Redazione

Rumori che corrono sul decreto banche e sul deficit di Spagna e Portogallo

Rumori che corrono sul decreto banche e sul deficit di Spagna e Portogallo

Decreto banche, è attesa sulle misure per accelerare il recupero crediti: E’ ormai questione di ore. Si attende il via libera del Consiglio dei ministri sul nuovo decreto banche, che conterrà anche le regole per indennizzare i risparmiatori coinvolti nel crac di Banca Etruria, Banca Marche, CariChieti e Carife. I risparmiatori che hanno visto azzerato il valore delle loro obbligazioni potranno finalmente riavere indietro i soldi: due terzi di loro potrebbe ricevere i ristori automaticamente, senza dover far ricorso alla complessa procedura di arbitrato. (Il Messaggero)

Debiti tributari, i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate sulla riammissione ai piani di rateazione

Con la circolare 13/E del 22 aprile 2016 l’Agenzia delle Entrate ha offerto alcuni chiarimenti in merito alla riammissione ai piani di rateazione. In particolare, è stato precisato che la legge di Stabilità 2016 ha introdotto la possibilità per i contribuenti decaduti nei tre anni antecedenti al 15 ottobre 2015 dalla rateazione delle somme dovute a seguito della definizione di avviso di accertamento per adesione o acquiescenza di essere riammessi al pagamento rateale, a condizione che entro il 31 maggio 2016 riprendano il versamento della prima delle rate scadute
Che casa acquistano le famiglie italiane?

Che casa acquistano le famiglie italiane?

Se i primi acquirenti delle case italiane sono le famiglie, che casa sognano i coniugati italiani? A dirlo è un'indagine realizzata da Tecnocasa, secondo la quale la tipologia più acquistata nella seconda metà del 2015 è stata il trilocale, con il 31,8% delle preferenze.
Rumori che corrono sulle pensioni e sui bond argentini

Rumori che corrono sulle pensioni e sui bond argentini

Le ipotesi del governo sul fronte pensioni: I recenti dati Inps sull’andamento delle liquidazioni dei nuovi assegni non sono confortanti. E mentre i sindacati tornano a chiedere di introdurre maggiore flessibilità in uscita, il governo è al lavoro per trovare una soluzione che sia sostenibile per i conti pubblici nel lungo periodo. Una possibile opzione è il prestito pensionistico, magari limitato solo ai lavoratori che perdono il lavoro a pochi anni dalla pensione e con un contributo dell’azienda. Si guarda tuttavia anche alla possibilità di uscita anticipata con una penalizzazione, opzione che però potrebbe dare problemi nel breve periodo. (Ansa)