La conversione ecologica attecchisce solo se apparirà socialmente desiderabile
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Askanews

ll Superbonus 110%, invece, così come delineato nella Manovra finanziaria del Governo, esteso alle ville e alle seconde case senza un vincolo ISEE, va nella direzione opposta, trasferendo risorse pubbliche ai cittadini relativamente più abbienti. A dirlo i co-portavoce nazionali di Europa Verde, Eleonora Evi e Angelo Bonelli.

"La conversione ecologica potrà affermarsi soltanto se apparirà socialmente desiderabile: queste parole di Alex Langer dovrebbero rappresentare il faro per chi conduce una lotta senza quartiere contro la crisi climatica. Il Superbonus 110%, invece, così come delineato nella Manovra finanziaria del Governo, esteso alle ville e alle seconde case senza un vincolo ISEE, va nella direzione opposta, trasferendo risorse pubbliche ai cittadini relativamente più abbienti. Al contrario, la misura, seppur tra le più funzionali per il raggiungimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni, dovrebbe essere intesa soprattutto a beneficio delle fasce più deboli". Lo dichiarano i co-portavoce nazionali di Europa Verde, Eleonora Evi e Angelo Bonelli.

"Il nostro giudizio sul Superbonus 110 - sottolineano- non potrebbe essere più chiaro: si tratta di uno strumento potenzialmente fondamentale per ridurre l'impatto climatico dei nostri edifici e combattere la povertà energetica, ma non nella sua forma attuale. È mai possibile consentire spese inquinanti come le caldaie a gas?".

"Non possiamo permetterci di disperdere fondi pubblici per incentivi con un orizzonte temporale limitato o su interventi che migliorano solo parzialmente la prestazione energetica dei nostri edifici. E, soprattutto, - incalzano Evi e Bonelli, - dobbiamo assicurarci che il finanziamento pubblico coinvolga in primis le fasce di reddito più basse, che spesso vivono negli edifici con la prestazione energetica peggiore".

"Ci auguriamo pertanto che l'Aula del Senato, dov'è attualmente in discussione la Manovra Finanziaria, - concludono Evi e Bonelli, - possa intervenire seguendo la raccomandazione da noi presentata a Strasburgo e che il Parlamento europeo ha approvato a stragrande maggioranza, introducendo un tetto ISEE per gli edifici monofamiliari e stabilizzando nel tempo l'incentivo, in modo che possa fungere da leva sul settore privato, sull'occupazione e sulla consapevolezza dei cittadini".

 

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