Matteo Squillante

Matteo Squillante

Vivo a Roma e lavoro in idealista dal 2023. Laureato in Lettere presso l'Università di Roma "Tor Vergata" e successivamente in Storia presso il medesimo ateneo, sono giornalista pubblicista dal 2019. Linkedin

palazzo ruspoli roma

Palazzo Ruspoli di Roma, la residenza del centro dove alloggiò Napoleone III

Affacciato sulla celebre Via del Corso, nel cuore della Capitale, Palazzo Ruspoli è un pezzo vivo della storia di Roma. Dalle sue sale sono passati imperatori, compositori, regine e artisti. Il suo scalone monumentale era considerato una delle quattro meraviglie di Roma, e ancora oggi chi attraversa il suo portone su Largo Goldoni avverte il peso e il fascino di quasi cinque secoli di storia. Ecco, allora, cosa sapere su Palazzo Ruspoli a Roma.
castello di torre astura

Castello di Torre Astura, il fortino di Nettuno dal medioevo al film Cleopatra

Un fortino medievale che emerge dal mare, collegato alla terraferma da un ponte in muratura con arcate che si riflettono nell'acqua turchese. Il Castello di Torre Astura si trova a poco più di dieci chilometri dal centro di Nettuno, sulla costa tirrenica del Lazio. Sorge su un isolotto artificiale alla foce del fiume Astura e custodisce quasi duemila anni di storia tra le sue mura, dai fasti delle ville romane fino ai set cinematografici di Hollywood.
Napoli

I 10 lungomare più belli d'Italia, ecco dove passeggiare con vista

Con oltre 7.500 km di coste, l'Italia vanta lungomare, parti di città ben più interessanti di semplici passeggiate sul mare. Per una camminata al tramonto o per un giro serale, ecco una selezione dei lungomare più belli d'Italia — da nord a sud — con le caratteristiche che rendono ciascuno unico. Alcuni, infatti, tendono a essere fuori dai radar turistici.
condizionatore multisplit

Cos'è, come funziona e quando conviene il condizionatore multisplit?

Un condizionatore multisplit è un sistema di climatizzazione che collega più unità interne, chiamate per l’appunto split, a una singola unità esterna. In pratica, significa raffreddare — o riscaldare — più stanze della casa con un solo motore montato all'esterno, evitando di moltiplicare ingombri e costi sul balcone o sulla facciata. Quello che cambia, rispetto a un classico monosplit, è la distribuzione: l'unità esterna alimenta due, tre o persino cinque split interni attraverso tubazioni dedicate, ognuna con la propria valvola di espansione.
coltivare mandevilla

La pianta che ama l'estate, cos'è la mandevilla e come coltivarla

Originaria dell'America centro-meridionale, coltivare la mandevilla è alla portata di tutti: basta garantirle tanto sole, un terreno ben drenato e un riparo sicuro dal freddo. Questa rampicante tropicale, con le sue fioriture a trombetta rosse, rosa o bianche, è amatissima su balconi e giardini per tutta l'estate. La mandevilla ama il caldo e teme il gelo, ma offrendole le condizioni giuste ricambia con una crescita vigorosa e una fioritura che dura da maggio fino ai primi freddi.
eclissi solare 12 agosto

Eclissi solare del 12 agosto 2026, cosa sapere e dove vederla

Poco prima del tramonto, mercoledì 12 agosto 2026, la Luna scivolerà davanti al Sole e regalerà all'Europa la sua prima eclissi solare totale dopo vent'anni. In Italia il cielo non diventerà completamente buio, ma lo spettacolo sarà comunque memorabile: nel Nord-Ovest il disco solare verrà coperto fino a quasi il 95%. Chi invece punta alla totalità vera e propria dovrà spostarsi. La fascia d'ombra attraversa il nord della Spagna e le Baleari, ed è lì che per circa due minuti il giorno si trasformerà in notte.
echeveria elegans

Echeveria elegans, la "rosa di alabastro" che abbellisce gli esterni

L'echeveria elegans è una delle piante grasse più semplici da coltivare e, forse, la più fotogenica in assoluto. Con la sua rosetta compatta di foglie azzurro-argento dai bordi traslucidi, per crescere chiede pochissimo: luce abbondante, un terreno che dreni bene e poche annaffiature. Per coltivare l’echeveria elegans non servono molte cure, tuttavia bisogna inserirla in un ambiente ottimale.
bagno dopo la doccia

Cosa succede se non arieggi il bagno dopo la doccia?

Chi non fa passare aria in bagno dopo la doccia rischia che l'umidità resti intrappolata e, giorno dopo giorno, si prepara il terreno alla comparsa della muffa. Questa è la causa più comune di macchie nere sulle fughe, cattivi odori persistenti e aria malsana in casa. Dopo una doccia calda, la temperatura del vano si alza e l'aria si carica di vapore acqueo. Se non si arieggia il bagno dopo la doccia, quel vapore incontra superfici fredde — lo specchio, le piastrelle, il vetro del box — e si trasforma in condensa.