È ufficialmente cominciato l'autunno meteorologico, ma solo sul calendario meteo-climatico italiano, che pone il 1° settembre come inizio climatico della stagione delle piogge. Questo non significa che improvvisamente il caldo cesserà e arriveranno fresco e maltempo, ma semplicemente si tratta di una mera convenzione dettata dalle medie climatiche dell'Italia. Sul lato pratico, l'inizio di settembre riserverà ancora scenari da piena estate.
Fresco ancora lontano
Con alta probabilità tutta la prima decade di settembre sarà caratterizzata da temperature superiori alle medie del periodo, eccezion fatta per un paio di giorni un pochino meno caldi e anche leggermente più instabili. Il riferimento chiaramente è ai giorni tra il 2, il 3 e il 4 settembre, quando arriverà una piccola incursione meno calda in alta quota dal nord Atlantico che riuscirà a farsi largo all'interno di questo mastodontico campo di alta pressione subtropicale, riuscendo ad allontanare dall'Italia le masse d'aria più bollenti.
Ma questo non significa che arriverà il fresco, bensì ci sarà solo un leggero calo delle temperature, le quali si avvicineranno un po' di più alle medie tipiche del periodo, pur mantenendosi al di sopra di esse. Nel dettaglio, durante questa breve parentesi:
- tra 2, 3 e 4 settembre arriverà una piccola incursione meno calda in alta quota dal nord Atlantico, con un leggero calo delle temperature;
- ci sarà spazio anche per qualche temporale, prima al nord, poi anche nelle zone interne del centro e del sud, soprattutto tra mercoledì e venerdì.
Anticiclone ancora protagonista fino al 9 settembre
Ci sarà spazio anche per qualche temporale prima al nord, poi anche nelle zone interne del centro e del sud, soprattutto tra mercoledì e venerdì. Dopo questo blando calo delle temperature, l'anticiclone sarà ancora protagonista indiscusso su tutta Italia e gran parte del settore del Mediterraneo almeno fino al 9 settembre.
Niente caldo estremo, ma temperature ancora fino a 36 °
Fortunatamente non sono previste al momento ondate di caldo estremo, quindi la recente avvezione sahariana che ha trascinato di nuovo le temperature oltre i 40 ° su gran parte del centro-sud è possibile considerarla l'ultima estrema ondata di caldo della stagione.
In ogni caso farà ancora molto caldo, con temperature massime che oscilleranno spesso tra i 30 e i 36 °, non solo al centro-sud e sulle isole maggiori, ma anche sulla Pianura Padana.
Clima più gradevole solo nelle ore notturne e nelle primissime ore del mattino nelle zone interne, dove il clima è più continentale e dove l'irraggiamento notturno comincia a diventare un pochino più efficace col passare dei giorni, man mano che aumentano i minuti di buio.
Umidità altissima sulle coste e sulle pianure
Il problema più grande, tuttavia, è rappresentato dall'umidità eccessiva che ormai si è accumulata su tutti i litorali e le pianure dell'Italia. In particolar modo al sud, sul medio-basso Tirreno e le isole maggiori, i livelli di umidità sono davvero esorbitanti, tanto che di notte e al primo mattino superano facilmente il 90% nelle città di mare, favorendo addirittura lo sviluppo di banchi di nebbia o nubi basse.
Questo fattore è assolutamente da non sottovalutare: è quello che rende il caldo davvero afoso e fastidioso e così sarà anche nel corso della settimana.
Vera rinfrescata forse tra 12 e 15 settembre
Per una vera rinfrescata è probabile che occorrerà attendere addirittura la metà di settembre. Ci sono scenari all'interno delle simulazioni dei modelli piuttosto interessanti nel periodo compreso tra il 12 e il 15 settembre: potrebbe essere la ghiotta occasione per l'ingresso di correnti più fresche dal Nord Europa che avranno l'arduo compito di spazzare via il caldo afoso dall'Italia.
Ma non sarà assolutamente un'impresa facile e soprattutto occorrerà valutare nei prossimi giorni se davvero ci sarà spazio per una rinfrescata di questo tipo entro metà mese.








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