aumenti al costo del danaro che sta portando avanti la Bce in riposta all'elevata inflazione. Secondo l'ultima edizione della statistica "Banche e moneta: serie nazionali", pubblicata dalla Banca d'Italia i tassi di interesse sui prestiti erogati nel mese alle famiglie per l'acquisto di abitazioni comprensivi delle spese accessorie (i mutui quindi, considerando il Tasso Annuale Effettivo Globale, Taeg) si sono collocati al 3,55 per cento, a fronte del 3,23% di ottobre.

Secondo le tabelle storiche dell'istituzione, questa voce è così risalita ai massimi dal giugno del 2014, quando si era registrato un 3,5548%.

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I tassi sulle nuove erogazioni di credito al consumo hanno intanto raggiunto il 9,25 per cento, rispetto all'8,93% nel mese precedente. In uesto caso il picco precedente è stato il 9,034% del settembre 2014.

Guardando alle imprese, secondo Bankitalia in media i tassi di interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie sono stati pari al 2,94 per cento, dal 2,54 di ottobre. I tassi sui prestiti alle imprese per importi fino a 1 milione di euro sono stati pari al 3,37 per cento, mentre i tassi sui nuovi prestiti di importo superiore a questa soglia si sono collocati al 2,67 per cento.

Ancora una volta, invece, i tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono saliti in misura molto più contenuta, allo 0,42 per cento a novembre a fronte dello 0,37 nel mese precedente.

Calano le sofferenze sui prestiti

Si sono attenuate a novembre le consistenze delle sofferenze sui prestiti delle banche in Italia, a 22,4 miliardi di euro complessivi a fronte di quasi 23 miliardi nel mese di ottobre. Lo riporta la Banca d'Italia con l'ultima edizione della statistica "Banche e moneta: serie nazionali".

Le sofferenze sui prestiti alle famiglie, che hanno una consistenza limitata rispetto al volume complessivo sono leggermente salite a 2,38 miliardi, a fronte di 2,44 miliardi di ottobre. Sono invece calate le sofferenze sui prestiti alle imprese non finanziarie, a 20,02 miliardi a novembre a fronte di 20,5 miliardi il mese precedente.

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