Le temperature aumentano di ora in ora su tutta Italia, soprattutto sulle regioni tirreniche e sulle isole maggiori, dove si sta affacciando il cuore dell'anticiclone africano. Per la prima volta in stagione il cuore caldo e pulsante dell'alta pressione subtropicale sta raggiungendo il Mediterraneo, ma la sua azione rischia di interrompersi bruscamente da domenica 19 luglio, con l'arrivo dell'attesissima rinfrescata.
Prima il picco del caldo, poi possibile rinfrescata
Fino a domenica, chiaramente, sarà il caldo il principale protagonista del tempo da nord a sud, ma in maniera particolare su Sardegna, Sicilia, Calabria, Basilicata, Campania e Puglia. Su queste regioni le temperature saranno altissime, ai limiti dell'eccezionalità, soprattutto sulle isole maggiori dove è molto probabile l'arrivo di picchi di circa 44 °C, soprattutto attorno al 16 luglio.
Insomma, temperature assolutamente da non sottovalutare, a cui purtroppo si aggiungerà l'umidità in costante crescita, soprattutto sulle città bagnate dal Mar Tirreno. Più aumenta l'umidità e più il caldo diventa afoso, fastidioso e a tratti insopportabile: questa è una tipica peculiarità degli anticicloni ostinati e persistenti, che impediscono ricambi d'aria degni di nota in grado di spazzar via parte dell'umidità eccessiva. Le regioni più esposte al caldo saranno:
- Sardegna e Sicilia con possibili punte fino a 44 °C.
- Calabria, Basilicata, Campania e Puglia con temperature eccezionalmente elevate.
- Afa in costante aumento soprattutto lungo il versante tirrenico.
Rinfrescata da domenica 19
Il momento più caldo della settimana potrebbe essere proprio quello tra sabato 18 e domenica 19 luglio su tutto il sud e sulle isole maggiori. Ma proprio in questo frangente ecco che l'anticiclone potrebbe cominciare a perdere colpi sul suo bordo settentrionale, lasciando scorrere aria più fresca proveniente dal Nord Europa.
Rischio forti temporali
Queste correnti fresche provenienti dal Mar di Norvegia e dal Mar Baltico potrebbero pian piano affluire sulle regioni del Nord Italia nelle prime ore di domenica, scatenando violenti contrasti termici. Prima dell'attesissimo calo delle temperature bisognerà dunque fare i conti con forti temporali che potrebbero dar luogo a nubifragi, grandinate e intense raffiche di vento, un passaggio purtroppo quasi obbligato dopo così tante giornate calde e umide.
Nella giornata di domenica 19 luglio, mentre sulle regioni del Sud si continuerà a sudare e a percepire temperature elevatissime, il Nord sperimenterà il calo termico tanto atteso. Entro la tarda sera le fresche correnti settentrionali potrebbero affluire anche sul medio Adriatico, tra Abruzzo, Marche e Umbria, producendo anche su queste regioni un cospicuo calo termico.
Fresco per tutti ad inizio settimana
Sarà solo una questione di attesa, visto che entro l'inizio della prossima settimana le fresche correnti nord-orientali potrebbero concretamente soffiare su tutta Italia, spazzando via una volta per tutte il gran caldo africano dei giorni precedenti.
Questa tendenza, al momento, è sostenuta da entrambi i principali modelli meteo, sia l'americano GFS che l'europeo ECMWF. Entrambi ipotizzano un rallentamento delle correnti subtropicali e un'accelerazione delle correnti fresche da nord-est che potrebbero quantomeno regalare una terza decade di luglio un po' più confortevole, con temperature più in linea con le medie del periodo e con quelle che sarebbero le tipiche temperature dell'estate mediterranea.








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