Volendo tratteggiare l’identikit del mutuatario nel nostro Paese si scopre che si tratta principalmente di un cittadino italiano, con un’età media di 39 anni e dipendente a tempo indeterminato. Il quadro emerge dall’analisi elaborata dal Gruppo Tecnocasa relativa ai primi sei mesi del 2016 e nella quale sono stati presi in esame l’area di provenienza, l’età anagrafica e la professione
Confcommercio, nel 2016 minacce o intimidazioni a un imprenditore su dieci: Confcommercio ha fatto sapere che nel 2016 un imprenditore su dieci ha ricevuto minacce o intimidazioni con finalità estorsive. Il dato è in aumento di un punto percentuale rispetto al 2015 ed emerge dall’indagine sui fenomeni criminali realizzata con Gfk Eurisko. (La Repubblica)
Il report dell’Istituto nazionale di statistica (Istat) “La soddisfazione dei cittadini per le condizioni di vita” ha fatto sapere che per la prima volta dopo 5 anni, nel 2016, migliorano le stime relative al giudizio delle famiglie sulla soddisfazione per le condizioni di vita.
Per la prima volta dopo 5 anni, nel 2016, migliorano le stime relative al giudizio delle famiglie sulla soddisfazione per le condizioni di vita. E’ quanto emerge dal report dell’Istituto nazionale di statistica (Istat) “La soddisfazione dei cittadini per le condizioni di vita”
La normativa sulla Imu e Tasi per il 2016 prevede uno sconto del 50% della base imponibile per le case concesse in comodato d'uso gratuito (se si tratta di parenti entro il primo grado).
Il luogo di lavoro è il posto dove si trascorre la maggior parte della giornata, di conseguenza in alcune occasioni può diventare molto naturale confidarsi con i colleghi sulla propria vita privata. Ma non sempre si tratta di una buona idea
Una casa sicura e protetta. Questa è la ragione principale per la quale si fa uso della domotica. A rivelarlo la ricerca 2016 di D-Link, un’indagine internazionale a cui hanno preso parte oltre 8.500 rispondenti nei principali Paesi europei e condotta con lo scopo di indagare il livello di conoscenza, adozione e preferenze della popolazione nei confronti dei principali dispositivi smart per le abitazioni
Da una ricerca curata da Career Paths arrivano cattive notizie per l’immobiliare. A quanto pare, meglio investire nell’educazione che nel mattone. Secondo lo studio, un investimento nella formazione vale fino a 16 volte di più. Il tasso di rendimento che deriva dalla laurea va dal 30 al 69%, contro il 4,2-4,3% fruttato in media dall’affitto di una casa
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