Nell'arredo della cucina anche le piastrelle e le mattonelle fanno la loro parte. Sceglierle dipende da molti fattori: colori, tipologia, pavimentazione o arredamento preesistente. Quindi come scegliere le mattonelle da cucina mantenendo un ambiente armonioso? Ecco alcuni consigli da seguire per non sbagliare e le tipologie di rivestimenti da abbinare in base ai mobili.
A cosa servono le mattonelle da cucina
Le mattonelle da cucina hanno una duplice funzione: estetica e pratica. Dal punto di vista funzionale, fungono da paraschizzi da cucina, proteggono le pareti da macchie di acqua, olio e altri residui derivanti dalla preparazione dei cibi, facilitando la pulizia e mantenendo l’ambiente più igienico. Inoltre, essendo resistenti all’umidità e al calore, garantiscono una maggiore durata rispetto ad altri tipi di rivestimenti.
Sul piano estetico, le piastrelle contribuiscono a definire lo stile della cucina, aggiungendo colore e personalità. Possono trasformare completamente l’atmosfera dell’ambiente, adattandosi a qualsiasi design, dal classico al moderno, dal rustico all’industriale.
Come coprire le vecchie mattonelle della cucina
Se le vecchie mattonelle della cucina non ti piacciono più o sono rovinate, esistono diverse soluzioni per coprirle senza doverle rimuovere. Una delle opzioni più pratiche è l'uso di pannelli adesivi decorativi, disponibili in vari materiali come PVC, resina o alluminio, facili da applicare e da pulire.
Un'altra alternativa sono le piastrelle sottili sovrapponibili, che si incollano direttamente sulle vecchie mattonelle, offrendo un nuovo look senza lavori invasivi. Se preferisci una soluzione moderna, puoi optare per una resina decorativa, che crea una superficie uniforme e contemporanea.
Le piastrelle adatte a una cucina bianca
La cucina bianca offre una grande versatilità, permettendoti di abbinare diversi tipi di piastrelle in base allo stile che desideri creare. Per un look elegante e minimalista, puoi scegliere piastrelle in tonalità neutre come grigio, beige o bianco lucido, magari con finiture satinate o effetto marmo. Se preferisci un tocco di contrasto, le piastrelle nere, antracite o effetto cemento donano carattere all’ambiente.
Per uno stile più vivace, puoi optare per piastrelle colorate o con motivi geometrici, che aggiungono personalità e dinamismo. Infine, le piastrelle in metropolitana (subway tiles) bianche con fughe a contrasto sono una scelta sempre attuale per un design contemporaneo e raffinato.
Le piastrelle ideali per una cucina rustica o in muratura
Le piastrelle in cotto sono una scelta classica, grazie al loro calore e alla loro sensazione di artigianalità. Le maioliche decorate, con motivi floreali o geometrici, aggiungono un tocco mediterraneo e retrò. Se vuoi un aspetto più sobrio ma comunque rustico, le piastrelle effetto pietra o effetto legno sono ideali per mantenere un'atmosfera accogliente e autentica.
Anche le piastrelle in travertino o gres porcellanato con finiture materiche si integrano perfettamente con una cucina in muratura, garantendo un effetto naturale e durevole nel tempo.
Le piastrelle di rivestimento per la cucina moderna
Nelle cucine moderne, il rivestimento delle pareti gioca un ruolo fondamentale nell’estetica complessiva. Ma è meglio usare le piastrelle grandi o piccole? Le piastrelle a grande formato, in gres porcellanato effetto cemento o effetto marmo, creano un look pulito e sofisticato. Quelle piccole invece permettono un livello di dettaglio e giochi di design maggiore.
Anche le piastrelle lucide in tinta unita o con effetto metallico conferiscono un aspetto contemporaneo e luminoso. Se vuoi una soluzione più innovativa, le piastrelle tridimensionali aggiungono movimento e profondità all’ambiente. Un’alternativa molto apprezzata sono i pannelli in vetro o resina, che offrono una superficie continua e facile da pulire.



per commentare devi effettuare il login con il tuo account