Fuori dal campo, Erling Haaland conduce un'esistenza sorprendentemente discreta, lontana dal clamore che accompagna le sue prestazioni con il Manchester City. Il centravanti norvegese ha scelto per la propria quotidianità un angolo d'Inghilterra fatto di ville riservate, siepi altissime e strade tra le più costose del Regno Unito. L'area dove abita Haaland è diventata negli anni il rifugio prediletto delle stelle della Premier League, un luogo dove privacy e prestigio contano quanto i gol. Dietro cancelli automatici e sistemi di sicurezza si nasconde un mondo in cui i campioni possono vivere da persone comuni, tra famiglia, allenamenti e passioni personali.
Il "triangolo d'oro" del Cheshire, casa dei campioni
La zona in cui abita Haaland, il Cheshire, viene chiamata "Golden Triangle", il triangolo d'oro, noto anche come "Footballer Belt", la cintura dei calciatori. Si tratta di un'area di pochi chilometri che unisce idealmente tre località: Alderley Edge, Prestbury e Wilmslow. Cinque delle dieci strade più costose del Nord-Ovest dell'Inghilterra si trovano proprio qui.
Non stupisce, quindi, che questo fazzoletto di verde abbia ospitato negli anni fuoriclasse come Cristiano Ronaldo, David Beckham ed Eric Cantona. Vivere in questo triangolo è una sorta di consacrazione sociale, il segnale che si è entrati nell'élite del calcio inglese.
Com'è la villa di Haaland nel Cheshire
La casa del norvegese è una villa di grandi dimensioni, descritta come una residenza con circa sei camere da letto pensata attorno ai due chiodi fissi del giocatore: la cucina e la cura del corpo. Haaland, infatti, è noto per l'ossessione verso l'alimentazione e per un approccio quasi maniacale al recupero fisico.
Per questo la dimora dispone di una cucina di altissimo livello e di ambienti dedicati al benessere atletico, dalla palestra alle aree per il recupero. Secondo alcuni resoconti, nella tenuta non mancherebbero spazi verdi molto ampi e servizi di lusso tipici delle grandi proprietà del Golden Triangle. La villa non è solo una casa: è un piccolo centro di alte prestazioni costruito su misura per un professionista di vertice.
Con chi vive Haaland nella sua casa inglese
Haaland la condivide con la compagna Isabel Haugseng Johansen, anche lei norvegese e legata al mondo del calcio fin da giovanissima. Nel dicembre precedente la coppia ha accolto il primo figlio, un maschietto, trasformando la maxi-residenza in una casa di famiglia a tutti gli effetti.
Il rifugio spagnolo: la villa di Haaland a Marbella
L'Inghilterra non è l'unico Paese in cui il norvegese ha messo radici. Da tempo Haaland possiede una villa a Marbella, sulla Costa del Sol spagnola, acquistata nel 2022. La proprietà, riservatissima, sorge in un complesso protetto nei pressi della celebre Golden Mile e si estende su circa 2.000 m2, con vista aperta sul Mediterraneo, giardini curati, ampie terrazze e piscina privata.
Come nella dimora inglese, anche qui non mancano una palestra completamente attrezzata e spazi dedicati al recupero fisico, segno di quanto la cura del corpo accompagni il campione ovunque si trovi. La scelta di Marbella, del resto, ha un valore quasi affettivo: la famiglia Haaland frequenta il sud della Spagna da molti anni, fin da quando il padre Alf-Inge vi trascorreva del tempo durante l'infanzia di Erling.
Dove è nato Erling Haaland
Erling Haaland con l'Inghilterra ha un legame di sangue: è infatti nato a Leeds nel luglio del 2000, quando il padre Alfie Haaland giocava nel calcio inglese, salvo poi crescere a Bryne, in Norvegia.
Il ritorno in Inghilterra da protagonista, questa volta con la maglia del Manchester City, chiude idealmente un cerchio iniziato oltre vent'anni prima.
Le radici a Bryne, dove tutto è cominciato
Bryne è la piccola cittadina norvegese a circa trenta chilometri a sud di Stavanger dove è cresciuto. Haaland si è trasferito qui intorno ai tre anni, tornando nella terra d'origine dei genitori, e proprio a Bryne ha mosso i primi passi nel calcio entrando nel settore giovanile del club locale a soli cinque anni.
In questo centro rurale il futuro bomber ha praticato anche altri sport, dall'atletica leggera all'handball fino al golf, complice una famiglia dal forte dna sportivo: la madre Gry Marita Braut fu campionessa nazionale di eptathlon negli anni Novanta. Ancora ragazzino, Haaland ha collezionato numeri impressionanti con la squadra riserve del Bryne nelle serie minori norvegesi, un trampolino verso la carriera che tutti oggi conoscono.
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