Aggrappata a uno sperone di tufo nella provincia di Viterbo, Civita di Bagnoregio è uno dei borghi più fotografati e amati d'Italia. Soprannominata "la città che muore" per via dell'erosione che consuma lentamente la rupe su cui sorge, questa piccola meraviglia medievale ha saputo conquistare, oltre ai turisti, anche registi e sceneggiatori di fama mondiale. Il ponte pedonale che la collega al resto del mondo e i panorami mozzafiato sulla Valle dei Calanchi ne fanno un set naturale di straordinaria bellezza. Non stupisce, che, nel corso dei decenni, i film girati a Civita di Bagnoregio siano così tanti, italiani e internazionali.
- I due colonnelli: Totò a Civita di Bagnoregio
- Marcello Mastroianni e Alberto Sordi: i divi sul tufo
- Civita di Bagnoregio e il film giapponese: Miyazaki e Il castello nel cielo
- Puoi baciare lo sposo: la commedia romantica tra i vicoli di Civita
- Pinocchio a Civita di Bagnoregio
- Vivere a Civita di Bagnoregio
I due colonnelli: Totò a Civita di Bagnoregio
Tra i film girati a Civita di Bagnoregio, uno dei più celebri è senza dubbio "I due colonnelli" (1962), diretto da Steno con Totò e Walter Pidgeon, un classico della commedia all'italiana. La pellicola racconta la storia paradossale di un ufficiale italiano e di uno americano, amici d'infanzia, che si ritrovano su fronti opposti durante la Seconda Guerra Mondiale.
La scelta di Civita, la "città che muore" non fu casuale: i vicoli stretti, le piazzette silenziose e l'isolamento naturale del luogo rispecchiavano perfettamente l'idea di un microcosmo umano avulso dalla storia. Il film rappresenta uno dei momenti più significativi del legame tra questo borgo e il grande cinema italiano del Novecento.
Marcello Mastroianni e Alberto Sordi: i divi sul tufo
Civita di Bagnoregio ha avuto l'onore di ospitare due tra i più grandi attori della storia del cinema italiano: Marcello Mastroianni e Alberto Sordi. Entrambi girarono qui alcune scene di produzioni oggi considerate patrimonio della cultura cinematografica nazionale come "Contestazione generale" (1970) o "Il medico e lo stregone" (1957) di Mario Monicelli.
La presenza di questi divi trasformò il borgo laziale in un luogo di culto per gli appassionati di cinema, che riporta sullo schermo un'Italia che non esiste più, fatta di volti espressivi, dialetti e paesaggi rurali.
Civita di Bagnoregio e il film giapponese: Miyazaki e Il castello nel cielo
Tra le curiosità più affascinanti legate a Civita di Bagnoregio c'è il suo rapporto con il cinema d'animazione giapponese, e in particolare con il maestro Hayao Miyazaki. Si racconta che il fondatore dello Studio Ghibli visitò il borgo laziale e rimase profondamente colpito dalla sua unicità: un abitato che sembra fluttuare nel vuoto, sospeso su una rupe isolata e raggiungibile solo attraverso uno stretto ponte pedonale.
Questa suggestione visiva avrebbe ispirato in maniera determinante "Laputa: Il castello nel cielo" (1986), uno dei capolavori dell'animazione mondiale, in cui un'isola volante nasconde segreti antichi e meraviglie architettoniche. Il parallelo tra la città "morente" aggrappata al tufo e la città volante di Laputa è immediato: entrambe esistono in una dimensione ai margini del mondo reale, entrambe raccontano la fragilità e la bellezza del tempo che passa.
Puoi baciare lo sposo: la commedia romantica tra i vicoli di Civita
Un capitolo più recente nella storia cinematografica di Civita di Bagnoregio è rappresentato da "Puoi baciare lo sposo" (2018), commedia romantica diretta da Alessandro Genovesi, con Diego Abatantuono e Monica Guerritore.
Il film, incentrato sul matrimonio tra due uomini e sulle reazioni contrastanti delle rispettive famiglie, utilizza il borgo laziale come sfondo di alcune scene.
Pinocchio a Civita di Bagnoregio
Tra le produzioni che hanno scelto la Tuscia come location, anche alcune trasposizioni cinematografiche o televisive del classico di Carlo Collodi hanno gravitato attorno alla provincia di Viterbo, area ricca di borghi medievali, campagne e paesaggi fiabeschi.
Civita di Bagnoregio, con la sua architettura così unica e la sua atmosfera irreale, si presta in modo naturale a raccontare storie in cui realtà e fantasia si mescolano, come è successo con la miniserie tv ispirata al romanzo "Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino", diretta da Alberto Sironi.
Vivere a Civita di Bagnoregio
Civita di Bagnoregio si trova in provincia di Viterbo, nel Lazio settentrionale, a circa 120 km da Roma e a meno di 30 km da Orvieto. Non esiste un accesso per veicoli privati a motore: chiunque voglia visitare il borgo deve attraversare il ponte a piedi. Questo non è un ostacolo per alcuni che decidono di venire a vivere qui a Bagnoregio - persino Harry Stiles ha acquistato una casa a Civita - o nei dintorni e nella Tuscia. Per le migliori opportunità immobiliari in zona, consulta gli annunci di idealista:







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